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La scomparsa di Aldo Cerruti
Photo Credit: ACI Sport

La scomparsa di Aldo Cerruti

Se la Coppa R5 fu un esempio per tutti gli altri monomarca, dando origine ad una tradizione tutta nel segno di Renault, Aldo Cerruti è stato uno dei pionieri di questo genere ti competizioni genuine, fatte di passione, destrezza e anche un pizzico di goliardia (che all’epoca non guastava certo e forse si è persa quasi del tutto con il tempo).

Cerruti, che in arte non era altro che “Baronio”, fu il primo a iscrivere il suo nome nell’albo d’oro del campionato riservato alle veloci e aggressive berline francesi. Era il 1975 e all’epoca gli schieramenti erano ben nutriti, con punte di oltre 80 iscritti. Numeri che oggi ci sogneremmo.

“Baronio” ha avuto una fulgida carriera nelle corse, spaziando dal Turismo alle GT. Si è spento venerdì 16 luglio. Aveva 77 anni e dopo avere allentato la sua attività di pilota, aveva ricoperto vari ruoli rimanendo sempre legato al mondo delle corse. In tempi più recenti, nel 2008, era diventato socio dell’officina milanese Romeo Ferraris.

Imprenditore di successo nell’ambito della tecnologia all’avanguardia legata all’ambiente medico, da oltre un decennio Cerruti seguiva con trasporto ed interesse la carriera della figlia Michela.

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