Porsche Club GT
Porsche Club GT: buona la prima
Photo Credit: Gherardo Benfenati

Porsche Club GT: buona la prima

Al Mugello apertura di stagione all’insegna della pioggia e di un acceso agonismo nel Porsche Club GT. Ad imporsi nelle categorie racing sono stati Federico Reggiani e Emiliano Formaini. A segno anche Ilario Introna. Davide Zumpano, Enrico Di Leo, Martino Rigo e Andrea Ruscica sono stati gli altri vincitori.

Il monomarca riservato alle Porsche stradali e promosso dal Porsche Club Umbria che si disputa all’interno dei weekend del Gruppo Peroni Race, in Toscana è stato condizionato dal bagnato. Il bergamasco Reggiani ha svettato nella DSW 991 Cup, mentre il trentino Formaini si è imposto nella DSW 997 Cup. Fra le stradali successi per il pugliese Introna nella Goodyear GT3 RS, il pratese Zumpano nella TubiStyle GT3, il brianzolo Di Leo nella Sparco GT, il milanese Rigo nella Panta GT4 e il torinese Ruscica nella Entry level/Historic.

Fra le 50 Porsche scese in pista al Mugello anche la 911 modello 996 stradale di Virginia Patumi, giovane perugina all’esordio nella serie. “Noi donne dobbiamo farci sentire di più – ha commentato – Guidare in pista è un’esperienza indimenticabile e al Mugello lo è ancora di più. In una serie del genere, anche su un’auto stradale, hai l’opportunità di imparare tanto e il Porsche Club GT mi ha accolto come in una famiglia”.

Al Mugello non ha tradito le attese la DSW 991 Cup. Lotta serrata al vertice e in alcuni frangenti distacchi addirittura sull’ordine dei millesimi. Con un finale con il coltello tra i denti, dopo aver azzardato le slick Reggiani ha avuto la meglio su Piero Randazzo e Ivan Costacurta, mentre è stato costretto a fermarsi in Gara 2 un altro dei favoriti della vigilia, il macedone Risto Vukov, protagonista di un’uscita di pista. Reggiani ha vinto e convinto con tre vittorie e il giro più veloce e ora il bergamasco guida il gruppo a punteggio pieno. “Una vittoria importante, grazie al team Krypton Motorsport – ha spiegato Reggiani – Io ci ho messo del mio con l’esperienza. Sul bagnato mi sono sempre difeso bene“. Bello il duello per il secondo gradino del podio, perché solo sul filo di lana Randazzo ha avuto la meglio su Costacurta. Terzo, il milanese campione in carica è stato comunque in grado di giocarsela al volante della prima generazione delle 991, confermandosi rivale agguerrito per tutti. Tra le new entry in evidenza Roberto Fecchio, quarto e autore di prestazioni interessanti nonostante le condizioni insidiose. Il driver torinese ha preceduto i toscani Daniele Polverini e Roberto Debellis, padroni di casa in bagarre per la top-5.

Agonismo al massimo pure nella DSW 997 Cup, nella quale Formaini è ripartito esattamente da dove aveva concluso il 2020, ovvero dal gradino più alto del podio del Mugello “Inaspettato… Non avevo mai guidato la mia Cup con le rain, ma la macchina si è comportata bene e ora non vedo l’ora di ritrovarmi a Imola per il prossimo round“, ha commentato il pilota trentino che ha avuto la meglio sul driver empolese Gianpaolo Lastrucci (il figlio Giovanni si è invece classificato quarto), che a sua volta ha preceduto l’altoatesino Armin Hafner. Dopo un promettente avvio, sfortunata invece la prova dei perugini Massimo Regni e Walter Patumi (il papà dell’esordiente Virginia), entrambi costretti a fermarsi in Gara 2 per un contatto subìto. Tra i nuovi arrivi, promettente top-5 per lo svizzero Walo Wertschinger e sesto posto del bresciano Dario Peroni.

Ad caratterizzare l’avvio della stagione nella categoria riservata alle vetture stradali, nella Goodyear GT3 RS è stato un equilibrio massimo, con i primi tre a dividersi equamente le vittorie (una gara a testa). Nel finale è poi arrivato il successo assoluto di Introna, il primo personale. “Devo veramente ringraziare tutti coloro che mi sostengono e soprattutto il mio coach, Simone Iaquinta, oggi mi ha dato tanto coraggio“, ha spiegato il pilota di Molfetta. Dopo aver staccato il miglior tempo sull’umido in Gara 2, il gentleman pugliese ha resistito agli attacchi di Marcello Zito nella pioggia di Gara 3. Il pilota genovese ha dovuto così accontentarsi della piazza d’onore per soli tre decimi, precedendo il vicecampione Diego Locanto, pilota e presidente del Porsche Club Umbria, che sul bagnato ha messo dietro il catanese Roberto Cannavò e il genovese Fabio Simonassi.

