FIA WTCR
Nicola Baldan: “Io nel WTCR, ancora non ci credo”!
Photo Credit: TCR Italy

Nicola Baldan: “Io nel WTCR, ancora non ci credo”!

Lo guardi negli occhi è capisci che regalo più bello non potevano fargli. Ha 39 anni, un – bel – po’ di titoli turismo conquistati ma lo vedi con gli stessi occhi di un bimbo a cui hai appena comprato il gioco che tanto desiderava. La prossima settimana Nicola Baldan da Adria debutterà nel mondiale turismo, il  WTCR, in Ungheria, a bordo della nuovissima Hyundai Elantra schierata da Target Competition, lo stesso team con cui disputa il TCR Italy.

Nicola, hai gli occhi che brillano…
Davvero non trovo le parole per riuscire ad esprimere quello che sento. Ancora non ci credo. Hai presente quando da bambino guardi la tv e pensi ‘vorrei essere lì’? Ecco, immagina che qualche anno dopo, tu sei lì. In mezzo a loro. Nella F1 delle turismo.  In mezzo ai tuoi idoli che sono appena diventati i tuoi rivali. Non è che ho gli occhi che brillano, ho le gambe che mi tremano, ho il sorriso stampato da giorni, ho una felicità che non posso spiegare!

Ok, ok, partiamo dall’inizio. Come è nata questa occasione?
Sai, una volta una persona mi disse che i sogni nel cassetto prendono la polvere. E aveva ragione. Bisogna crederci e darsi da fare, perché alla fine il lavoro paga. Il duro lavoro ti fa apprezzare ancora di più certe cose. Negli anni io, la mia famiglia, chi mi ha seguito ha gioito, lottato, praticamente corso con me. Tanti sacrifici, altrettante soddisfazioni, qualche giornata storta. Questa opportunità è la somma del lavoro svolto negli anni. Questa occasione è il risultato del supporto di chi come Pakelo ha creduto in me e da anni è al mio fianco.

Torna la Pakelomobile?
Perché no! Abbiamo vinto tanto insieme e…mai dire mai! Pakelo e Gruppo Baldan sono il principale motivo per cui sono qui oggi. Ma forse il grazie più grande lo devo a mio padre Sergio, il mio primo tifoso. Mi ha sempre spinto a provarci, a crederci. Quando ho avuto l’incidente è stato colui che più di tutti mi ha voluto in macchina. Ad ogni costo. E se oggi ho la possibilità di correre nel mondiale, lo devo anche e soprattutto a lui.

Come ti stai preparando?
Sto consumando gli on board che trovo su Youtube per carpire i segreti della pista. L’ultima volta qui ci ho corso più di 10 anni fa, con le Clio, agli albori della mia carriera. E poi simulatore, grazie agli amici di PuraSimulazione che da qualche anno mi permettono di allenarmi anche quando sono al lavoro a Chioggia Kart. Faremo uno shake down della mia Elantra la prossima settima, poi tutti in Ungheria e vediamo che succede. La grande esperienza di Target con queste auto farà il resto. Mai paura, no?

Obbiettivo?
Sopravvivere” ridacchia. “Scherzi a parte non lo so davvero, ho provato mille volta a pensare a questo momento ma non so proprio cosa aspettarmi. Sarà un’esperienza, darò il tutto per tutto, sogno il colpaccio ma sono realista. Non conosco macchina e pista e questi ragazzi, oltre a conoscere macchina e pista, vanno anche dannatamente forte. Fortuna che quest’anno il TCR Italy è un’ottima palestra e i ragazzi di Target sono straordinari!

A proposito, come è stato tornare al volante di una TCR?
Come tornare a casa! Dal primo metro, il tempo di riprendere quegli automatismi e poi…ricominciare proprio dalla Hyundai. Ha il suo perchè. Tra l’altro, quest’anno il livello del campionato italiano è altissimo. La davanti vanno tutti dannatamente forte, ma meglio così. Meglio arrivare terzo con un livello alto che vincere da solo. Se non hai stimoli, se non hai rivali, non progredisci, non cresci, non migliori. Molto meglio così, per tutti. Anche per i giovani che vogliono provare a fare il grnade salto. ”

Tra l’altro per questa volta ti tocca abbandonare il tuo amato 8…
Vero, però dai, il logo che mi ha fatto Arianna Casoli e la sua GecoDesign by Ary è fighissimo! Purtroppo il mio 8 era già prenotato, ho scelto così l’82, come il mio anno di nascita…oppure, 8 come Baldan, 2 come le gare WTCR che farò quest’anno!” ride “E in un’occasione così non potevo non portarmi dietro il mio Mai Paura. Il risultato lo vedrete nei prossimi giorni e speriamo spesso in tv la prossima settimana!

Ah, quindi dopo l’Ungheria…
Quindi dopo l’Hungaoring ci vediamo ad Adria, spero! Un’altra chance nella mia gara di casa! Sarà la home race per me, per Gruppo Baldan, per Pakelo, per Freem e ,in fondo, anche per i ragazzi di Target. Praticamente tutte le eccellenze del Veneto…allargato da corsa!” scherza

Nicola non resta che…no niente, siamo scaramantici e non diciamo nulla. Divertiti e ci risentiamo dopo il weekend!

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