Campionato Italiano Gran Turismo
Libere 2: Audi ancora davanti

Libere 2: Audi ancora davanti

La Audi ha dato un chiaro segno a Vallelunga, dominando anche la seconda sessione di prove libere con l’equipaggio composto dal rientrante Mattia Drudi, Riccardo Agostini e Daniel Mancinelli. Dopo essere stata la più veloce nel primo turno della mattina del venerdì, la R8 LMS GT3 ha bissato anche nel pomeriggio con il migliore responso di 1’31″653, l’unica vettura ad infrangere la barriera del minuto e 32 secondi.

Subito dietro un nugolo di Lamborghini, con le due Huracán GT3 Evo del Vincenzo Sospiri Racing in seconda e terza posizione. A fare meglio è stato l’equipaggio formato da Raffaele Giammaria, Yuki Nemoto e Leonardo Pulcini, in ritardo di 751 millesimi, che hanno preceduto a loro volta di un decimo scarso i compagni di squadra Danny Kroes, Frederik Shandorff e Tuomas Tujula. Quarta l’altra Lamborghini della Imperiale Racing con Alex Frassineti, Kikko Galbiati e Giovanni Venturini (1’32″677).

Con il quinto tempo di 1’32″681 hanno concluso i leader della classifica Antonio Fuoco, Giorgio Roda e Alessio Rovera, sulla Ferrari 488 GT3 della AF Corse. Sesta la Porsche GT3 R dell’Ebimotors affidata a Alessandro Baccani, Paolo Venerosi e l’esperto Matteo Malucelli, alla sua prima uscita di questa stagione. Immediatamente dietro la BMW M6 GT3 del BMW team Italia con Stefano Comandini, Alexander Sims e Marius Zug. Ottavi al loro rientro nella serie tricolore Marco Cioci ed il campione 2019 Stefano Gai, assieme a Simon Mann sull’altra Ferrari della AF Corse. Appena dietro ancora una Ferrari, quella della RS Racing con Daniele Di Amato e Alessandro Vezzoni.

Nella top-10 la Mercedes-AMG GT3 del team Antonelli Motorsport su cui si danni il cambio Lorenzo Ferrari e Francesca Linossi.

Nella classe GT4 è ancora dominio della BMW M4 GT4 del BMW Team Italia con di Francesco Guerra, Nicola Neri e Simone Riccitelli, che hanno fatto fermare i cronometri sul tempo di 1’41″602 precedendo la Mercedes-AMG GT4 della Nova Race divisa in questa occasione dal leader della Am, Luca Magnoni, e Francesco Massimo De Luca.

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