Formula 1
Rosberg domina nel Gran Premio d’Australia
Photo Credit: PHOTO4

Rosberg domina nel Gran Premio d'Australia

Nico Rosberg ha concquistato con la Mercedes la prima vittoria del Mondiale F.1 2014. Il giovane pilota tedesco è stato il vero dominatore del Gran Premio d’Austrialia, dopo essersi reso protagonista di un brillante avvio di gara in cui dalla seconda fila si è portato al comando precedendo la Red Bull di Daniel Ricciardo, mentre il poleman Lewis Hamilton veniva costretto al ritiro dopo soli tre giri per un evidente calo di motore causato da un problema a un cilindro.

Straordinario podio per il rookie della McLaren, Kevin Magnussen, che ancora una volta non ha mancato di impressionare positivamente tutti. Il danese alla fine ha guadagnato la seconda posizione, dal momento che i commissari hanno deciso di escludere Ricciardo dalla classifica, motivando questo provvedimento con il fatto che la vettura dell’australiano non fosse in conformità con l’articolo 5.1.4 del nuovo regolamento tecnico della FIA. Articolo secondo il quale le vetture sono soggette ad un limite di consumo di carburante di 100 kg/h quando i motori superano il regime di 10.500 giri. In seguito a ciò la Red Bull ha notificato la sua intenzione di presentare appello

Tornando a Rosberg, il pilota della Mercedes è rimasto costantemente al comando, andando a vincere con 24″ di vantaggio sullo stesso Riccardo. Il figlio di Keke ha fatto due pit-stop, al 12° e al 38° giro, ed ha optatato per una strategia di pneumatici option/option/prime, girando più veloce nel corso della 19esima tornata. Jenson Button ha concluso terzo (considerando sempre l’esclusione di Ricciardo). Il pilota inglese è riuscito ad avvantaggiarsi dell’ingresso della safety-car intervenuta all’11° giro, quando Valtteri Bottas ha urtato il muro all’uscita della Curva 10. La sosta di Jenson si è svolta con una tempistica perfetta e gli ha consentito di tornare in pista sesto. Dopo la seconda fermata al 32° giro Button ha quindi passato Fernando Alonso ed ha così concluso quarto alla bandiera a scacchi.

La Ferrari lascia Melbourne con 18 punti nel carnienre, dal momento che Kimi Raikkonen si è classificato settimo, ma prima del prossimo Gran Premio della Malesia la squadra di Maranello avrà sicuramente tante cose su cui lavorare . Problemi elettrici su entrambe le F14 T e un po’ di “graining” sulla monoposto del finlandese hanno fatto sì probabilmente che il team italiano non fosse nelle condizioni di mostrare tutto il suo potenziale in questo primo appuntamento della stagione.

Il team Sahara Force India ha festeggiato un avvio positivo con Nico Hulkenberg, che ha conquistato il sesto posto (il tedesco ha utilizzato delle gomme soft/soft/medium). Entrambe le Toro Rosso hanno concluso nella top 10, con Jean-Eric Vergne ottavo davanti al 19enne Daniil Kvyat, che è riuscito a infrangere il precedente record di Vettel, essendo diventato il più giovane pilota nella storia del Mondiale ad andare a punti. L’altra Force India di Sergio Perez ha concluso decima al termine di una gara sicuramente molto difficile per lui; al primo giro la vettura del messicano era stata infatti colpita dalla Sauber di Esteban Gutierrez e in conseguenza di ciò ha lamentato una foratura che l’ha fatta retrocedere inizialmente in fondo al gruppo.

Un altro incidente in partenza ha invece coinvolto la Caterham di Kamui Kobayashi e la Williams di un incolpevole Felipe Massa. Il pilota giapponese ha in seguito ammesso le sue responsabilità per il contatto che è subito costato il ritiro ad entrambi. Domenica nera per il campione del mondo Sebastian Vettel, che fin dal giro di formazione aveva lamentato un calo di potenza del motore della sua Red Bull, ritirandosi dopo soli cinque giri.

È stata una giornata incredibile per noi. – ha commentato Rosberg – Iniziare la stagione con una vittoria è fantastico e devo dire grazie a tutti quelli che hanno avuto una parte nella realizzazione e nello sviluppo della vettura durante l’inverno. In gara ogni cosa ha funzionato perfettamente. Ho fatto un’ottima partenza e da allora sono stato in grado di spingere sino alla fine, mantenendo sotto controllo i consumu. Tuttavia, nonostante il successo di oggi, sappiamo bene che ci sono ancora degli aspetti su cui lavorare. A preoccuparci è l’affidabilità. Abbiamo due settimane per dedicarsi a questo aspetto. Non vedo l’ora di essere in Malesia, anche se mi piacerebbe poter correre di nuovo già da domani!

 

GRAN PREMIO D’AUSTRALIA

1. Nico Rosberg – Mercedes F1 W05 – 1h32’58″710 – 57 giri
2. Kevin Magnussen – McLaren-Mercedes MP4-29 – 1h33’25″487 +26″777
3. Jenson Button – McLaren-Mercedes MP4-29 – 1h33’28″737 +30″027
4. Fernando Alonso – Ferrari F14 T – 1h33’33″994 +35″284
5. Valtteri Bottas Williams-Mercedes FW36 – 1h33’46″349 +47″639
6. Nico Hulkenberg – Sahara Force India-Mercedes VJM07 – 1h33’49″428 +50″718
7. Kimi Raikkonen – Ferrari F14 T – 1h33’56″385 +57″675
8. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Renault STR9 – 1h33’59″351 +1’00″441
9. Daniil Kvyat – Toro Rosso-Renault STR9 – 1h34’02″295 +1’03″585
10. Sergio Perez – Sahara Force India-Mercedes VJM07 – 1h34’24″626 +1’25″916
11. Adrian Sutil – Sauber-Ferrari C33 – 1h33’06″851 +1 giro
12. Esteban Gutierrez – Sauber-Ferrari C33 – 1h33’12″956 +1 giro
13. Max Chilton – Marussia-Ferrari MR03 – 1h33’21″069 +2 giri

Non classificati
Jules Bianchi – Marussia-Ferrari MR03 – 1h34’32″241 +8 giri
Romain Grosjean – Lotus-Renault E22 – 1h12’24″165 + 14 giri
Pastor Maldonado – Lotus-Renault E22 – 50’16″969 +28 giri
Marcus Ericsson – Caterham-Renault CT05 – 47’15″386 +30 giri
Sebastian Vettel – Red Bull-Renault RB10 – 5’42″384 +54 giri
Lewis Hamilton – Mercedes F1 W05 – 3’26″415 +55 giri
Kamui Kobayashi – Caterham-Renault CT05
Felipe Massa – Williams-Mercedes FW36
Daniel Riccardo – Red Bull-Renault RB10 – escl.

Share Button