Campionato Italiano Sport Prototipi
Prototipi, le regole 2017

Prototipi, le regole 2017

Diverse le novità per la nuova stagione di gare della serie tricolore riservata alle affascinanti Sportscar. A partire dall’articolazione dei titoli tricolori indetti conformemente al ricchissimo panorama di vetture ammesse.

Tre distinti titoli di Campionato Italiano sono riservati rispettivamente a vetture LMP3, CNA (motori aspirati) e CNT (motori turbo), mentre il titolo di Campionato Italiano Sport Prototipi Assoluto è assegnato sulla base dei punteggi di ciascuna classe con l’aggiunta di 3, 2 ed 1 punto per le prime tre classificazioni assolute in gara.

Tre ulteriori titoli di Trofeo Nazionale sono invece riservati alle classi Radical Trophy, E2SC (dove sono collocate le Osella con motore motociclistico e le Wolf monoposto)  e CNB (le CN omologate fino al 2003).

Per la prima volta è poi istituito un montepremi per la Under 25, mentre torna a sette (6 nel 2016) il numero degli eventi e non sono più attribuiti punti a pole position e giro più veloce.

Ecco i punti chiave regolamentari.

CAMPIONATO ITALIANO SPORT PROTOTIPI | i punti di chiave del regolamento

I titoli e gli appuntamenti:

  • Il Campionato Italiano Sport Prototipi 2017 assegna i seguenti titoli:
  • Campione Italiano Sport Prototipi Assoulto;
  • Campione Italiano Sport Prototipi LMP3;
  • Campione Italiano Sport Prototipi CNT;
  • Campione Italiano Sport Prototipi CNA (CN2-CN4);
  • Trofeo Nazionale Radical Trophy;
  • Trofeo Nazionale E2SC;
  • Trofeo Nazionale CNB – riservato alle vetture Sport Production (CN) conformi all’art. 259 dell’All. J FIA (fino al 31/12/2003);
  • Coppe ACI Sport di classe (CN2 – CN4 – Under 25, riservata a tutti i conduttori nati dall’1 gennaio 1992  – Gentleman, riservata a tutti i conduttori nati prima del 31 dicembre 1971)

È condizione all’assegnazione dei titoli la presenza di almeno tre verificati per evento per ciascuna classe.

Sette gli appuntamenti in calendario tutti su doppia gara da 25 minuti + 1 giro come da calendario pubblicato in basso e nella specifica sezione.

Le vetture

Sono ammesse al Campionato Italiano Sport Prototipi le seguenti classi di vetture secondo scala di peso minimo in via di definizione:

LMP3

Vetture “Le Mans Prototypes” conformi al vigente “Règlement Technique pour Prototypes LMP3/Technical Regulations for LMP3 Prototypes” della ACO / Département Sport.

CNA

Vetture Sport Production (CN), aspirate, conformi all’art. 259 dell’All. J FIA vigente, ad eccezione del valore di peso minimo in via di definizione e distribuite nelle seguenti classi:

  • CN4: Vetture da 2501 a 3000 cc, motorizzazione BMW, indipendentemente dal numero delle valvole;
  • CN4: Vetture da 2501 a 3000 cc, motorizzazione Alfa Romeo, indipendentemente dal numero delle valvole;
  • CN2: Vetture da 1601 a 2000 cc motori a 4 valvole.

Principali prescrizioni regolamentari. I motori Alfa Romeo V6 3000 24V possono utilizzare bielle libere a condizione che queste siano realizzate nello stesso materiale (acciaio) e abbiano il peso minimo di quelle omologate. E’ libera anche la costruzione dei piattelli ritegno molle valvole.

E’ autorizzato qualsiasi sistema di attuazione del comando del cambio ed è autorizzato l’utilizzo di massimo sei rapporti delle marce avanti più retromarcia.

L’utilizzo di fibre di carbonio o di kevlar per la realizzazione della carrozzeria (incluso il fondo piatto) è proibito, ad esclusione della cellula di sopravvivenza e del crash box anteriore parte della carrozzeria, ai sensi dell’articolo 259.1.4 dell’Allegato J ed è inoltre ammesso per i rinforzi della carrozzeria in prossimità dei ganci di fissaggio cofani e per i dispositivi aerodinamici posteriori ed anteriori costituiti da un’ala.

I motori plurifarfalla (BMW) della Classe CN4 dovranno essere equipaggiati con una flangia avente diametro di 30 mm. per una profondità di 3 mm., da inserire fra ogni cornetto di aspirazione e corpo farfallato e visibile senza smontaggi.

Il diametro delle ruote dovrà essere di 13 o 18 pollici con il divieto di montare diametri diversi sugli assi anteriore e posteriore.

Per i motori CN2 il limite massimo dei giri motore è 8.200 Rpm.

Il numero dei giri sarà controllato tramite unità di acquisizione dati.

