DTM
Muller vince tra mille imprevisti

Muller vince tra mille imprevisti

Prima vittoria e terzo podio della stagione per Nico Müller, che a Misano si è imposto nella seconda gara del terzo round del DTM 2019 dopo essere stato grande protagonista con la Audi del Team ABT Sportsline. Alle sue spalle la BMW di Philipp Eng e poi l’altra Audi del poleman René Rast, che ha confermato la sua leadership nella classifica con dieci punti di vantaggio su Eng. Subito fuori il vincitore di Gara 1 Marco Wittmann.

Al via bello lo spunto di Robin Frijns, che dalla prima fila si è portato al comando. Rast è invece retrocesso terzo, venendo passato anche da Müller. Male Pietro Fittipaldi, che si avviava quinto ed è scivolato subito tre posizioni più dietro.

A metà del primo giro il primo colpo di scena, con l’uscita di pista al tornantino di Wittmann, vincitore di Gara 1 e il migliore dei piloti BMW nella qualifica del mattino, spinto letteralmente fuori nella bagarre e costretto ad issare la bandiera bianca. Ottimo inizio invece di Andrea Dovizioso, che partendo 14° si è ben presto portato nono.

All’ottavo giro la Aston Martin di Paul Di Resta ha parcheggiato a bordo pista. Nel frattempo Rast ha superato Müller recuperando la seconda posizione e nella stessa tornata ha avuto anche ragione di Frijns, impegnato a difendersi dallo stesso Müller e da Loïc Duval. Il francese al 12° giro ha colpito dietro la Audi di Frjins mandandola in testacoda e l’olandese è precipitato settimo.

Appena il tempo di fare i conti per la classifica e Rast è stato costretto a rientrare ai box a causa di una foratura. In testa è balzato Müller, con Eng e Duval alle sue spalle. Ritirato anche Timo Glock che ha lamentato una perdita di potenza sulla sua BMW.

Tornato in pista, Rast ha recuperato fino al quarto posto, andando ad insidiare Eng. Davanti a loro nell’ordine Müller e Jake Dennis, con l’inglese che ha effettuato a 15’ dalla fine il suo pit-stop. Dietro, invece, spettacolare la lotta per la settima posizione tra Jonathan Aberdein e Joel Eriksson.

A nove minuti dalla bandiera a scacchi un doppio testacoda ha fatto perdere un’ottima dodicesima posizione a Dovizioso. “All good”, il commento via radio del centauro della Ducati che ha ripreso 15°, posizione in cui ha poi tagliato il traguardo.

Müller intanto ha continuato ad amministrare la prima posizione. Eng ha concluso secondo, sempre seguito da Rast. Quarto Frijns che ha resistito agli attacchi di Fittipaldi.

 

Gara 2: 1. Nico Müller (Audi) 57’37″468; 2. Philipp Eng (BMW) 7″628; 3. René Rast (Audi) 16″804; 4. Robin Frijns (Audi) 20″072; 5. Pietro Fittipaldi (Audi) 20″430; 6. Joel Eriksson (BMW) 23″645; 7. Jonathan Aberdeen (Audi) 24″813; 8. Bruno Spengler (BMW) 28″460; 9. Sheldon Van der Linde (BMW) 29″003; 10. Mike Rockenfeller (Audi) 47″798. Seguono altri 8 piloti.

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