Racing Games
Tutti a casa con i sim games da corsa

Tutti a casa con i sim games da corsa

Tutto fermo! L’emergenza del Covid-19 ha sconvolto i calendari racing 2020, ritardandone l’inizio della stagione. Restare a casa è un obbligo civile e morale. Ma nessuno ci vieta di riaccendere i motori virtualmente. E allora abbiamo passato in rassegna alcuni dei simulatori e games da corsa più famosi. 

 

Servizio di Edoardo Ullo (ilvideogioco.com)

La Formula 1, così come tutte le altre competizioni motoristiche internazionali e non, è ferma per la nota emergenza sanitaria dovuta alla pandemia Covid-19. Una situazione che ha fatto slittare molti campionati a data da destinarsi. Ed è notizia recente che anche la gara di Baku in programma a inizio giugno è stata rinviata.

Proprio lo scorso weekend, tuttavia, la Formula 1 e la Nascar hanno corso, sia pure in forma virtuale, grazie a diversi videogiochi presenti sul mercato. La Formula 1, ad esempio, ha “messo in pista” le monoposto grazie ad F1 2019, titolo ufficiale del circus iridato firmato dagli inglesi Codemasters, team esperto che da diversi anni tiene banco con le sue simulazioni automobilistiche.

Faremo una panoramica sui racing games attuali. Molti di essi prevedono anche le competizioni esports che vanno per la maggiore, aggiudicando premi ed alimentando competizioni che si svolgono sia da casa sia da accompagnamento alle varie gare reali. Non mancheranno anche i titoli dedicati al mondo dei rally.

 

ASSETTO CORSA COMPETIZIONE

È l’ultimo nato di casa Kunos, essendo stato pubblicato il 29 maggio del 2019 per Pc. Assetto Corsa Competizione può essere considerato ad oggi uno dei simulatori automobilistici più completi della storia dei videogiochi. Recentemente, ad inizio dello scorso febbraio, la software house italiana e l’editore internazionale 505 Games hanno anche pubblicato un’espansione, l’Intercontinental GT Pack, che aggiunge all’offerta iniziale quattro circuiti caratteristici: Kyalami (Sudafrica), Suzuka (Giappone), Laguna Seca (Stati Uniti d’America), Mount Panorama Circuit (Australia), oltre all’Interncontinental GT Challenge di Pirelli, 45 nuove livree, 30 nuovi team e 50 piloti. Nondimeno arriverà su PlayStation 4 ed Xbox One il prossimo 23 giugno.

Il titolo si è fatto apprezzare per la sua fedeltà nella resa delle piste, riprodotte con tecnologia Laserscan, nonché per il gameplay estremamente complesso e scalabile anche per consentire ai neofiti o a chi non ha un volante con pedaliera, di giocare al meglio e di non avere troppe frustrazioni. È chiaro che Assetto Corsa Competizione esprima il suo meglio al massimo della difficoltà e quindi senza vari aiuti visto. È senza dubbio in grado di offrire una sfida stimolante anche ai i piloti virtuali più smaliziati.

Tra le tante caratteristiche c’è da segnalare, oltre al ciclo giorno/notte, anche quella del clima dinamico. In sostanza, una gara può iniziare col sole e continuare con la pioggia di varia intensità. Questo crea ulteriori variabili alla giocabilità perché ad esempio è possibile che alcune zone del tracciato possa essere effettivamente più bagnata di un’altra. Il tracciato, dunque, non sarà bagnato in modo uniforme in tutte le zone. E questo comunque cambierà le strategie di gara per il cambio gomme.

Ogni vettura ha il suo comportamento e diversi settaggi utili a limare l’assetto della vettura e quindi anche una variazione minima può influire sulla prestazione in gara ed in prova.

Tantissime, quindi, le frecce nell’arco di questo titolo che è l’erede di Assetto Corsa Simulazione che si è tanto fatto apprezzare e che ne migliora gli standard grazie anche ad un eccellente utilizzo dell’Unreal Engine 4 si concretizza in una resa delle luci, delle ombre, degli effetti particellari e di molti altri aspetti visivi e fisici di grande livello.

Un altro punto di forza è il comparto online che dà vista a campionati esport ufficiali e gare tra amici mettendo ed in competizione giocatori di tutto il mondo. Ed ultimo ma non ultimo è doveroso segnalare il supporto alle mod, ossia alle modifiche. I più smanettoni possono infatti modificare i contenuti e personalizzarli a proprio piacimento rendendoli fruibili alla vasta community di appassionati.

