Formula 1
Vandalizzata la tomba di Peterson
Photo Credit: Superswede

Vandalizzata la tomba di Peterson

Ronnie Petersons grav vandaliserad i Örebro”. Titolavano così domenica scorsa alcuni quotidiani svedesi. La tomba del pilota più veloce della Formula 1 di tutti i tempi è stata vandalizzata nel corso della notte precedente assieme ad altre tre nel cimitero di Almby della cittadina di Örebro.

Non si conoscono le cause e neppure gli autori di questo gesto sconsiderato, con il quale è stato danneggiato il luogo dove sono sepolti anche Barbro, la moglie di Ronnie scomparsa nel 1987, e i suoi genitori Bengt e May-Britt.

Peterson morì all’età di 34 anni lunedì 11 settembre 1978, all’ospedale Niguarda di Milano, in seguito a un’embolia grassosa conseguenza delle ferite alle gambe riportate nella paurosa carambola che si generò alla partenza del Gran Premio d’Italia. Il funerali del pilota della Lotus si tennero presso la chiesa di San Nikolai della sua città natale e vi presenziarono gli altri piloti Emerson Fittipaldi, Jody Scheckter, James Hunt, Niki Lauda e John Watson, oltre al suo storico meccanico Åke Stranberg.

La notizia dell’atto di vandalizzazione ha naturalmente rattristato la figlia Nina ed il fratello Tommy.

Nell’immagine la copertina del film/documentario Superswede del 2018.

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