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Peccenini super gentleman
Photo Credit: Marco Pieri

Peccenini super gentleman

Duelli ruota a ruota, un podio Gentleman e punti pesanti per Pietro Peccenini. L’esperto pilota milanese, classe ’73, ha passato in modo positivo il giro di boa del Vdev che si è corso a Digione, in Francia.

Il quarto round del Challenge Monoplace è stato positivo e Peccenini ha portato la sua Formula Renault 2.0 tre volte nella top-ten assoluta con particolare menzione per il sesto posto di gara-1 ed il settimo in gara-2. Nel trofeo Gentleman Driver, i risultati sono stati ancora più importanti con tre piazzamenti nella top-5 ed un podio in gara-2 nella categoria in cui lui è campione in carica.

Dopo aver sbaragliato la concorrenza a Le Castellet, nella seconda tappa francese della stagione 2017 l’agonismo è infuriato ancora di più fra i numerosi piloti di casa, ma il portacolori della scuderia lombarda TS Corse è uscito dalla trasferta transalpina ancora nelle posizioni importanti delle due classifiche, in piena lotta per la conferma del titolo “gentleman” e per la top.5 assoluta. Il VdeV tornerà dopo la pausa estiva a Jarama, ma il team sta valutando l’opportunità di un test precedente in preparazione della seconda parte della stagione.

Peccenini commenta al rientro dal weekend francese: “E’ stato un grande fine settimana fino alle qualifiche, perfino meglio di Le Castellet. In tutte le tre gare avevamo il passo per fare almeno il quarto assoluto, invece non samo riusciti a concretizzare, anche se non ci siamo tirati indietro in battaglie, duelli e sorpassi. Forse sono stato fin troppo corretto, quello sì, mentre magari serviva ancora un po’ più di aggressività. La macchina andava benissimo, la squadra ha svolto un lavoro eccezionale fin dai test, avevamo un gran potenziale che non siamo riusciti a capitalizzare fino in fondo, anche se poi i punti sono arrivati e in classifica siamo sempre lì. Questo vuol dire che torneremo in campionato dopo la pausa estiva con ancora più convinzione e un po’ più allenati in termini di ‘cattiveria agonistica’. Con il passo-gara mostrato a Digione, pista comunque complessa e dove anche il gioco delle scie non ci ha del tutto favoriti, è il miglior viatico dal quale ripartire”.

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