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Le smart e-cup promosse dai piloti del Trofeo Andros

Le smart e-cup promosse dai piloti del Trofeo Andros

Le smart EQ fortwo e-cup si preparano ad una nuova, avvincente stagione e si mettono alla prova in una serie di test su neve e ghiaccio. Una nuova occasione per portare la sportività della guida 100% elettrica fuori dai contesti abituali, valorizzando la versatilità della regina delle city car in versione race. Il primo shake down, sulle strade innevate di Livigno, ha concentrato l’impegno dei collaudatori sulle reazioni della vettura dopo l’adozione del differenziale autobloccante e sui test di gomme chiodate Pirelli. Il secondo appuntamento ha visto le smart EQ fortwo protagoniste sugli sterrati ghiacciati di Isola 2000, in Francia, in occasione della terza tappa del Trofeo Andros. Tester d’eccezione, i campioni Nicolas e Sacha Prost, Frank Lagorce, Christophe Ferrier e Luois Gervoson, che hanno promosso a pieni voti la formula innovativa del trofeo e il carattere sportivo della smart elettrica.

In attesa della ripartenza del campionato, le smart 100% elettriche del trofeo EQ fortwo e-cup si sono date appuntamento sulle strade ghiacciate di Livigno e Isola 2000 per due sessioni di winter test utili a valutare la performance delle vetture dopo l’adozione di un inedito differenziale autobloccante, equipaggiate con pneumatici chiodati Pirelli.

Lo shake down di Isola 2000, ospitato all’interno del Trofeo Andros, ha, invece, affidato ai protagonisti del campionato francese il compito di testare su ghiaccio le smart EQ fortwo in versione race.

Agili e divertenti da guidare, anche in condizioni di scarsa aderenza, decisamente mature per essere al primo test, come hanno sottolineato alcuni dei protagonisti del Trofeo Andros.

Il trofeo smart è un gran bel progetto”, ha dichiarato Nicolas Prost al termine del test. “sono convinto che con piccoli accorgimenti possa diventare una vettura molto divertente da guidare anche su neve e ghiaccio.

La mia prima impressione è davvero positiva, mi piace!”, ha aggiunto Sacha Prost. “Piccola e reattiva, è già in condizioni di scendere in pista e regalare emozioni a piloti e tifosi.

È molto divertente da guidare, è un po’ diversa dalle nostre vetture”, ha dichiarato Franck Lagorce. “Bisogna prenderci la mano per capirla e adattarla al meglio al proprio stile di guida. Guidarla in gara potrebbe essere molto divertente.

La stessa impressione che hanno avuto anche Christophe Ferrier e Louis Gervoson che ne hanno apprezzato la spiccata agilità, l’immediato feeling con il pilota e la naturale inclinazione al sorpasso, dovuta anche alle dimensioni contenute.

Per renderla ancora più sportiva e conforme ai requisiti di sicurezza per le competizioni motoristiche, il team di LPD Italia ha sottoposto la smart EQ fortwo a diversi interventi, svelati già al primo sguardo dall’inedito kit aerodinamico.

Scende sensibilmente il peso complessivo della vettura che da 1000 kg passa a 900, grazie anche a numerosi elementi racing in carbonio. L’introduzione del roll-cage in combinazione con la cellula tridion, rappresenta un ulteriore elemento per la sicurezza dei piloti. I due sedili lasciano il posto ad un unico sedile racing realizzato interamente in vetroresina e anche il set-up è stato adattato alle esigenze di gara con l’adozione di nuove molle e nuovi ammortizzatori.

Il nuovo differenziale autobloccante di tipo meccanico installato sulle smart EQ fortwo e-cup dona alla pepata citycar un comportamento ancora più racing e divertente sui fondi sterrati e ghiacchiati. Questo importante upgrade tecnico permette di distribuire al meglio tutti i 160 nm dell’importante coppia del motore elettrico della fortwo da competizione, grazie ad un pacco di lamelle che, intervenendo sulla velocità di rotazione delle ruote motrici e in grado di arrivare fino al 100% di bloccaggio dell’asse posteriore, migliora motricità e accelerazione in curva. Il differenziale autobloccante utilizzato nei test su neve e ghiaccio è pensato per essere modulabile e tarabile in modo differente a seconda del tipo di fondo, caratteristica che gli permetterà di essere presente anche su tutte le smart del Campionato Italiano Rallycross.

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