Carrera Cup Italia
Pera-Ebimotors a Monza
Photo Credit: Porsche

Pera-Ebimotors a Monza

Ultimo e decisivo appuntamento a Monza per la Carrera Cup Italia. Il monomarca tricolore Porsche assegna questo fine settimana tutti i titoli, con il confronto al vertice tra il leader della classifica assoluta Simone Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport-Centri Porsche di Milano), Gianmarco Quaresmini (Tsunami RT-Centro Porsche Brescia) e David Fumanelli (Team Q8 Hi Perform) a tener banco. Lotta per il primato anche nella Michelin Cup, con Bashar Mardini (Tsunami RT-Centro Porsche Verona) e Luca Pastorelli (Krypton Motorsport) a giocarsi tutto.

Ma anche nel conclusivo round della stagione le novità non mancheranno certo. Quella sicuramente più importante è rappresentata dal ritorno del vicecampione 2017 Riccardo Pera. Il 21enne pilota toscano, quest’anno secondo sempre su Porsche nella classe GTE-Am alla 24 Ore di Le Mans, dopo tre anni di assenza si ripresenta al via del campionato guidando una delle due vetture schierate dal team Ebimotors di Enrico Borghi. Con 27 vetture al via e un massimo di 40 punti ancora da assegnare nelle due gare da 28 minuti più un giro tutto è ancora possibile.

Iaquinta, che proprio a Monza conquistò il titolo 12 mesi fa, si presenta al gran finale forte del successo messo a segno nello scorso round del Mugello in Gara 2. Una vittoria che gli ha consentito di portare a 17 le lunghezze di vantaggio nei confronti di Quaresmini. Il bresciano, già campione nel 2018, cercherà di riscattare il difficile weekend di cui è stato protagonista sul circuito toscano, dove invece Fumanelli (che a Monza corre sulla sua pista di casa) ha conquistato un prezioso secondo posto, utile a restare in agguato nella rincorsa al titolo, seppure un po’ più distaccato. La sfida Iaquinta-Quaresmini può decidere anche quella per il titolo Team, che coinvolge le rispettive squadre, Ghinzani Arco Motorsport e Tsunami RT.

A rendere ancora più interessante il weekend di Monza, sarà la nomination del pilota che avrà la possibilità di prendere parte all’International Shoot Out, la sfida finale riservata ai protagonisti provenienti dalle tutte le serie nazionali della Carrera Cup nel mondo, che per il vincitore mette in palio la possibilità di diventare pilota Junior ufficiale di Porsche Motorsport. Per l’Italia saranno proclamati il vincitore e la wild card tra gli under 23 selezionati per lo Scholarship Programme della Porsche Carrera Cup Italia 2020. A Monza avranno quindi l’ultima possibilità per convincere staff e coach di Porsche Italia i due alfieri di Dinamic Motorsport, Stefano Monaco (Centro Porsche Modena), che vanta finora quattro podi in stagione, e Lodovico Laurini (Centro Porsche Mantova), sul podio al Mugello, i tre portacolori di Ombra Racing, Aldo Festante (Centro Porsche Padova), che ha firmato due podi e la pole position a Vallelunga, Emil Skaras (Centro Porsche Torino), rookie svedese con un podio al suo attivo, e Leonardo Caglioni (Centro Porche Padova), bergamasco classe 2003 e più giovane del lotto, oltre al 18enne mantovano della Bonaldi MotorsportMarzio Moretti, autore della pole position un mese fa al Mugello.

Ma tornando a parlare dei protagonisti di questa trasferta brianzola, attesi sono Alberto Cerqui, quarto nella classifica generale e reduce dalla seconda vittoria stagionale ottenuta con la AB RacingCentri Porsche di Roma, il suo compagno di squadra Benedetto Strignano, 22enne rookie pugliese alla terza presenza stagionale, e il 24enne macedone Risto Vukov (GDL Racing-Centro Porsche Bari), mentre con l’obiettivo di confermare le ultime convincenti prestazioni al volante della terza 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport, ci sarà il veneto Nicola Baldan (Centro Porsche Bologna).

Importanti novità sono in arrivo dal team Raptor Engineering. La squadra diretta da Andrea Palma concluderà la sua prima stagione nel monomarca tricolore raddoppiando l’impegno con due 911 GT3 Cup “targate” Centro Porsche Catania: oltre alla conferma di Giacomo Barri, protagonista di uno spettacolare esordio in rimonta al Mugello, debutterà infatti Alessio Bacci, pilota toscano classe 2002, all’esordio in GT e nella serie dopo le esperienze in karting.

Nella Michelin Cup, Mardini, già campione nel 2018, inizierà il weekend con soli tre punti di vantaggio su Pastorelli, che a Monza vanta addirittura un podio assoluto conquistato nel 2017 e al Mugello ha ribadito di poter duellare con il gentleman driver canadese fino all’ultimo. Oltre al capoclassifica dello Tsunami RT-Centro Porsche Verona e al pilota modenese della Krypton Motorsport, promettono bagarre per il podio di classe il sammarinese Marco Galassi (Team Malucelli-Centro Porsche Varese), Diego Locanto (SVC-Centro Porsche Firenze) e Diego Mercurio (Ghinzani Arco Motorsport). Massimiliano Donzelli, invece, sarà all’esordio con la vettura 4.0 della GDL Racing dopo i trascorsi in Silver Cup, mentre nell’appuntamento di casa Gianluca Giorgi farà il suo debutto assoluto nella Carrera Cup Italia al volante della seconda 911 GT3 Cup del Centro Assistenza Porsche Cermenate schierata da Ebimotors.

Situazione più stabilizzata nella Silver Cup, dove è più netto il divario tra l’attuale capoclassifica Stefano Bianconi (Ghinzani Arco Motorsport), dominatore nelle ultime tre gare disputate, e Massimiliano Montagnese, che proverà a ribaltare i pronostici della vigilia con la 991 GT3 Cup di prima generazione della GDL Racing. A completare lo schieramento ci sono anche Marco Parisini con il Team Malucelli e il duo formato da Pablo Biolghini e Carlo Scarpellini, equipaggio dello Tsunami RT al rientro nel round di casa.

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