Formula Regional European by Alpine
Regional, il punto dopo i test

Regional, il punto dopo i test

I test ufficiali della Formula Regional European Championship by Alpine che si sono svolti in sole tre settimane facendo tappa sulle piste di Imola, Barcellona e Paul Ricard hanno in parte rivelato i valori in campo in vista del primo appuntamento del calendario che si svolgerà il 17 e 18 aprile sul circuito del Santerno, nello stesso weekend del Gran Premio di Formula 1.

Abbiamo provato ad analizzare la situazione, considerando i risultati ottenuti sessione per sessione da ciascuno dei 34 piloti che si sono visti in pista nei giorni scorsi, ricavandone poi una media. Ed il migliore è risultato Grégoire Saucy, sempre tra i primi cinque e in tre occasioni il più veloce di tutti. Lo svizzero della ART Grand Prix ha iniziato con il piede giusto. Ma va anche ricordato in assoluto è uno dei più esperti, essendo quest’anno alla sua quinta stagione in monoposto. Ventuno anni, Saucy conosce inoltre molto bene la Tatuus e lo stesso team, con i quali nel 2020 ha disputato tutto il campionato della Formula Renault europea finendo due volte sul podio, ottenendo due terzi posti al Nürburgring e Spa.

Virtualmente secondo e migliore dei rookie si è confermato Isack Hadjar. Anche per la sua giovanissima età (16 anni), il parigino è tra quelli che ha maggiormente impressionato risultando il in pratica il migliore dei piloti della R-Ace GP e giocandosela con il suo compagno di squadra Hadrien David. Da tener d’occhio anche le due punte della Arden, l’inglese Alex Quinn e il finlandese William Alatalo.

E gli italiani? C’è molta attesa per i talenti di casa nostra che certamente non mancano. Anche se nella nostra top-10 risulta esserci solo Gabriele Minì (nella foto). Il siciliano del team ART Grand Prix, dopo avere vinto il titolo della F4 tricolore lo scorso anno, fa il suo debutto nella categoria. Una cosa è sicura. Minì non ha strafatto, ha lavorato sodo e alla fine è stato più o meno sempre nel gruppo dei primi. Bene anche Andrea Rosso, che si è meritato un ideale 11° piazzamento. Il piemontese della FA Racing ha fatto meglio di Francesco Pizzi (Van Amersfoort Racing) e di Pietro Delli Guanti (Monolite Racing), il quale però si è visto rovinare la media dal contatto in cui è rimasto coinvolto il secondo giorno nei test di Montmeló.

Tra i nomi importanti c’è quello di Eduardo Barrichello, 19enne figlio di Rubens, che debutta con la JD Motorsport. Il brasiliano non è però riuscito mai ad andare oltre la dodicesima posizione. È lampante che anche lui deve fare ancora esperienza.

Tra le donne al via, Lena Buhler (R-Ace GP) è stata subito fermata dall’incidente avuto a Imola ed in cui si è infortunata a una mano. Benén Garcia, che si è accordata per disputare alcuni appuntamenti con la G4 Racing, ha saltato le giornate di Imola. La campionessa in carica della W Series Beitske Visser si è invece vista solamente al Paul Ricard, dove ha girato con la vettura lasciata libera proprio dalla Buhler andando tra l’altro anche abbastanza bene.

 

CALENDARIO 2021 FORMULA REGIONAL EUROPEAN CHAMPIONSHIP BY ALPINE

 

 

 

 

 

 

 

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