GT World Challenge Europe
Paul Ricard, vince la Porsche di GPX
Photo Credit: SRO Motorsport Media

Paul Ricard, vince la Porsche di GPX

Sembrava essere una 1000 Km del Paul Ricard ormai dominata dalla Lamborghini. Oltre cinque delle sei ore di gara al comando per la Huracán GT3 Evo dell’Orange 1 FFF Racing Team che Mirko Bortolotti, Andrea Caldarelli e Marco Mapelli avevano piazzato sabato mattina in pole. Poi tutto regolare, fino all’ultimo stint di Mapelli che ha coinciso con un abbassamento delle temperature all’approssimarsi della notte ed un conseguente calo delle prestazioni. Il risultato è stato il sorpasso avvenuto a poco più di mezzora dalla fine che ha consentito alla Porsche della GPX Racing di Matt Campbell, salito in macchina per il conclusivo turno di guida dopo avere preso il posto dei compagni Earl Bamber e Mathieu Jaminet, di portarsi al comando per poi rimanerci fino al traguardo.

Una gara quella francese, secondo appuntamento del GT World Challenge Europe Endurance Cup, apparentemente monotona. Fino a circa un’ora dalla fine, quando una neutralizzazione ha accorciato le distanze nel gruppo di testa. Alla fine a chiudere seconda, con la Lambo sempre più in difficoltà, è stata la Ferrari 488 GT3 dell’Iron Lynx su cui si sono alternati Davide Rigon, Callum Ilott e Antonio Fuoco. Ma una penalizzazione per un’irregolarità nell’ultimo pit-stop ha fatto scivolare gli stessi al quarto posto, mentre seconda è risalita la Audi WRT di Dries Vanthoor, Kelvin Van der Linde e Charles Weerts.

La Lamborghini è invece tornata ad occupare la terza posizione, conquistato comunque un podio. Sesta la Mercedes della AKKA ASP su cui Raffaele Marciello si è dato il cambio con Daniel Juncadella e Jules Gounon, finendo alle spalle dell’altra Ferrari dell’Iron Lynx guidata da Alessandro Pier Guidi, Nicklas Nielsen e Come Ledogar.

Settima la Porsche del team Dinamic Motorsport che ha vinto a Monza con Matteo Cairoli, Klaus Bachler e Christian Engelhart. Proprio quest’ultimo è stato coinvolto nelle fasi iniziali in un contatto che ha danneggiato il diffusore e compromesso l’aerodinamica per tutta la parte rimanente della gara. L’equipaggio della squadra emiliana ha perso la leadership della classifica, ma ha conquistato anche dei punti importantissimi che gli consentono di occupare il secondo posto in campionato.

Nella Silver Cup la vittoria è andata a un’altra Mercedes della AKKA ASP, quella di Konstantin Tereschenko, Simon Gachet e Thomas Drouet. Nella Pro-Am successo della Ferrari 488 GT3 di Sky Tempesta Racing con l’equipaggio Eddie Cheever III, Chris Froggatt e Jonathan Hui, avvantaggiati anche dalla penalità in tempo subita dalla Lamborghini dell’Orange 1 FFF Racing Team da Phil Keen e Hiroshi Hamaguchi.

Il prossimo appuntamento della serie si disputerà sul circuito olandese di Zandvoort nel fine settimana del 18/20 giugno.

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