Ferrari Challenge Europa
Schirò debutta e vince a Sakhir

Schirò debutta e vince a Sakhir

Niccolò Schirò, Emanuele Maria Tabacchi, James Weiland e Agata Smolka: sono loro i primi vincitori del round d’apertura del Ferrari Challenge Europe. Sulla pista di Sakhir, bottino pieno per il team Rossocorsa, che ha festeggiato con i suoi piloti il successo in tutte le categorie.

Nel Trofeo Pirelli ad imporsi è stato proprio Schirò. Il giovane milanese, al suo debutto nel monomarca, si è subito portato in testa e ha poi controllato agevolmente gli avversari, andando a conquistare un primo posto meritato. Alle sue spalle ha concluso il poleman Sam Smeeth, con la vettura della Baron Motorsport, mentre Louis Prette ha completato il podio giungendo terzo dopo una bella rimonta dalla quinta piazza iniziale con la 488 della Formula Racing. Il monegasco è stato protagonista di un interessante confronto con Emanuele Maria Tabacchi ed Alessandro Bonacini e poi con un altro debuttante, Thomas Neubauer, al via con i colori della Charles Pozzi-Courage.

Tabacchi si è imposto nella categoria Pirelli AM. Il quinto posto assoluto ha confermato la competitività del portacolori di Rossocorsa, tra i più veloci anche durante le sessioni di prove libere. Alle spalle dell’italiano ha concluso Jack Brown (Graypaul Nottingham), che ha preceduto Christian Overgaard (Forza Racing). Subito ai piedi del podio il terzetto formato da John Dhillon, Kent Chen e Ali Kamyab, quest’ultimo anche lui al suo esordio nella serie con la HR Owen.

Nella “night race” della Coppa Shell, disputata con la luce artificiale, due sono stati gli interventi della safety car, prima che venisse esposta la bandiera rossa. A vincere è stato James Weiland. Secondo Tani Hanna (Formula Racing), seguito da  Christian Kinch (Gohm Motorsport). Al via, Weiland ha difeso bene la sua pole position dagli attacchi del pilota libanese mentre Agata Smolka si è portata al terzo posto assoluto, ceduto successivamente a Eric Cheung. Un violento contatto tra Corinna Gostner (Ineco-MP Racing) e Peter Christensen (Formula Racing) ha provocato la prima neutralizzazione. Alla ripartenza, avvenuta al quinto giro, un altro incidente tra i due compagni di squadra del team Kessel Racing, Fons Scheltema e Murat Cuhadaroglu ha richiamato in causa la safety car, prima che la bandiera rossa, esposta a due minuti dalla fine del tempo previsto, ne sancisse la conclusione anticipata, consegnando il successo a Weiland davanti ad Hanna e Kinch.

La Smolka ha conquistato il successo nella categoria Shell AM ed il settimo posto assoluto. La polacca ha preceduto il belga Laurent De Meeus (HR Owen) e il francese Herve Mouly (Modena Motors-Sebàstien Loeb Racing).

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