International GT Open
Titolo e vittoria per Imperiale

Titolo e vittoria per Imperiale

Un weekend da ricordare per la Imperiale Racing che a Barcellona ha centrato la prima vittoria stagionale nella categoria PRO ed il secondo successo di fila nella classifica team dell’International GT Open 2018.

Un percorso sportivo che ha visto Imperiale Racing protagonista in tutti gli appuntamenti dell’anno con più di dieci risultati a podio tra cui sette secondi posti, quattro terzi, la vittoria in Pro-Am di Monza e l’affermazione nell’ultima gara dell’anno.

Un risultato che ha premiato la competitività delle Lamborghini Huracán GT3 preparate nella factory di Mirandola affidate anche in questa occasione agli equipaggi titolari composti da Giovanni Venturini  e Jeroen Mul, Riccardo Agostini e Rik Breukers, in categoria PRO, Raffaele Giammaria e Jia Tong Liang in Pro-Am. Un weekend finale, quello di Barcellona, dove i piloti non si sono mai risparmiati confermando il loro valore in uno degli appuntamenti più combattuti della stagione con trenta vettura al via.

Il tutto è iniziato nella prima qualifica con la prestazione di Breukers che ha portato la vettura al quarto posto in 1:43.818, a quattro decimi dalla pole, mentre Mul ha fermato i cronometri in 1:44.226 chiudendo in decima posizione assoluta dopo una sessione particolarmente serrata. Liang ha invece faticato a mettere insieme il suo miglior giro e ha chiuso al venticinquesimo posto in 1:46.090.

Il grande lavoro svolto da tutto il team per rendere competitive le vetture sul giro singolo si è confermato in Q2, con uno spettacolare Venturini che ha conquistato la prima fila a soli 87 millesimi dalla pole con il secondo miglior giro in 1:43.205. Giammaria ha chiuso al terzo posto Pro-Am, settimo assoluto, in 1:43.498 mentre Agostini ha segnato l’ottavo tempo in 1:43.522.

Il weekend di Imperiale Racing si è concretizzato in gara uno con una prestazione di assoluto rilievo. Al via Breukers ha mantenuto la posizione senza prendere rischi nelle concitate fasi iniziali. Dopo il pit-stop Agostini ha approfittato di un’indecisione di Pierburg (Mercedes AMG GT3 #20) per artigliare la prima posizione, difesa fino al traguardo con autorevolezza. Purtroppo una penalizzazione per un’irregolarità in partenza ha poi classificato l’equipaggio al quarto posto.

A sua volta Mul ha guidato nella prima parte di gara con determinazione e costanza. Il pilota olandese ha infatti inanellato alcuni bellissimi sorpassi fermandosi tra i primi all’apertura della finestra dei pit stop subito dopo una neutralizzazione con safety-car. Venturini, rientrato in pista al nono posto a causa dell’handicap tempo di 15 secondi, ha concretizzato uno stint da manuale, chiuso dopo un’emozionante rimonta al secondo posto sotto alla bandiera a scacchi.

Più complessa la gara dell’altro equipaggio: Liang ha guidato un ottimo primo stint dove ha saputo recuperare diverse posizioni prima di cedere il volante a Giammaria. L’italiano non si è a sua volta risparmiato rimontando fino al sedicesimo posto assoluto e sesto in Pro-Am pur avendo scontato un handicap tempo di 15 secondi.

In gara due le vetture di Imperiale Racing hanno offerto al pubblico uno spettacolo da applausi. Grande scatto di Agostini che al via ha subito recuperato due posizioni guidando con determinazione fino al pit-stop. Rientrato in pista al secondo posto sfruttando un’ottima strategia del muretto, Breukers ha inanellato una serie di tempi sul giro impressionanti arrivando ben presto a ridosso della Ferrari 488 GT3 di Mikkel Mac. A otto giri dalla fine il ventenne olandese ha rotto gli indugi mettendo a segno un sorpasso spettacolare che gli ha consentito di involarsi verso il traguardo bissando il successo di gara uno, peraltro cancellato dalla penalizzazione.

Applausi anche per Venturini che si è reso protagonista di una partenza coronata da uno splendido sorpasso su Fran Rueda (BMW M6 GT3) che gli ha permesso di passare al comando già al quinto giro e allungare sugli avversari. Il pesante handicap tempo accumulato nelle gare precedenti terminate a podio e un drive through inflitto per una toccata di Mul con Montermini (Ferrari 488 GT3) hanno rallentato la seconda parte di gara, con l’olandese che ha chiuso al diciassettesimo posto assoluto.

Giammaria ha guidato con esperienza nel primo stint, allungando il suo turno di guida forte di un ottimo feeling con la vettura. Nella seconda parte di gara Liang è rimasto coinvolto in diverse bagarre che non gli hanno consentito di sfruttare tutto il potenziale della Lamborghini Huracán GT3 e ha chiuso al ventitreesimo posto assoluto.

“Siamo molto contenti di aver raggiunto l’obiettivo stagionale di confermarci al vertice della speciale classifica relativa ai team in un’edizione particolarmente combattuta dell’International GT Open – ha detto Giorgio Ferro, Imperiale Racing, direttore motorsport – due Campionati consecutivi vinti (oltre al successo assoluto di Giovanni Venturini nella Classifica Piloti 2017) sono la dimostrazione oggettiva che in questi due anni in Imperiale Racing siamo stati in grado di coniugare passione, competenze e organizzazione. Merito di meccanici eccellenti, di uno staff tecnico-sportivo preparato e di un pacchetto piloti che fin dal primo giorno ha affrontato tutti gli impegni con grandissima professionalità e concentrazione. Il tutto corroborato dal prezioso coordinamento di Lamborghini Squadra Corse. Al termine di due anni di successi importanti di squadra ci tengo dunque a ringraziare tutti quanti per il loro preziosissimo contributo”.

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