GT World Challenge Europe
La Lamborghini in pole a Monza
Photo Credit: SRO MEDIA

La Lamborghini in pole a Monza

Sulla propria pista di casa Mirko Bortolotti, Marco Mapelli e Andrea Caldarelli hanno piazzato in pole la Lamborghini Huracán GT3 Evo dell’Orange 1 FFF Racing Team. Una pole in cui a fare la differenza nel primo turno è stato soprattutto Bortolotti, al suo ritorno al volante di una vettura della Casa di Sant’Agata Bolognese (dopo avere corso nel 2020 con la Audi), mentre Mapelli è stato un po’ penalizzato dal traffico nel secondo turno, con Caldarelli perfetto nella terza sessione.

Alle loro spalle la Mercedes della AKKA ASP di un altro italiano, Raffaele Marciello, e dei suoi compagni Daniel Juncadella, Jules Gounon, che nella media dei giri veloci alla fine hanno pagato appena sette millesimi.

Terza la Ferrari dell’Iron Lynx sulla quale sono puntati tutti gli occhi, quella divisa da Antonio Fuoco, Callum Ilott e Davide Rigon. Poi una Audi, quella del Team WRT su cui si alternano Dries Vanthoor, Kelvin van der Linde e Charles Weerts. Quindi la Porsche GPX nella splendida livrea Martini Racing di Matt Campbell, Earl Bamber e Mathieu Jaminet.

Sesta e settima le altre due Lamborghini dell’Emil Frey Racing: davanti quella su cui c’è il nostro Giacomo Altoè, in equipaggio con Albert Costa e Norbert Siedler. Appena dietro la Huracán di Alex Fontana, Rolf Ineichen e Ricardo Feller, primi nella classe Silver. Ottava l’altra Ferrari di Alessandro Pier Guidi, Nicklas Nielsen e Come Ledogar. Nella Pro-Am pole della McLaren della Inception Racing di Brendan Iribe e Oliver Millroy. 

 

Qualifying 1. Volano la Lambo: Bortolotti è l’unico a scendere sotto 1’47”
Una qualifica senza sole quella di Monza, domenica mattina. Il primo a scendere sotto 1’48” è Dries Vanthoor con la Audi del Team WRT. Alle sue spalle si porta la Mercedes di Raffaele Marciello (AKKA ASP), con un ritardo di 104 millesimi. Poi una BMW, quella di Sheldon van der Linde (Walkenhorst Motorsport) e la Porsche della GPX Martini Racing guidata da Matt Campbell. Ma è Mirko Bortolotti subito dopo a fare segnare il miglior tempo nel secondo e nel terzo settore balzando in testa con la Lamborghini di Orange 1 FFF Racing Team con lo straordinario responso di 1’46”949. Bene anche Antonio Fuoco, che però chiude secondo ad un decimo e mezzo dal trentino con la Ferrari Iron Lynx. L’altra Ferrari del campione 2020 Alessandro Pier Guidi conclude solamente ottava dietro alla McLaren  di Ben Barnicoat (JOTA). Ottima prestazione del ticinese Alex Fontana, quinto e primo tra i Silver con l’altra Huracán GT3 Evo dell’Emil Frey Racing. Van der Lind alla fine scivola invece sesto. Le due Mercedes di Oscar Tunjo (TokSport) e Maro Engel (HRT) completano nell’ordine la top-10. Una Lamborghini, quella dell’inglese Phill Keen, sempre nei colori dell’Orange 1 FFF Racing Team, al comando anche nella Pro-Am.

Qualifying 2. È il turno della Ferrari con Callum Ilott
Subito davanti le due Ferrari dell’Iron Lynx con Callum Ilott e Nicklas Nielsen. Il danese viene immediatamente sopravanzato però dalle Mercedes di Daniel Juncadella (AKKA ASP) , Rik Breukers (Madpanda Motorsport) e Konstantin Tereschenko (AKKA ASP). Al primo giro lanciato Marco Mapelli porta in seconda posizione la Lamborghini dell’Orange 1 FFF Racing Team, per poi scivolare quarto. Ilott resiste davanti con il tempo di 1’46”972, di soli 23 millesimi più lento di quello fatto segnare da Bortolotti nella Q1. Alla fine Breukers conclude secondo davanti alla Audi di Kelvin van der Linde (Team WRT). Norbert Siedler riesce a fare meglio di Mapelli (5°) e chiude quarto con l’altra Lambo dell’Emil Frey Racing. Sesto è Frank Bird, primo della Silver con un’altra Audi del Team WRT. Nella Pro-Am fa meglio la Bentley di Stuart White (CMR).

Qualifying 3. Gounon in vetta con la Mercedes
Super tempone per la Mercedes di Jules Gounon (AKKA ASP), che ha stabilito 1’46”442. Ma alle sue spalle subito in agguato due Lamborghini di Ricardo Feller, primo tra i Silver con l’Emil Frey Racing, e di Andrea Caldarelli (Orange 1 FFF Racing Team).  Posizioni che rimangono invariate, con la Porsche GPX Martini Racing di Mathieu Jaminet in quarta posizione, mentre la Mercedes di Marvin Dienst (TokSport) completa la top-5. Nella Pro-Am davanti c’è la Aston Martin di Adam Jonny (Garage 59).

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