DTM
Rast non si ferma e vince anche a Hockenheim

Rast non si ferma e vince anche a Hockenheim

Vittoria numero sette per René Rast, che dopo avere matematicamente conquistato il titolo 2019 del DTM nel più recente round del Nürburgring, ha messo tutti dietro in occasione della prima delle due gare del conclusivo appuntamento di Hockenheim. Una vittoria con cui il tedesco ha potuto festeggiare in anticipo anche il successo nella classifica riservata alle squadre dell’Audi Sport Team Rosberg e che ha costruito fin dalle qualifiche, quando ha ottenuto la sua ottava pole della stagione.

Grazie al secondo posto messo a segno da Marco Wittmann, che nelle fasi conclusive si era anche portato per un attimo al comando, la BMW è tornata sul podio. Poi ancora una Audi, quella di Mike Rockenfeller, alla fine terzo. Bene anche la Aston Martin, con Paul Di Resta settimo al traguardo. Subito in “top 10” la Honda di Jenson Button (nono), uno dei piloti del Super GT giapponese per l’occasione al via come “guest driver”, in vista della Dream Race che si disputerà a novembre sul circuito del Fuji e vedrà i protagonisti di entrambe le serie impegnati in una sfida epica. Peccato invece per Tsugio Matsuda, costretto ad una lunga sosta con la sua NISMO, e Ryo Hirakawa, alla fine soltanto 13° al volante della Lexus del KeePer TOM’S.

Per Rast è dunque filato tutto liscio. Il tedesco ha mantenuto in partenza la posizione di testa, controllando negli specchietti Wittmann. Dopo il pit-stop è quindi tornato in pista ancora davanti, anche se la safety car (intervenuta per consentire di rimuovere la vettura di Philipp Eng, ferma in un punto pericoloso) ha ricompattato il gruppo. Da questo frangente è scaturito il testa a testa per la terza posizione tra Rockenfeller e Nico Müller. L’elvetico è stato poi chiamato a effettuare un’ultima sosta quando mancavano pochi giri dalla fine e, come se non bastasse, ha poi dovuto scontare anche un drive through per aver superato il limite di velocità in corsia box ed ha chiuso sul fondo. In campionato Müller rimane ancora secondo, con Wittmann che adesso nei suoi confronti paga soltanto 21 lunghezze.

Con tutti i titoli già assegnati (la Audi aveva già abbontantemente messo le mani su quello Costruttori), domani sarà spettacolo puro. Semaforo verde per la seconda sessione di qualifica alle 10.35, con Gara 2 che scatterà alle 13.33, sempre con la diretta Tv su DAZN.

René Rast (Audi Sport Team Rosberg). Vincere è sempre speciale. Portare a casa anche il titolo Team per noi rappresenta poi la ciliegina sulla torta. Sono davvero felice per tutta la squadra. Abbiamo lavorato senza sosta per raggiungere questo risultato. Riguardo al successo di oggi, posso dire che non è stata una passeggiata; Marco [Wittmann] si è reso protagonista di un ottimo primo stint, esercitando una grande pressione fino all’ultimo”.

Marco Wittmann (BMW Team RMG). Fino ad ora il weekend è andato per noi ottimamente. Dopo una prima parte di gara eccellente, la safety car non ci ha però aiutato. Quando la gara è ripartita ho provato a passare René [Rast], ma lui ha potuto usare il DRS per restare davanti. Ho iniziato la stagione con una vittoria e domani cercherò di concluderla allo stesso modo”.

Mike Rockenfeller (Audi Sport Team Phoenix). Non ho avuto una grande partenza, ma in ogni caso le cose si sono messe subito bene per me. Nel giro iniziale sono riuscito ad avere la meglio su Wittmann, mantenendomi a stretto contatto con Rast. Ma oggi loro avevano un passo migliore. Quando Marco [Wittmann] mi ha superato, non ho potuto opporre molta resistenza perché le mie gomme si erano degradate”.

Jenson Button (Team Kunimitsu/Honda). Al via ho perso una sola posizione, ma senza DRS forzare era davvero difficile. Poi ho trovato il ritmo giusto, ma il nostro pit-stop è stato abbastanza lento e abbiamo perso del tempo prezioso. Dopo il restart sono riuscito a risalire da 15° a nono. Diciamo che mi sono divertito molto”.

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