Campionato Italiano Gran Turismo
Nemoto-Tujula campioni italiani GT 2020

Nemoto-Tujula campioni italiani GT 2020

Al termine di una seconda gara caratterizzata dalla pioggia, il giapponese Yuki Nemoto ed il finlandese Tuomas Tujula si sono laureati con il Vincenzo Sospiri Racing campioni italiani Gran Turismo GT3  Sprint, riportando al successo nella serie tricolore una Lamborghini dopo due anni.  Ed è stata proprio una tripletta delle vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese a chiudere la stagione, con la vittoria di Alex Frassineti e Giovanni Venturini (Imperiale Racing) davanti a Danny Kroes e Leonardo Pulcini (VSR) e Giacomo Altoè e Jonathan Cecotto (LP Racing).

Gli altri titoli italiani sono andati a Matteo Cressoni e Simon Mann, con la Ferrari 488 GT3 della AF Corse, quello della GT3 Pro-Am, a Francesco Guerra e Simone Riccitelli (BMW M4 GT4 ) il quello della GT4 Pro-Am, mentre quello GT4 Am se lo sono aggiudicati Daniel Vebster e Giacomo Riva (Porsche Cayman-Centri Porsche Ticino).

Piove a dirotto e la pista in alcuni punti è quasi inagibile. Questo comporta un ritardo di un’ora esatta sulla tabella di marcia. Poi la seconda gara del weekend e l’ultima della stagione prende il via, naturalmente dietro alla safety car. Dopo quattro giri di neutralizzazione Matteo Cressoni, che si avvia dalla pole con la Ferrari della AF Corse, mantiene inizialmente la prima posizione per poi venire superato dalla Mercedes di Raffaele Marciello. Subito dopo, un contatto tra la BMW di Stefano Comandini e la Audi di Riccardo Agostini, porta quest’ultimo ad arrestarsi sulla sabbia prima di ripartire dietro al gruppo. Dopo 20 minuti l’uscita della Ferrari 488 Challenge di Alessandro Cozzi porta di nuovo in pista la safety car. Iniziano le soste, mentre vola fuori sulla ghiaia la Porsche Cayman di Mattia Di Giusto. Nel frattempo viene data una penalità di 10″ alla BMW guidata adesso da Marius Zug, per il precedente incidente avuto dal suo compagno Comandini. Marciello effettua la sosta e il suo compagno Alexander Moiseev mantiene il comando ma poi si gira e va contro le barriere scivolando dietro. Nelle prime tre posizioni ci sono adesso le Lamborghini di Alex Frassineti, Jonathan Cecotto e Leonardo Pulcini. Mattia Drudi, che ha rilevato al volante Agostini, recupera sesto ed attacca per il quinto posto Tujula. Il finlandese arriva largo e la Audi a dieci minuti dalla fine si infila e passa. Loris Spinelli, salito sull’altra Mercedes del team Antonelli Motorsport al posto di Lorenzo Ferrari, transita settimo ma gli vengono comunicati 5″ di penalità per un’irregolarità nelle soste. Poco dopo l’uscita di Tujula che finisce sulla sabbia e si ritira. Safety car e al traguardo tripletta Lamborghini.

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