12 Ore di Bathurst
Liberati protagonista a Bathurst

Liberati protagonista a Bathurst

Un’edizione della 12 Ore di Bathurst dai due volti per Edoardo Liberati. Il pilota romano, alla sua seconda partecipazione nella gara del Mount Panorama (dove lo scorso anno aveva esordito con un ottimo settimo posto) è stato ancora una volta protagonista con la Nissan GT-R NISMO GT3 del team KCMG, sulla quale si è alternato al volante con lo svizzero Alexandre Imperatori e il brasiliano João Paulo de Oliveira.

Il primo appuntamento dell’Intercontinental GT Challenge avrebbe potuto riservargli quel podio di cui era stato privato nel 2019 da un drive through. E le cose per lui sono iniziate ottimamente, visto che l’equipaggio della squadra di Hong Kong è partito dalla seconda fila, riuscendo ad inserirsi costantemente nelle prime posizioni con lo stesso Liberati che ad un paio di ore dalla bandiera scacchi si era portato terzo.

Poi l’usura eccessiva dei freni ha costretto Imperatori, che ha guidato nella fase conclusiva, a retrocedere fino al 12° posto finale.

Abbiamo fatto una gran bella gara. Personalmente ho completato due doppi stint e nell’ultimo ero riuscito a risalire di alcune posizioni portandomi terzo – ha commentato Liberati – Peccato che quando è salito in macchina Imperatori siamo rimasti senza freni. Abbiamo lottato fino all’ultimo per il podio, ma purtroppo anche questa volta non siamo riusciti a centrare l’obiettivo”.

Quello di Bathurst è stato comunque un ottimo inizio di stagione in vista dei molteplici impegni, in primis nel VLN e alla 24 Ore del Nürburgring, primis) che Liberati affronterà quest’anno.

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