Lamborghini Super Trofeo Europa
Postiglione-Basz… e quattro

Postiglione-Basz… e quattro

Vito Postiglione e Karol Basz hanno conquistato al Nürburgring il loro quarto successo della stagione, estendendo il loro vantaggio in testa alla classifica Pro del Lamborghini Super Trofeo Europa, che giunge al quinto dei sei appuntamenti. In Germania il binomio del team Imperiale Racing ha fatto subito la voce grossa, anche se non sono mancati anche altri protagonisti.

Tra questi Loris Spinelli e Juan Perez, primi della Pro-Am e sempre più leader nella loro classe. Andrej Lewandowski, in coppia questa volta con Philipp Wlazik ha invece continuato a dettar legge tra gli Am. Infine, nella Lamborghini Cup, è arrivata la seconda vittoria di Supachai Weeraborwornpong, che si era imposto nella prima gara di Monza..

Caotica la partenza, che ha visto due vetture del team Antonelli Motorsport in prima fila. In pole c’era Spinelli, nel primo turno di qualifiche l’unico a scendere sotto il tetto di 1’58”. A fianco a lui il suo compagno di squadra Giacomo Altoè. Ma alla prima curva è stato Kelvin Snoeks a transitare primo dopo essersi avviato dalla seconda fila, seguito da Stefano Colombo che addirittura prendeva il via dalla quinta posizione dello schieramento.

Al secondo giro Spinelli è ritornato secondo. Quarto Wlazik, tallonato da Postiglione. Solamente 12° Altoè. Dopo tre giri Spinelli è balzato al comando. Subito dopo Stefano Colombo, che era riuscito a portarsi secondo, ha stallonato una gomma ed è finito in testacoda precipitando sul fondo. Secondo è risalito così Postiglione, che ha superato nel frattempo Wlazik. A questo punto è però intervenuta la safety car, causata dall’uscita di pista della vettura di August MacBeth.

Dopo le soste è uscito davanti a tutti Perez, ma il colombiano ha poi dovuto lasciare strada a Basz, primo della classe Pro. Terzo Tuomas Tujula, poi Joffrey De Narda e Lewandowski, sempre in testa tra gli Am. Nella Lamborghini Cup un drive through per avere oltrpassato la linea bianca posta all’uscita dei box è costato praticamente il successo a Joseph Collado.

A pochi minuti dal termine Tujula ha tamponato Perez, danneggiando il posteriore sua della sua vettura e rimediando 10 secondi di penalità. Perez ha invece perso diverse posizioni, ma è riuscito a mantenere la leadership della sua classe. A meno di tre minuti dal termine la bandiera rossa per l’incendio sviluppatosi sulla Huracán di Cyril Leimer.

Con Basz in quel momento al comando, a finire secondi sono stati Kikko Galbiati e Joffrey De Narda, secondi assoluti e della Pro con un’altra vettura del team Antonelli Motorsport. Dietro di loro Tujula e Felipe Ortiz.

Quarto posto per Lewandowski e Wlazik, che nella Am hanno preceduto il binomio del team Dörr Motorsport formato da Florian Scholze e Manuel Lauck. Raffaele Giannoni ha concluso terzo nella stessa classe con la vettura di Automobile Tricolore. A completare il podio della Pro-Am sono stati invece il duo della Target Racing formato da Simon Larsson e Dennis Lind e l’altro equipaggio della Iron Lynx formato da Lorenzo Bontempelli ed Emanuele Zonzini.

La partenza è stata parecchio movimentata ed ho prestato attenzione a non rimanere coinvolto in qualche contatto – ha commentato dopo l’arrivo Postiglione – Quindi ho preso il mio ritmo, lasciando la macchina a Basz in seconda posizione assoluta. Dopo i pit-stop Karol ha completato il lavoro, raccogliendo una vittoria che reputo molto importante in ottica campionato“.

In Gara 2 a partire dalla pole sarà Basz, più veloce nella seconda sessione di qualifica di sabato mattina.

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