International GT Open
Spa: terza vittoria per Grenier-Siedler

Spa: terza vittoria per Grenier-Siedler

Mikaël Grenier e Norbert Siedler hanno conquistato a Spa la loro seconda vittoria consecutiva, dopo quella ottenuta nella seconda gara di Hockenheim, e la terza di quest’anno. Il terzo appuntamento dell’International GT Open si è aperto in Belgio con un altro successo della Lamborghini e dell’Emil Frey Racing. Ma la prima gara del weekend ha riservato tante emozioni, con un doppio colpo di scena ancora prima del via. Prima di tutto per la retrocessione di quattro posizioni in griglia di Patrick Kujala, al suo debutto nel campionato autore della pole con una Huracán GT3 in configurazione 2018 della Imperiale Racing, ma nel giro in cui era stata esposta la bandiera gialla per il testacoda di Kenny Habul. A scombinare i piani di tutti i team è poi arrivata la pioggia battente, accompagnata dal sole.

Con la partenza data in regime di safety car, ad avviarsi davanti al gruppo è stato Fabrizio Crestani, secondo in prova con la Mercedes della SPS Automotive. Proprio in regime di neutralizzazione Frederik Schandorff, impegnato a zigzagare per riscaldare le gomme, ha sportellato la McLaren di Fran Rueda danneggiandole la parte anteriore sinistra e costringendola subito al ritiro per un problema alla sospensione. Dieci invece i secondi di penalizzazione assegnati al pilota danese del team VSR.

Tutto questo ancora prima della bandiera verde che ha sancito la leadership di Crestani. Dietro l’italiano sono rimaste saldamente attaccate le due Lamborghini di Mikaël Grenier e Alberto Di Folco. Proprio Di Folco ha ingaggiato un bel duello con Kujala, che dopo due giri è riuscito a passare. 

Kujala è poi andato a raggiungere anche Grenier. Il canadese ha però mantenuto quel leggero margine che gli ha permesso di conservare la seconda posizione fino al pit-stop. Dopo i cambi è stato Adrian Amstutz a rilevare Kujala, rientrando davanti a Miguel Ramos (salito sulla macchina di Crestani) con un paio di secondi di vantaggio. Il portoghese ha iniziato a recuperare decimi su decimi. Poco più dietro Norbert Siedler, compagno di Grenier, si è portato terzo, seguito da Adrian Costa che a 25’ dalla fine ha superato Christoph Lenz, che ha sostituito Di Folco. A un quarto d’ora dalla fine i primi tre si sono raggruppati. Ramos ha superato Amstutz e poi c’è riuscito anche Siedler. Ma la rincorsa dell’austriaco non è finita lì e il giro successivo ha passato anche Ramos e si è portato primo. Amstutz ha dovuto cedere anche il terzo posto a Costa.

Poi Costa ha attaccato anche Ramos, passandolo alla Source dopo un leggero contatto. Ma a cinque minuti dalla fine è iniziato di nuovo a piovere con grande consistenza. Sorpreso dal bagnato, Amstutz ha fatto un’escursione a Stavelot. Costa ha invece rallentato (probabilmente per scaricare l’handicap per Gara 2) ed è scivolato quarto. A un minuto e mezzo dalla fine, dopo l’uscita di pista della Ferrari di Christopher Froggatt, la safety car ha congelato la classifica. Vittoria quindi di Siedler, con Ramos che è tornato secondo e Henrique Chaves a completare il podio a sorpresa con la McLaren divisa con Martin Kodrić, che ha festeggiato così il suo 22° compleanno.

Amstutz ha chiuso quinto, ma si è imposto nella classe Pro-Am. In Am doppietta delle Mercedes del team Antonelli Motorsport, con Davide Roda davanti al suo compagno di squadra Giuseppe Cipriani.

 

Gara 1: 1. Grenier-Siedler (Lamborghini) 29 giri, 1:14’00″299; 2. Crestani-Ramos (Mercedes) 5″545; 3. Kodrić-Chaves (McLaren) 6″394; 4. Altoè-Costa (Lamborghini) 7″478; 5. Kujala-Amstutz (Lamborghini) 10″888; 6. Habul-Jäger (Mercedes) 59″549; 7. Pohler-De Marco (Lamborghini) 1’00″250; 8. Schandorff-Ling (Lamborghini) 1’01″413; 9. Pierburg-Onslow-Cole (Mercedes) 1’02″345; 10. Cheever III-Froggatt (Ferrari) 1’05″974. Seguono altre 12 vetture.

Share Button