 

F1 2019

Il videogioco ufficiale del mondiale di Formula 1 organizzato dalla FIA rappresenta uno dei punti cardini del settore videoludico. Da diversi anni è appuntamento fisso grazie al lavoro del team britannico di Codemasters, specializzato nello sviluppo di titoli racing. Tra l’altro, come già annunciato nell’introduzione, proprio grazie ad F1 2019 si è disputato questo weekend un Gran Premio virtuale sul circuito del Bahrain, col successo di Guan Zhou, ex Academy Ferrari, ora tester Renault e pilota di Formula 2.

Il nuovo capitolo (ma a breve il team britannico dovrebbe annunciare F1 2020) ha portato diverse novità. Oltre a tutti i circuiti, team, monoposto e regolamenti ufficiali delle stagioni 2018 e 2019, c’è anche la presenza della Formula 2. I giocatori, infatti, possono scegliere se iniziare la loro carriera in questa categoria e correre al fianco di piloti che hanno fatto il debutto nella massima categoria come George Russell, Lando Norris ed Alexander Albon.

Un’altra novità è il transfer dei piloti nella modalità Carriera e si verifica principalmente alla fine di ogni stagione. Stelle affermate tra cui l’attuale campione del mondo di Formula 1, Lewis Hamilton e l’arcirivale, Sebastian Vettel possono formare una partnership improbabile o continuare a scontrarsi in squadre completamente nuove. Tutti i nuovi contratti sono basati sulle performance, quindi avrai l’opportunità di firmare per un concorrente per il titolo con una serie di risultati importanti o essere relegato in una squadra i cui obiettivi sono molto meno ambiziosi.

Sono presenti anche le monoposto del passato. Diciotto per l’esattezza che celebrano i decenni dagli anni ’70 fino al 2010. Gli appassionati possono rivivere grandi momenti del passato con le auto più performanti della loro generazione, tra cui la Lotus 72D del 1972, la McLaren MP4/4 del 1998, la Williams FW18 del 1996 a la Red Bull RB6 2010.

Ma ci sono anche la McLaren MP4-25 e con la Ferrari F10 della stagione 2010, entrambe incluse nella F1 2019 Anniversary Edition. I giocatori possono anche personalizzare un’auto del 2019, creata in collaborazione con Ross Brawn e Pat Symonds, con una serie di livree e competere online in modalità Multiplayer.

Ed ovviamente c’è il comparto online con diverse opzioni e la possibilità, come avete visto, di correre in competizioni ufficiali.

 

FORZA MOTORSPORT 7

Esclusiva Xbox One poi arrivata anche su Pc, Forza Motorsport 7, uscito nel 2018 è universalmente riconosciuto come uno dei giochi d’automobilismo più completi e spettacolari di sempre. Sviluppato da Turn 10 Studios, il titolo offre oltre 700 vetture (aumentate nel corso di questi mesi grazie a diverse espansioni digitali) ricreate con ForzaVista e decisamente ben realizzate e dettagliate.

I tracciati sono più di 30 anch’essi riproposti su video con dovizia di particolari grazie al ForzaTech engine che permette di giocare ad una risoluzione fino a 4K a 60 fotogrammi al secondo soprattutto su Pc ed Xbox One X, la console “evolutiva” della Xbox One. Una curiosità: per ricreare le ambientazioni, gli sviluppatori hanno usato una fotocamera in 12K HDR.

Anche questo titolo può vantare condizioni climatiche differenti, pioggia di diversa intensità, nebbia, ciclo giorno/notte e molto altro. Per gli amanti dei racing su Pc ed Xbox One è un gioco da avere obbligatoriamente.

 

GRAN TURISMO SPORT

In attesa di Gran Turismo 7, mai annunciato ufficialmente, gli utenti PlayStation 4 si possono cimentare con un capitolo particolare della serie racing fiore all’occhiello di Sony. Gran Turismo Sport è l’ultimo capitolo della saga ideata da Kazunori Yamauchi che proprio in occasione dell’uscita, a metà ottobre del 2017, è stato insignito di una laurea ad honorem dal dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Il gioco, nato con una propensione per il comparto multiplayer dove la GT Academy ha continuato a sfornare piloti che poi gareggiano in gare reali, è stato corretto dopo il suo lancio.

Quasi subito Sony e Polyphony Digital, editore e software house che sviluppa e supporta la serie, ha potenziato la modalità single player aggiungendo una carriera sempre in espansione ed aggiornamento. Così come il numero di vetture che inizialmente era “insolitamente basso per questo franchise” visto che erano presenti “soltanto” circa 300 vetture. Adesso aumentate notevolmente grazie a tantissimi aggiornamenti gratuiti. Stesso dicasi per il numero di tracciati e loro varianti.

Gran Turismo Sport è fruibile anche su PlayStation VR, ossia per il visore della Realtà Virtuale, una delle caratteristiche di PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro.

