GT World Challenge Europe
La Lamborghi fa la pole al Ricard
Photo Credit: SRO Media

La Lamborghi fa la pole al Ricard

Pole position della Lamborghini dell’Orange 1 FFF Racing divisa da Mirko Bortolotti, Marco Mapelli e Andrea Caldarelli al termine delle tre sessioni di qualifica del Paul Ricard, secondo appuntamento del GT World Challenge Europe Endurance Cup. Una prima fila tutta tricolore, con la Ferrari dell’Iron Lynx, quella divisa da Antonio Fuoco, Callum Ilott e Davide Rigon seconda nella media dei tempi a 193 millesimi. Poi due Mercedes. Quella della HRT di Luca Stolz, Maro Engel e Vincent Abril e l’altra della AKKA ASP su cui si alternano Raffaele Marciello, Daniel Juncadella e Jules Gounon. Bene anche l’altra Lamborghini dell’Emil Frey Racing divisa da Giacomo Altoè, Norbert Siedler e Albert Costa, che hanno chiuso sesti assoluti. Ottava la Porsche della Dinamic Motorsport dei leader del campionato Matteo Cairoli, Klaus Bachler e Christian Engelhart.

Miglior tempo nella classe Silver per la Aston Martin del Garage 59 di Valentin Hasse Clot, Alex MacDowall e Nicolai Kjaergaard, noni assoluti. Pole nella Pro-Am dei loro compagni di squadra Jonny Adam, Chris Goodwin e Alexander West.

 

Nel primo turno di qualifica a chiudere davanti è stata la BMW del Walknhorst Motorsport guidata da Sheldon van der Linde, autore di 1’53”872. A oltre due decimi si è piazzata la Mercedes di Raffaele Marciello (AKKA ASP), mentre Matteo Cairoli ha chiuso terzo con la Porsche di Dinamic Motorsport. Quarto e quinto posto per la Audi di Markus Winkelhock (Sainteloc Racing) e la Lamborghini di Mirko Bortolotti (Orange 1 FFF Racing Team).

Nel secondo turno a balzare in testa è stata la stessa Lamborghini dell’Orange 1 FFF Racing Team passata nelle mani di Marco Mapelli, che ha stampato 1’53”826. A quasi tre decimi seconda si è piazzata la Ferrari dell’Iron Lynx condotta da Callum Ilott. Terza la Mercedes della HRT con Luca Stolz. Ancora bene la BMW del Walkenhorst Motorsport, quarta con Marco Wittmann e ancora in testa alla classifica combinata. Alle sue spalle la Mercedes che Marciello ha lasciato a Daniel Juncadella.

Grande prova della Lamborghini nella Q3. A portarsi in testa è stata prima quella dell’Emil Frey Racing con Arthur Rougier. Poi è arrivato il miglior tempo di Andrea Caldarelli, che quasi a un minuto dal termine ha ottenuto il responso di 1’53”719. Tempo che è rimasto in seguito imbattuto, con l’altra Huracán GT3 Evo di Albert Costa a completare una bella tripletta per la Casa di Sant’Agata Bolognese. Buon sesto Davide Rigon con la Ferrari dell’Iron Lynx.

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