VdeV
Mugelli vince in Francia

Mugelli vince in Francia

Dopo la pole position, Max Mugelli, insieme a Patrick Sarrailh, ha conquistato con merito la vittoria di classe sul circuito del Paul Ricard nella terza prova del Campionato francese VdeV.

Sul circuito di Le Castellet, Mugelli è partito subito bene sapendo che il suo obiettivo era arrivare il più avanti possibile e permettere a Sarrailh di tentare di gestire il vantaggio. Mugelli è così scattato fino alla terza posizione assoluta. A frenarne la corsa è stata la safety car entrata due volte. Questi due episodi hanno azzerato il vantaggio accumulato da Mugelli, che però non si è perso d’animo ed anzi, grazie ad un passo veloce e costante, ha riconquistato un margine rassicurante dagli inseguitori che ha permesso a Sarrailh di guidare in relativa tranquillità.

C’è stato però un brivido che per fortuna è rimasto senza conseguenze: Sarrailh, nella ultima ora di gara, ha infilato per errore la corsia del pit stop anziché quella del rifornimento, per cui ha compiuto una sorta di drive through involontario. Poi altro errore: non ha inserito il pit limit superando la velocità consentita in corsia box. La direzione di gara lo ha penalizzato. Due episodi che comunque non hanno impedito ai due di aggiudicarsi il primo posto di classe.

“Festeggiare sul gradino più alto del podio dà sempre delle belle emozioni – ha commentato Max Mugelli –  Dedico la vittoria a tutti i miei tifosi e sponsor che sempre mi fanno sentire il loro sostegno, ed anche a Patrick Sarrailh ed al team DEMJ che hanno fatto un ottimo lavoro. Sono orgoglioso che Patrick tempo fa mi abbia scelto come coach driver: gli ho trasferito tutta la mia competenza ed esperienza acquisita in oltre vent’anni di carriera e la sua gioia e il suo sorriso a fine gara mi ripagano dello sforzo. Vi posso garantire che non è facile correre per due ore di fila su una vettura impegnativa e rimanere lucidi e concentrati per tutta la durata del proprio turno, per cui sono felice che ce l’abbia fatta, non essendo oramai più in giovanotto! Per quanto mi riguarda ho dato come al solito il 100%, superando con decisione e correttezza numerosi prototipi e riuscendo a non perdere la concentrazione quando la safety car è entrata in pista per ben due volte nel mio turno di guida. Mi fa piacere avere ricevuto i complimenti da tutti nel paddock, sia per la gara che per il giro perfetto in qualifica: quando ho fermato il cronometro sul 2.01.946 ho subito pensato che sarebbe stato impossibile da battere ed effettivamente così è stato. Ora testa e cuore a Misano per il TCR Italy a metà giugno e poi di nuovo a bordo della Renault RS01 a Digione il primo luglio”.

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