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Mugelli, esordio positivo

Mugelli, esordio positivo

Max Mugelli ha centrato un prezioso quarto posto in Gara 1 nel doppio appuntamento di Adria che ha inaugurato la stagione 2017 del TCR Italy.

Un buon bottino che sarebbe potuto essere più pingue se in Gara 2, il pilota toscana non fosse stato tamponato da Kralev mettendolo fuori causa dopo qualche giro.

Il primo weekend di corse sulla carta non è stato facile per il driver di Ronta per diversi motivi: il debutto sulla Audi RS3 in primis e la mancanza di riferimenti sul bagnato poi potevano creare problemi ai quali si aggiungevano anche le caratteristiche della vettura che non si adattavano a quelle del tracciato, senza dimenticare una zavorra di 72,5 kg imposta dal Balance of Performance che ha reso la vettura la macchina più pesante in pista.

Tuttavia, Mugelli conquistava la quarta e la quinta fila nelle due qualifiche ed anche qui con un pizzico di rammarico: la pioggia ha fatto capolino nella Q1 proprio quando il pilota della Pit Lane Competizioni era lanciato nel giro veloce.

Gara 1 si è disputata sotto una pioggia torrenziale. La direzione ha deciso per una partenza dietro alla safety car ed è stata interrotta a qualche giro dalla conclusione per le proibitive condizioni del circuito. Ma Mugelli, nonostante queste difficoltà, aveva centrato un ottimo risultato riuscendo a farsi largo tra gli avversari fino al sesto posto. Risultato migliorato dopo la penalizzazione di 25 secondi per due piloti che lo avevano preceduto sotto la bandiera a scacchi.

Niente bis in Gara 2, invece. Mugelli aveva un ottimo spunto in partenza ed era vicino a chi lottava per il podio. Kralev, però, lo tamponava mandandolo fuori pista e praticamente fuori gioco. Il pilota della Pit Lane Competizioni perdeva tre giri a causa del contatto decidendo, comunque, di portare a termine la gara per migliorare il suo feeling con la vettura.

Max Mugelli ha commentato: “Siamo cresciuti molto durante il weekend e questo è molto importante. Forse non eravamo al meglio col set-up e di certo avere la macchina più pesante del lotto in un circuito in cui ci sono molte curve da seconda marcia non aiutava. In queste condizioni, al debutto sulla Audi, senza ancora avere un ottimo feeling con la vettura e per giunta sotto un diluvio universale, il quarto posto in gara 1 è un risultato molto soddisfacente. Su gara 2 c’è poco da dire: sono partito bene guadagnando subito alcune posizioni e il mio ritmo mi avrebbe senz’altro permesso di stare con i primi, ma Kralev mi ha buttato fuori in modo del tutto gratuito. Ho voluto caparbiamente rientrare, anche se con tre giri di ritardo, perché ogni chilometro percorso in più equivale ad esperienza e dati accumulati, che saranno sicuramente utili in futuro.
Per quanto mi riguarda, devo ancora adattarmi al meglio alla trazione anteriore, dopo moltissimi anni alla guida di vetture con trazione sulle ruote posteriori. Ho ampli margini di miglioramento che, sommati al buon lavoro che sta facendo il team Pit Lane Competizioni mi fa essere decisamente ottimista per il futuro. Spero solo che i commissari decidano di rivedere il BOP (il bilanciamento delle prestazioni tra le vetture) perché a mio giudizio siamo stati eccessivamente penalizzati: mi auguro che a Misano la nostra vettura sia più leggera. A conti fatti, torno da Adria soddisfatto del quarto posto in gara 1 e con la piacevole sensazione di sapere che possiamo migliorare molto già a partire dalla prossima gara di Misano!”.

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