DTM
Intervista al campione DTM Rene’ Rast
Photo Credit: Audi Mediacenter

Intervista al campione DTM Rene’ Rast

Il DTM è tornato in pista questa settimana a Vallelunga per il primo test pre-stagionale. Il circuito romano ha ospitato i team Audi e BMW, che quest’anno si contenderanno il titolo dopo l’annuncio della Aston Martin di uscire dalla serie.

A Vallelunga abbiamo incontrato René Rast, che lo scorso anno ha vinto con la Audi RS5 #33 dell’Audi Sport Team Rosberg il suo secondo titolo, nell’anno che il costruttore tedesco ha conquistato tutte e tre le corone del DTM, assicurandosi il titolo Manufacturer, Piloti e Team.

Come ci si sente ad essere per due volte campione DTM?

È una sensazione fantastica. Ho iniziato la mia carriera nei kart quando ero un ragazzino, debuttando poi nella Formula BMW ADAC e correndo in varie categorie Turismo. Non avrei mai immaginato di diventare un giorno due volte campione del DTM. È veramente qualcosa di straordinario! 

Con quali ambizioni ti prepari ad affrontare la prossima stagione?

L’obiettivo è sempre molto alto, dal momento che puntiamo a vincere di nuovo. Lo scorso anno abbiamo portato a casa tutti e tre i titoli in palio e adesso puntiamo a ripeterci. Non sarà facile, ma ce la metteremo tutta. 

Qual è il tuo stato fisico ad oggi, in occasione di questi test? 

Questi sono i miei primi test dallo scorso novembre. Ovviamente non guidando per due mesi devo riprendere il ritmo. Ma mi sento in forma. È sempre bello tornare al volante di una vettura da corsa.

Avete lavorato su nuovi assetti? Avete delle novità tecniche?

Fondamentalmente la vettura è la stessa dello scorso anno, ma stiamo lavorando su dei setup differenti, rimettendoci in moto e verificando che tutto proceda nella giusta direzione per riacquistare la nostra routine abituale ed essere pronti per l’inizio della stagione. 

Se la prima gara della stagione fosse adesso, dopo questi test, pensi che potresti lottare per la vittoria?

Forse non ancora. Faremo un altro test a Monza nel mese di marzo. Non abbiamo molto tempo, ma è la stessa cosa un po’ per tutti.

Al momento, con la Aston Martin fuori dal DTM, per il primo appuntamento di Zolder sono attese solo 15 vetture, otto Audi e sette BMW. Cosa ne pensi della situazione attuale del campionato?

Ci piacerebbe avere con noi la R-Motorsport, perché lo scorso anno da parte loro è stato fatto un lavoro eccellente. È un peccato che non ci siano. Comunque con due costruttori punteremo ad offrire ugualmente ai nostri fans di tutto il mondo uno spettacolo di qualità. 

Lo scorso anno hai corso con il Super GT. Cosa ne pensi di un possibile arrivo di un nuovo marchio come la Honda?

È stata una grande occasione quella di avere nuove vetture sullo schieramento. Loro sono venuti a Hockenheim e noi siamo andati al Fuji per la prima volta nella storia del DTM. Spero che questa opportunità si ripresenti quest’anno, anche se al momento non si sa nulla nei dettagli.

Cosa ne penseresti in un futuro del DTM aperto alle vetture elettriche?

Dobbiamo seguire questo trend. La maggior parte delle persone ama il rumore dei motori V8, ma i tempi stanno cambiando. Penso che sia una cosa positiva l’avvento dell’ibrido, come nelle serie endurance o in Formula 1. Sono assolutamente aperto ad un futuro con vetture elettriche.

Il calendario 2020 del DTM include anche Monza. Un circuito che incontra il tuo gradimento? Quali piloti italiani vedresti nel DTM? 

In Italia ci sono tanti piloti molto forti. Faccio i nomi di Giancarlo Fisichella e Alessandro Balzan. Riguardo a Monza posso dire che è una delle mie piste preferite. Ho una mia lista e il tempio della velocità è al primo posto. Desideravo correre a Monza e adesso questo desiderio si trasformerà in realtà.

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