Porsche Mobil 1 Supercup
Spa, vince Jaminet… Cairoli penalizzato

Spa, vince Jaminet… Cairoli penalizzato

Mathieu Jaminet ha conquistato a Spa la sua prima vittoria nella Porsche Mobil 1 Supercup. Un successo che il francese del team Martinet by Almeras ha conquistato grazie al sorpasso effettuato nelle fasi iniziali della gara nei confronti del leader del campionato Sven Müller, poi secondo alla bandiera a scacchi.

Il tedesco ha ereditato la pole che avrebbe dovuto essere di Matteo Cairoli. Il comasco si è confermato ancora una volta come l’uomo di riferimento del monomarca, anche se il suo è stato indubbiamente un fine settimana di alti e bassi. Più che dei risultati in pista, parliamo proprio del suo morale messo a dura prova da una sfilza di penalizzazioni.

Ma andiamoci con ordine, partendo dalle qualifiche di sabato, quando l’italiano del team Fach Auto Tech è riuscito a mettere a segno la sua quarta pole position della stagione. Peccato tuttavia che sia stato poi costretto a scontare tre posizioni sulla griglia, venendo così retrocesso in seconda fila, per avere infranto il regime di bandiere gialle nelle prove libere del venerdì, quando ancora una volta si era confermato il più veloce. È vero che non ho visto le bandiere, ma non c’erano neppure delle vetture ferme lungo il tracciato – aveva commentato il lombardo.

Oggi Cairoli si è subito reso protagonista di un sorpasso nei confronti di Christian Engelhart che partiva davanti a lui, prendendo così la terza posizione senza restituirla fino all’arrivo e provando anzi ad insidiare Müller, il quale aveva a sua volta ceduto il comando a Jaminet.

Ma il podio conquistato da Cairoli è stato “cancellato” dall’ennesimo provvedimento della direzione gara, giunto subito dopo i festeggiamenti sul podio. A motori spenti è infatti stato deciso di comminare al comasco 1” che lo ha fatto scivolare quarto. Motivo: il sorpasso effettuato nei confronti di Engelhart nel corso del primo giro.

Alla partenza io ed Engelhart ci siamo ritrovati subito uno accanto all’altro. Abbiamo affrontato La Source “side by side”. Ma all’ingresso dell’Eau Rouge ero già davanti alla sua vettura che mi è rimasta affiancata. È per questo motivo che all’uscita della curva sono dovuto andare sul tappetino verde. Se non fosse stato così o finivo fuori o avevamo un contatto. Va anche detto che questa manovra non mi ha certo avvantaggiato – ha spiegato un Cairoli amareggiato.

Il risultato di Spa, ha consentito comunque al pilota Porsche Junior di mantenersi a stretto contatto nella classifica da Müller, che giungeva a questo round belga con due punti di vantaggio nei confronti dell’italiano. Un divario che ora è salito a sei lunghezze; ovvero un’inezia, considerando che devono ancora essere disputate tre gare. Adesso più che mai bisognerà rimanere concentrati. Il prossimo round si svolgerà infatti il prossimo fine settimana a Monza, nello stesso weekend del Gran Premio d’Italia. E la gara più importante, quella di casa, si spera possa regalare una bella sorpresa al lombardo, che al proprio attivo vanta fino ad ora le tre vittorie di Barcellona, Montecarlo e Hockenheim.

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