Il gameplay è molto divertente ed è migliorato parecchio con una buona fisica. Con gli aiuti attivati, però, il titolo perde molto in termini di realismo ed è sempre possibile sfrutta l’effetto rimbalzo in curva. In pratica è possibile andare a velocità sostenuta in curva senza bisogno di frenare perché si potrà impattare con le auto avversarie e rimanere in pista. Una cosa non certamente possibile nella realtà. Il titolo però rimane molto divertente e graficamente ben realizzato. I vari aggiornamenti hanno permesso anche l’aggiunta delle condizioni meteo oltre, come si accennava prima, ad aumentare i contenuti con nuove gare, vetture e tracciati.

 

WRECKFEST

Bugbear Entertainment è una software house veterana nel settore dei racing visto che ha realizzato alcuni titoli della famosa serie FlatOutWreckefst, ultimo nato della casa finlandese, offre un gioco molto particolare grazie all’utilizzo di una fisica molto accurata per la gestione degli impatti e dei danni sia visivi che effettivi, ovvero quelli in grado di influire sulla prestazione della vettura. Ci sono diverse modalità in Wreckfest, gioco che sotto altro titolo (un generico Next Car Game) cercò consensi su Kickstarter nel 2013, nota piattaforma di crowdfunding, senza però riuscirvi nonostante oltre 2.200 persone avessero fatto la loro donazione. La software house però non si arrese e riuscì, complice anche l’arrivo dell’editore THQ Nordic, a pubblicare nel 2018 quello che conosciamo come Wreckfest, un titolo anch’esso in continua evoluzione ed in grado di migliorarsi uscito recentemente anche su PlayStation 4 ed Xbox One.

Il punto forte, ribadiamo, essere la fisica. Ogni impatto può influire sulle prestazioni della vettura che (dipende anche dall’entità dell’incidente) può deformarsi. Su quest’ultimo punto, Bugbear Entertainment ha svolto a nostro avviso un lavoro eccellente.

 

PROJECT CARS 1-2

Slightly Mad Studios è uno studio britannico che fa della realizzazione di giochi racing il suo pane quotidiano. In passato ha realizzato Need For Speed Shift, Shift 2 Unleashed e Test Drive Ferrari Legends. Tutti titoli interessanti ma il top lo ha raggiunto con i due giochi della serie Project Cars. Il primo, nato nel 2015 e soprattutto il sequel uscito nel 2017. Di recente, Slightly Mad Studios, è stata acquisita da Codemasters. Questo potrebbe dar vita ad un terzo Project Cars in lavorazione dai due studio e per molti appassionati potrebbe essere una bella notizia.

Il punto di forza dei due Project Cars è senza dubbio il gameplay e l’altissimo livello simulativo, quasi maniacale. Oltre ad una riproduzione encomiabile delle varie piste e delle vetture in gara.

Anche questi due titoli hanno bisogno per essere goduti fino in fondo di sterzo e pedaliere e di essere giocati senza aiuti. L’apice lo si è raggiunto naturalmente con Project Cars 2 con 189 auto di base, aumentate ovviamente con le varie espansioni digitali, e più di 60 circuiti con oltre 140 varianti. Anche sul lato tracciati c’è stato un incremento grazie ai dlc. La modalità Carriera molto interessante e tante competizioni online.

 

GRID

Ad inizio ottobre del 2019 è tornato Grid con una sorta di reboot. La serie automobilistica, nata con Race Drive Grid nel 2008, firmata da Codemasters è una delle più amate e per il ritorno in grande stile a 5 anni di distanza da Grid Autosport. Complici un gameplay dallo stile arcade ma al tempo stesso profondo e tutto sommato con buone punte di realismo, benché la fisica ogni tanto risulti permissiva. Ma la resa delle location e delle vetture è mirabile e merita un plauso.

Il nuovo Grid uscito per Pc, PS4 ed Xbox One si è avvalso della consulenza di Fernando Alonso, pilota spagnolo due volte campione del mondo di Formula 1. Tanti i contenuti: 104 eventi in 12 località di gara. Ovviamente questo numero è cresciuto e crescerà ulteriormente con i solidi dlc. Nonostante gli eventi, il punto debole risulta proprio la carriera che non è troppo incisiva anche se non mancano le opzioni per il gioco online.

 

GRAN TURISMO 5-6

Gran Turismo 5 e Gran Turismo 6 sono giochi molto legati tra loro. Il quinto capitolo ha portato la saga su PS3 nell’ormai lontano 2010 con un titolo enciclopedico. Oltre mille vetture, 77 circuiti in 29 location di tutto il mondo. Il gioco ha segnato la nascita della GT Academy, evento online in collaborazione con Nissan, che permette a chi lo vinceva di realizzare un’esperienza reale in pista. E qualcuno da pilota virtuale ha iniziato una carriera da driver reale. Il primo è stato lo spagnolo Lucas Ordonez, diventato pilota professionista che ha ottenuto buoni risultati in gare endurance.