Entusiasmante il duello delle 991 GT3 4.0 che ha marcato la classe Tubi Style GT3 fra Zumpano e Marco Pellegrino. Già grandi sfidanti lo scorso anno, il pilota pratese e quello ravennate hanno dato spettacolo sul bagnato del Mugello. Zumpano ha avuto la meglio nelle prime due gare con tanto di giro più veloce, mentre Pellegrino ha cercato di rispondere in Gara 3 con l’intensificarsi della pioggia. Ad approfittare del fatto di aver settato il proprio tempo con pista più asciutta, dietro ai due ha sfiorato il colpaccio il catanese Nicola Romania, classificatosi poi terzo ma molto vicino ai due principali contendenti. Per Zumpano il successo casalingo in rimonta è il viatico ideale per la nuova stagione. “Un weekend importante, il meteo alla fine è stato migliore del previsto comunque – ha commentato – Siamo contenti del risultato su una pista dove da toscani ci tenevamo a ben figurare”.

Una serie di tempi in progressione hanno consentito a Di Leo di aggiudicarsi la classe Sparco GT con tanto di giro più veloce. Il pilota brianzolo ha così messo a segno il primo successo personale al volante della 997 GT3 RS. “Le condizioni meteo ci hanno messo a dura prova e allo stesso tempo divertire – ha spiegato – Tanta attenzione ma anche tanto controllo e piede, altrimenti i tempi non sarebbero venuti“. Alle sue spalle hanno concluso sul podio Marco Santanocita ed il pugliese Roberto Nocco, insidioso nel finale, quando ha guadagnato il terzo posto superando Andrea Gorgoglione, pilota milanese all’esordio nella serie. Secondo posto a parte, a margine Santanocita, nelle vesti di general manager del Centro Porsche Latina, ha ribadito l’impegno della struttura che dirige, quest’anno coinvolta nel Porsche Club GT per quanto riguarda l’assistenza tecnica alle vetture.

Fra le Porsche della Panta GT4, Rigo ha coronato il proprio esordio con una tripletta al termine di una giornata ben condotta e impreziosita dal giro più veloce. “Una bella vittoria, inizio difficile, bene il secondo, bellissimo turno il terzo, sono contento e ora andiamo a Imola”, sono state le sue parole. Il milanese si è aggiudicato la classe al volante della Cayman 718 precedendo sul podio il reggiano Enzo Formato e il romano Massimo Valentini, entrambi in lotta per il podio con il bresciano Enrico Zanchi, che ha concluso quarto.

Anche lui all’esordio nel Porsche Club GT, Ruscica ha fatto en plein in Entry level/Historic. Il giovane torinese su Boxster 981 GTS ha vinto le tre gare con giro più veloce mostrando il giusto piglio sul bagnato nonostante la relativa esperienza. Vittoria inaspettata, l’ultimo turno la pista era un po’ più asciutta e abbiamo potuto spingere, sono davvero felice“. Ruscica ha preceduto sul podio un volto noto delle gare Porsche come il romano Claudio Terenzi, tornato quest’anno a calcare le piste italiane proprio nel Porsche Club GT, e un volto invece nuovo come quello del milanese Matteo Vazzoler, in continua progressione.

Il secondo appuntamento della stagione si disputerà a l’8 e 9 maggio a Imola.

 

 

PORSCHE CLUB GT
Mugello, 11 aprile 2021

DSW 991 Cup
1. Federico Reggiani (Porsche 911 GT3 Cup, 991 gen.II) 4:20.915
2. Piero Randazzo (Porsche 911 GT3 Cup, 991 gen.II) +4.042
3. Ivan Costacurta (Porsche 911 GT3 Cup, 991 gen.I) +4.617

DSW 997 Cup
1. Emiliano Formaini (Porsche 911 GT3 Cup, 997) 4:29.452
2. Gianpaolo Lastrucci (Porsche 911 GT3 Cup, 997) +3.740
3. Armin Hafner (Porsche 911 GT3 Cup, 997) +5.741

Goodyear GT3 RS
1. Ilario Introna (Porsche 911 GT3 RS, 991) 4:51.750
2. Marcello Zito (Porsche 911 GT3 RS, 991) +0.305
3. Diego Locanto (Porsche 911 GT3 RS, 991) +1.515

Tubi Style GT3
1. Davide Zumpano (Porsche 911 GT3, 991 gen.II) +4:52.230
2. Marco Pellegrino (Porsche 911 GT3, 991 gen.II) +0.544
3. Nicola Romania (Porsche 911 GT3, 991 gen.II) +2.965

Sparco GT
1. Enrico Di Leo (Porsche 911 GT3 RS, 997) 4:29.395
2. Marco Santanocita (Porsche 911 GT3, 991 gen.I) +13.252
3. Roberto Nocco (Porsche 911 GT3, 991 gen.I) +18.780.

Panta GT4
1. Martino Rigo (Porsche Cayman 718) 4:34.472
2. Ezo Formato (Porsche Cayman 718) +13.995
3. Massimo Valentini (Porsche 991 S) +15.710

Entry level/Historic

1. Andrea Ruscica (Porsche Boxster 981 GTS) 4:57.861
2. Claudio Terenzi (Porsche Boxster S) +9.612
3. Matteo Vazzoler (Porsche Cayman 718 S) +11.675.

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