Lamborghini Super Trofeo Europa
Stoneman raddoppia con Galbiati
Photo Credit: Lamborghini media

Stoneman raddoppia con Galbiati

Dean Stoneman e Kikko Galbiati hanno conquistato il successo nella prima delle due gare del Nürburgring, che segnano il secondo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa. L’inedito binomio del team Bonaldi Motorsport ha dominato fin dal primo giro. Seconda vittoria consecutiva per il pilota inglese, che dopo essersi imposto anche nel round d’apertura di Misano (sempre in Gara 2), ha guadagnato punti importanti sull’equipaggio della Target Racing composto da Raul Guzman e Miloš Pavlović, che a sua volta ha concluso secondo centrando il terzo podio su tre e precedendo i compagni di squadra Kevin Rossel e Alberto Di Folco. Terza vittoria di fila al Nürburgring invece per Galbiati, dopo la doppia affermazione dello scorso anno con la Imperiale Racing e Vito Postiglione al suo fianco.

l duo della VS Racing formato dai polacchi Karol Basz e Andrzej Lewandowski si è imposto consecutivamente per la terza volta nella Pro-Am, consolidando la leadership di classe ed ottenendo il quarto posto assoluto. Subito dietro sono giunti Gerard Van der Horst ed uno scatenato Loris Spinelli, terzo al traguardo, autore del giro più veloce, ma poi penalizzato di cinque secondi per un contatto. Nella classe Am dominio di Massimo Mantovani (Target Racing), che ha rafforzato il suo primato nella classifica. Stesso discorso per Hans Fabri, primo nella Lamborghini Cup con la vettura dell’Imperiale Racing.

Il film della gara vede Stoneman dalla seconda fila avere lo spunto migliore, portandosi davanti a tutti alla prima curva. Alle sue spalle si accoda il poleman Basz, a sua volta tallonato da Jonathan Cecotto. Dietro c’è Guzman, che riesce ad avere la meglio su Sebastian Balthasar. Kevin Gilardoni guadagna una posizione superando Rossel. L’italiano dell’Oregon Team è anche tra i primi ad imboccare la via dei box per il pit-stop.

In quel preciso istante entra in pista la safety car a causa dell’uscita di Kurt Wagner. Stoneman, Basz e Cecotto ne approfittano per compiere la sosta. Galbiati prende il posto dell’inglese, rientrando in pista sempre al comando. Secondo è Lewandowski, che ha rilevato Basz. Pavlović, il quale è subentrato a Guzman, si porta terzo. Seguono Marcus Paverud, Patrick Liddy e Di Folco. Dorian Boccolacci, che ha dato il cambio a Gilardoni, è invece ottavo.

A 13 minuti dallo scadere del tempo la ripartenza. Galbiati mantiene la leadership, mentre Pavlović supera Lewandowski e si porta secondo. Boccolacci guadagna due posizioni e transita sesto, ingaggiando un bel duello con Liddy. Bene anche Di Folco, che dopo avere preso il posto di Rossel risale quarto. Capolavoro intanto di Spinelli, che dopo avere ereditato il volante dal suo compagno Van der Horst, inizia una forsennata rimonta che a sei minuti dalla fine lo porta ad agguantare il quinto posto per poi passare pure Lewandowski, che nel frattempo aveva dovuto lasciare strada anche a Di Folco. Poi ancora scintille, questa volta tra gli stessi Di Folco e Spinelli, con quest’ultimo che proprio in extremis ha la meglio, tagliando il traguardo terzo prima di essere penalizzato.

Nella Am a dettare legge nelle fasi iniziali è Giuseppe Fascicolo, già il più veloce della sua classe nelle qualifiche di venerdì. Alle sue spalle si posiziona Mantovani, che nel corso del settimo giro ha la meglio sull’italiano del Boutsen Ginion e si porta al comando. Dopo i cambi e la successiva neutralizzazione, Mantovani si conferma primo. Jean-Claude Gosselin, che ha rilevato Fascicolo, scivola invece dietro. Secondo chiude così Oliver Freymuth (AKF Motorsport), mentre Arkin Aka e Holger Harmsen festeggiano la loro prima apparizione della stagione salendo sul gradino più basso del podio.

Nella Lamborghini Cup non c’è storia, con Fabri fin da subito al comando. Martin Lechman e il nuovo arrivo Emil Keserovic (Konrad Motorsport) conquistano il secondo posto.

Stoneman ha fatto un gran lavoro. Quando sono salito in macchina avevo un leggero margine di vantaggio e non è stato necessario spingere più del dovuto – ha commentato Galbiati – Peccato che nella seconda gara saremo a costretti a partire dal fondo, dopo che ieri nella seconda qualifica non ho potuto completare neppure un giro“.

Il team ha fatto oggi un lavoro fantastico. Al via ho avuto un leggero contatto con Basz, ma sono riuscito a portarmi subito in testa. Avevamo comunque un ottimo passo. Kikko è stato perfetto nella seconda parte di gara, anche se la safety car non ci ha di certo agevolati – ha aggiunto  Stoneman – Purtroppo nella seconda qualifica abbiamo avuto dei problemi e in Gara 2 saremo costretti a partire dietro”.

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