GT Asia Series
Liberati punta al primo successo

Liberati punta al primo successo

Edoardo Liberati è pronto per affrontare il secondo dei sei appuntamenti del campionato GT Asia Series, in programma questo fine settimana (11 e 12 giugno) sul circuito di Buriram, in Tailandia, dove si alternerà nuovamente con Andrea Amici al volante della Lamborghini Huracán GT3 schierata dal team FFF Racing by ACM.

Reduce dal secondo posto messo a segno nella seconda gara del round inaugurale di Gwangju, a metà maggio, il 23enne romano, pilota ufficiale dello GT3 Junior Program di Lamborghini Squadra Corse e campione in carica PRO-AM del Lamborghini Blancpain Super Trofeo Asia, punterà questa volta alla prima sua vittoria.

Nella classifica generale Liberati e Amici occupano attualmente il quinto posto, a 20 lunghezze dai leader Jonathan VenterKeita Sawa (Bentley). Punti che l’equipaggio italiano intende recuperare, specialmente alla luce dell’ottima prestazione ostentata in Sud Corea, dove il primo dei due aveva iniziato stabilendo il secondo miglior tempo al termine della Q1, a 346 millesimi dalla pole position, prima di venire fermato nella gara del sabato da un contatto.

La pista è totalmente nuova per me. Ho avuto modo di conoscerne i segreti con il simulatore, ma ritengo che sia un circuito assolutamente adatto alla Lamborghini. Inoltre, venerdì avremo tre ore di prove libere e questo servirà a me e al mio compagno di squadra per prendere maggiore confidenza con il tracciato – ha commentato Edoardo Liberati.

Il programma del weekend entrerà nel vivo sabato mattina con la prima delle due sessioni di qualifica della durata di 15’ ciascuna, cui farà immediatamente seguito la Q2. Gara 1, con la partenza lanciata, prenderà il via alle 14.25 ora locale e si concluderà un’ora dopo. Stessa durata per Gara 2, che scatterà infine domenica alle 14.

Il circuito di Buriram misura in tutto 4.554 metri ed è situato a 360 chilometri dalla capitale Bangkok. La tappa tailandese precederà nell’ordine quelle di Okayama e Fuji, in Giappone, e le due trasferte cinesi di Shanghai e Zhejiang.

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