CNB

  • Vetture Sport Production (CN), aspirate, conformi all’art. 259 dell’All. J FIA fino al 31/12/2003, ad eccezione del valore di peso minimo in via di definizione e distribuite nelle medesime classi di cui al CNA:
  • CN4: Vetture da 2501 a 3000 cc, motorizzazione BMW, indipendentemente dal numero delle valvole;
  • CN4: Vetture da 2501 a 3000 cc, motorizzazione Alfa Romeo, indipendentemente dal numero delle valvole;
  • CN2: Vetture da 1601 a 2000 cc motori a 4 valvole.

CNT

Vetture Sport Production CN2 fino a 1620 cc  turbo, conformi all’art. 259 dell’All. J FIA vigente, ad eccezione del valore di peso minimo in via di definizione e della dotazione di acceleratore elettronico se il motore ne sia fornito.

La pressione del turbo ed altri parametri saranno controllati tramite unità di acquisizione dati.

Classe Italian Radical Trophy

Vetture conformi al Regolamento Tecnico Italian Radical Trophy 2012 classe SR4, motore SUZUKI fino a 1600cc e peso con pilota a bordo da definire.

Classe Sport Prototipi E2SC

Sono le seguenti vetture Sport Prototipo di cilindrata massima di 3000 cm³ conformi all’art. 277 dell’Allegato J:

  • Osella: vetture Osella PA 21 JRB E2SC, conformi al Regolamento Tecnico FIA E2SC (All. J art. 277), motore BMW S1000 RR, 1000 cc. e peso con pilota a bordo da definire.
  • Wolf: vetture Wolf GB08MJ, conformi al Regolamento Tecnico FIA E2SC (All. J art. 277), motore Suzuki GSX-R 1500 cc. e peso con pilota a bordo da definire.
  • Wolf: vetture Wolf GB08MJ, conformi al Regolamento Tecnico FIA E2SC (All. J art. 277), motore Honda K24 2.4 cc. e peso con pilota a bordo da definire.
  • Radical: vetture Radical SR8 RX, conformi al Regolamento Tecnico FIA E2SC (All. J art. 277) RPE 2.700 cc e peso con pilota a bordo da definire.

Bureau di ACI SPORT

Ai fini dell’equilibrio prestazionale delle vetture partecipanti al Campionato Italiano Sport Prototipi un Bureau, designato dalla ACI SPORT verificherà, nel corso del Campionato, l’andamento delle vetture per controllare che non vi siano disparità prestazionali ed interverrà, ove ritenga opportuno, con dei correttivi tecnici. I Correttivi tecnici saranno comunicati entro il termine di chiusura delle iscrizioni della manifestazione dalla quale entreranno in vigore.

Il format degli eventi

Gli appuntamenti in calendario sono su doppia gara da 25 minuti + 1 giro con partenza lanciata e secondo un format degli eventi che si avvia con due sessioni di prove libere da 30 minuti (o turno unico da 60) e due turni di prove ufficiali da 15 minuti divisi da 10 minuti di neutralizzazione. Il primo turno di prove di qualificazione determinerà la posizione in griglia di gara 1 e il miglior tempo ottenuto da ogni pilota nel secondo turno determinerà la posizione in griglia di gara 2. In caso di equipaggio composto da due piloti, uno dovrà qualificare la vettura per gara 1 e l’altro dovrà qualificare la vettura per gara 2 dividendosi conseguentemente le due gare.

I punteggi

La scala punteggi riservata ai titoli in palio premia le prime dieci posizioni (da 20 punti del primo classificato ad 1 punto del decimo) ad eccezione del Campione Italiano Sport Prototipi Assoluto che in aggiunta vede l’attribuzione rispettivamente di 3, 2 ed 1 punto ai primi tre classificati assoluti di ciascuna gara.  In caso di equipaggio composto da due piloti, i rispettivi punteggi acquisiti sono cumulati ai fini dell’assegnazione dei titoli (il punteggio conseguito sarà assegnato ad entrambi i conduttori, indipendentemente da chi abbia effettivamente conseguito il risultato). Ai fini delle classifiche finali di campionato saranno considerati i punteggi relativi a tutti i risultati ottenuti in ogni gara. I punteggi sono assegnati a condizione che vi siano ameno tre verificati per evento nella classe.

Montepremi Under 25

Un montepremi di 20.000 euro è destinato alla classifica finale Under 25 rispettivamente per i primi tre piloti classificati (1° Classificato 10.000 euro, 2° Classificato 7.000 euro; 3° Classificato 3.000 euro) a condizione che abbia partecipato (risulti nell’elenco verificati) ad almeno cinque manifestazioni. La Classifica finale per l’assegnazione della Coppa ACI SPORT U25 si otterrà sommando tutti i punteggi relativi ai migliori risultati ottenuti nel corso delle gare disputatesi, nell’ambito del Campionato Italiano Sport Prototipi.

Pneumatici

Ciascun Equipaggio potrà disporre, per l’effettuazione, delle prove Ufficiali e delle gare, di massimo n° 8 pneumatici slick di marca Michelin. Solo in caso di pioggia l’uso di pneumatici scolpiti è senza limitazioni di numero.

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