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RP trionfa a Indy con Scott

RP trionfa a Indy con Scott

Grande soddisfazione per RP Motorsport Racing nel terzo appuntamento 2018 del Pro Mazda Championship.

La scuderia piacentina, da quest’anno impegnata in una nuova avventura nel continente americano, è infatti riuscita a cogliere uno successo con Harrison Scott nel mitico scenario di Indianapolis. Il pilota britannico, già campione in carica Euroformula Open con il team diretto da Fabio Pampado, è transitato per primo sotto la bandiera a scacchi in gara-1, cogliendo così la seconda affermazione stagionale dopo quella conquistata nel precedente round svoltosi al Barber Motorsport Park.

Il tracciato stradale che utilizza una parte del mitico ovale ha visto Harrison Scott districarsi con grande abilità: dopo aver mantenuto la terza posizione nelle prime fasi, il britannico è riuscito ad approfittare dell’ingresso di una Safety Car per portarsi a ridosso del duo di testa, riuscendo a scavalcare dapprima Askew e poi Veekay con una staccata all’esterno della prima curva.

In seguito, Scott ha dovuto fare i conti con l’ingresso di una nuova Safety Car, intervenuta per l’esplosione del motore di Gutierrez sul rettifilo principale: il britannico è però stato abile nelle concitate fasi conclusive, riuscendo a respingere gli attacchi di Askew e transitando per primo sotto la bandiera a scacchi.

La seconda manche non ha riservato le medesime soddisfazioni con lo stesso Scott costretto al ritiro da un guaio di natura elettrica mentre si trovava in seconda posizione ed in procinto di attaccare il leader della corsa.

Il weekend di Indianapolis al tempo stesso ha visto, Lodovico Laurini altrettanto determinato ma sicuramente poco fortunato. In gara-1 il pilota emiliano si è reso autore di sorpassi da brivido portandosi in quinta piazza dopo aver scavalcato in un colpo solo ben quattro avversari con una staccata al fulmicotone.
In seguito, il portacolori RP Motorsport Racing è stato dapprima centrato da Robb e successivamente mandato in testacoda da un secondo avversario, il quale gli ha precluso la possibilità di andare oltre l’ottava posizione finale. Laurini è poi stato preso…di mira anche nella seconda manche, quando dopo una ottima partenza dalla quinta fila era riuscito a portarsi in quarta posizione. A quel punto però ci ha pensato Askew (punito con un drive-through dalla direzione gara) a speronare il pilota italiano, il quale poco dopo è stato costretto al ritiro.

“E’ stato un fine settimana che ci ha riservato una gioia incredibile – ha sottolineato Fabio Pampado, team principal di RP Motorsport Racing – poiché riuscire a vincere ad Indianapolis rappresenta un sogno diventato realtà. Peccato poi per come sono andate le cose in gara-2, ma anche questo fa parte delle corse. Essere comunque riusciti a cogliere una vittoria in un contesto così prestigioso mi riempie di orgoglio e soprattutto ripaga il team per lo straordinario lavoro che è stato fatto sin dal momento in cui abbiamo deciso di intraprendere quest’avventura. Il campionato è lungo e siamo convinti di potercela giocare: adesso dobbiamo solo pensare a rimanere concentrati e lavorare al meglio in vista della prossima gara che si svolgerà su un tracciato ovale, dunque un’assoluta novità per noi”.

Hanno parlato anche i due piloti.

“È semplicemente incredibile…arrivare qui a Indianapolis per la prima volta e riuscire a vincere è davvero fantastico! La gara è stata dura – ha spiegato Harrison Scott – e non ha concesso un secondo di respiro, ma alla fine ce l’abbiamo fatta e per questo successo desidero ringraziare il grande lavoro del team e tutti i nostri sponsor. Peccato poi per l’esito di gara-2: avevo un gran passo e mi stavo preparando a superare il leader della gara. Improvvisamente però si è verificato un black-out elettrico e purtroppo non c’è stato nulla da fare. Ma il bilancio rimane positivo e siamo pronti a lottare sin dalla prossima gara”.

Ludovico Laurini si è detto contento per la vittoria di squadra ma certamente deluso per l’opportunità sfumata.

“Sono molto contento per l’affermazione del team – ha osservato Laurini – ma al tempo stesso altrettanto deluso per l’opportunità sfumata. In entrambe le gare ho pagato il comportamento un po’ troppo sopra le righe di alcuni miei avversari, e questo mi è costato la possibilità di cogliere un piazzamento di prestigio. Rimane la magra soddisfazione di aver messo in mostra un notevole balzo in avanti: mi trovavo a mio agio con la macchina ed è stato anche divertente compiere tutti quei sorpassi. Adesso non possiamo fare che altro che guardare avanti e sperare in una sorte migliore nel prossimo appuntamento”.

Il team RP Motorsport Racing tornerà in pista tra due settimane, visto che venerdì 25 maggio è in programma il settimo round stagionale sul mini-ovale Lucas Oil Raceway di indianapolis. Una nuova sfida che sicuramente vedrà la scuderia piacentina pronta a dare battaglia con Harrison Scott e Lodovico Laurini per continuare la rincorsa al sogno americano.

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