Ovviamente il salto di qualità tra il quarto capitolo su PS2 e Gran Turismo 5 su PS3 è stato enorme. A partire dal numero di poligoni che formavano le auto premium. Parliamo di 500.000 poligoni per questo tipo di vetture contro i 4.000 di quelle di Gran Turismo 4. Tra le vetture iconiche del gioco si menziona il prototipo realizzato espressamente per GT5: la Red Bull Prototipo X2010 per festeggiare Sebastian Vettel. Vettura più veloce di tutte. Giusto ricordare anche la presenza di altre vetture iconiche come la Fiat 500 e tanti modelli storici di Ferrari, Lamborghini ed altri costruttori da tutto il mondo. Altra peculiarità: la possibilità di migliorare le auto con pezzi di ricambio che aumentano le prestazioni.

Modalità Carriera vastissima con la possibilità di fare anche il team manager grazie alla variante B-Spec nella quale il giocatore viene chiamato a gestire i piloti e i tempi di gara dando ordini e scegliendo le strategie ai box.

Gran Turismo 6 ha continuato il percorso aggiungendo anche alcune prove sulla Luna. Si, proprio così: è possibile guidare il land rover sul nostro satellite naturale grazie ad alcune prove speciali con una fisica particolarissima che tiene conto della diversa gravità presente sulla Luna.

 

WRC 8

Una volta appannaggio dell’italiana Milestone, la licenza WRC, ossia quella del mondiale Rally della FIA, è passata da qualche anno ai francesi di KT Racing che hanno realizzato diversi capitoli fino a WRC 8. Ed è di qualche giorno fa l’annuncio che KT Racing, sotto il marchio Nacon, si occuperà anche di WRC 9, 10 ed 11. Col nono capitolo, in arrivo il 9 settembre prossimo su Pc e console attuali e successivamente su PlayStation 5 ed Xbox Series X.

La modalità carriera propone oltre 102 prove speciali in 14 Paesi e la possibilità di vincere il Mondiale. C’è anche una componente manageriale. Gli appassionati dovranno così formare un equipaggio competente andando a reclutare meccanici, agenti, meteorologi, direttori finanziari, ingegneri ed altre figure professionali utili ad un team vincente ed in grado di risolvere i problemi che si presentano e le strategie da affrontare.

Inoltre, settimana dopo settimana, devono pianificare il calendario degli eventi e scegliere quelli più adatti per raggiungere la vetta. Tante le tipologie di gare tra rally ufficiali, allenamento, sfide e prove costruttore, coppe classiche ed eventi riposo. Da non sottovalutare poiché lo staff ha bisogno ogni tanto di tirare il fiato e rimettersi in forze.

Ogni sfida ha un impatto sulla forma fisica della squadra e fornisce anche risorse utili per l’evoluzione del team. L’albero delle abilità permette in tal senso di scegliere come utilizzare la R&S per migliorare la squadra. Dopo ogni rally i punti accumulati possono essere infatti spesi in diverse categorie che spaziano dall’affidabilità alle prestazioni, passando per la reputazione del team e la gestione della squadra.

 

DIRT RALLY 2.0

Dirt Rally 2.0 di Codemasters è il videogioco ufficiale del mondiale di rallycross. Recentemente è uscito in versione GOTY (Game of the Year) con tutte le espansioni e gli aggiornamenti che si sono succeduti nel corso dei mesi dall’uscita del titolo “liscio”. Il gioco è disponibile per Pc, PS4 ed Xbox One ed offre 81 auto e 26 locations più tanti eventi. Da segnalare il Flat Out Pack che porta in dote Perth e Kinross con 12 percorsi, la Subaru Impreza S4 Rally e la Subaru Legacy RS celebrando la carriera di Colin McRae. Questa espansione include anche 40 scenari con vari gradi di difficoltà e diverse fasi della carriera del compianto pilota scozzese dagli anni ’80 agli anni 2000.

 

NASCAR HEAT 4

È l’ultimo arrivato della serie essendo uscito a settembre del 2019 ed è il gioco ufficiale della Nascar. Il nuovo Nascar Heat 4 propone tutti i contenuti ufficiali del campionato nonché espansioni ed aggiornamenti che ne arricchiscono sempre più gli ottimi contenuti.

Tecnicamente non si discute. Il lavoro di Monster Games è ineccepibile. Inoltre il titolo ha un suo campionato ufficiale online. L’ultimo evento, che ha avuto un montepremi di 10.000 dollari, si è disputato sul circuito virtuale di Miami-Homestead, si è disputato grazie alle versioni PS4 ed Xbox One del gioco, ed ha visto i 48 piloti più veloci sfidarsi in tre giorni. I vincitori sono stati Chase Williamson e Nicholas Walker.

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