Campionato Italiano Sport Prototipi
Stentella con la Wolf

Stentella con la Wolf

Enzo Stentella ricomincia dalla Wolf. E torna ad indossare casco e tuta per un nuovo capitolo della sua lunghissima carriera automobilistica.

L’esperto pilota di Civita Castellana, classe 1955,  infatti, questo weekend rientra in pista ad Imola per il primo appuntamento stagionale nel Campionato Italiano Sport Prototipi.

“Proprio così, la mia prima sessione di prove sarà al venerdì – commenta il pilota Enzo Stentella – ma continuo a tenermi sempre in allenamento sul kart. I KZ sono mezzi durissimi da portare al limite e permettono di tenere in forma il fisico e di restare abituato alla velocità. La mia idea per quest’anno originariamente era sul GT. Ho fatto un test con la Ferrari GT3 del Team Malucelli, poi poteva nascere un programma con la Corvette, ma alla fine ho scelto gli Sport Prototipi. Sono rimasto subito impressionato dalla Wolf e dalla qualità costruttiva. È curata nei minimi particolari, è una vera vettura da competizione. Anche in quei pochi giri, che veramente sono stati 4 di numero, mi sono reso conto di che velocità possa raggiungere e come lavori di assetto ed aerodinamica”.

La scelta per il momento ricade sulla motorizzazione 2 litri Honda di CN2.

“Non ho mai corso con uno Sport Prototipo e sarebbe troppo complicato dovermi adattare ad una soluzione tecnica che in realtà è ancora in fase di sviluppo. La GB08 dimostra ancora oggi di essere straordinariamente competitiva anche con il motore aspirato e perciò va benissimo così. Più avanti poi vedremo, non escludo anche di passare alla soluzione Turbo, ma non avrò fretta”.

L’esperto Enzo Stentella ha mosso i primi suoi passi sportivi negli anni ’70, in Formula 4 per poi passare in Formula 3 nella decade successiva, tra Campionato Italiano, dove non può oltre i mezzi tecnici che negano posizioni da primato e Trofeo FISA Formula 2000 dove invece è stato tra i protagonisti assoluti.

Nel mezzo, il Corso della neonata Scuola Federale, con la speranza del supporto Marlboro che non arriva e nel 1985 è lo stop. Il ritorno è nel 1999, nel Campionato di Formula Arcobaleno, le monoposto che reinstallano su un telaio tubolare il motore motociclistico, nella fattispecie Yamaha 1.000 Yzf da 140 CV, per un peso a secco di 370 Kg. A fine stagione è vicecampione con il record di pole position su schieramenti da oltre 20 vetture.

L’anno successivo un solo weekend in Formula Renault 2.0 dove tiene il passo dei protagonisti e nell’anno di piloti del calibro di Felipe Massa, Raffaele Giammaria, Ronnie Quintarelli o Ryan Briscoe.

Ancora uno stop fino al 2005, dove vince la 4 Ore di Rjeka con la BMNW M3 24H Special ed un altro fino allo scorso anno, alla Endurance 2.0 della 6 Ore di Vallelunga, dove è quinto assoluto sulla Mitjet. Venerdì il suo rientro in pista.

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