Super GT
Quintarelli 5°, Calderelli out

Quintarelli 5°, Calderelli out

Ancora un quinto piazzamento per Ronnie Quintarelli nel Super GT giapponese. Nel terzo appuntamento della serie che si è disputato sul circuito di Autopolis, il veneto (nella foto) ha raccolto con la Nissan GT-R Nismo altri punti importanti assieme al compagno di squadra Tsugio Matsuda.

Proprio Matsuda nel primo turno di qualifica ha lamentato problemi di bilanciamento sulla sua vettura che gli hanno precluso l’accesso alla Q2, dovendosi accontentare dell’11° posto. In gara Quintarelli ha condotto la vettura nella parte iniziale della corsa, risalendo subito due posizioni. Grazie ad una serie di giri veloci prima della sosta ai box e ad un pit-stop molto efficace, Matsuda è tornato in pista settimo. Dopo avere rimontato altre due posizioni, il giapponese ha lottato per il podio, chiudendo alla fine quinto.

Dopo i progressi fatti vedere nello scorso round al Fuji Speedway, anche qui ad Autopolis siamo riusciti a disputare una buona gara. Il quinto posto finale è un ottimo risultato che ci carica per il prossimo appuntamento di Sugo a metà Luglio. In questi due mesi di sosta avremo tre test molto importanti da scolgere e la Nismo sta lavorando duramente per portare nuovi aggiornamenti che ci possano far fare un ultimo salto di qualità e per poter finalmente lottare per la vittoria. Nuovi aggiornamenti sono previsti anche per le nostre gomme Michelin e tutto questo ci rende ottimisti per il proseguo della stagione” – ha commentato Quintarelli.

La gara di Autopolis non si è invece rivelata proficua per l’altro italiano Andrea Caldarelli. Il pescarese, in coppia con Kazuya Oshima sulla WAKO’S 4CR LC500, ha avuto un fine settimana difficile, conclusosi con il ritiro per un incidente quando mancavano pochi giri alla bandiera a scacchi. Penalizzato dal BoP che prevedeva 42 kg di zavorra ed un restrittore sul motore della sua vettura, Caldarelli aveva comunque conquistato un positivo sesto posto in qualifica. In gara aveva quindi rimontato fino alla quarta posizione, prima di lasciare il volante al suo compagno di squadra che si è dovuto fermare per una foratura rimediata nel contatto con una Honda.

“Certamente mi aspettavo di tornare a casa almeno con qualche punto da Autopolis, consci che non sarebbe stato facile rimanere sul podio come ad Okayama e Fuji, ma che avevamo la possibilità di lottare per la top 5. – ha spiegato Caldarelli – Purtroppo un contatto nel finale non solo ci ha privati di questo risultato, ma ci ha costretti fuori dalla zona punti ed al ritiro. Peccato perché il team aveva fatto un gran lavoro, mettendo a punto una vettura che nonostante la zavorra e il restrittore si era dimostrata alla pari della concorrenza. La situazione resta comunque apertissima con sei soli punti a separarci dalla vetta, ma speriamo di rifarci nel prossimo appuntamento a Sugo”.

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