Intercontinental GT Challenge
Indianapolis 8H, c’è Bortolotti
Photo Credit: Audi MediaCenter

Indianapolis 8H, c’è Bortolotti

Dall’inferno verde della Nordschleife, dove lo scorso fine settimana è stato uno dei protagonisti assolute nella 24 Ore del Nürburgring, conquistando il secondo posto con la Audi divisa con Christopher Haase e Markus Winckelhock, alla 8 Ore di Indianapolis che di disputerà il prossimo weekend. Mirko Bortolotti sarà il solo pilota italiano al via dell’edizione inaugurale della gara americana, secondo dei quattro appuntamenti dell’Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli che riprende a distanza di otto mesi dall’appuntamento d’apertura della 12 Ore di Bathurst. Il trentino si alternerà al volante di una R8 LMS GT3 schierata dall’Audi Sport Team Hardpoint WRT con Spencer Pumpelly e lo stesso Winkelhock (che ha vinto la prova dell’IGTC di Laguna Seca nel 2017.

La gara, che vedrà al via anche Jules Gounon, Jordan Pepper e Maxime Soulet, vittoriosi in Australia con la Bentley e primi in campionato, conta in tutto la presenza di nove marchi e 23 equipaggi (13 nella GT3 e dieci in GT4). Tra questi anche la Mercedes, che guida la classifica riservata ai costruttori con cinque punti di vantaggio proprio su Bentley e Porsche.

Uno dei team più importanti che rappresenteranno la casa della stella a tre punte è il SunEnergy1 Racing, che si avvarrà di Mikaël Grenier (protagonista lo scorso fine settimana a Zandvoort con la Lamborghini nel GT World Challenge Europe), Kenny Habul e Martin Konrad. Non da meno è il DXDT Racing.

Attesa due Ferrari 488 GT3. Una schierata dal team Squadra Corse, divisa dagli attuali leader della classe Pro-Am del GT World Challenge America, Martin Fuentes e Rodrigo Baptista. Sulla seconda vettura di Maranello della Vital Speed ci sarà invece l’asso IndyCar Ryan Briscoe, che affiancherà Trevor Baek e Jeff Westphal.

Il Walkenhorst Motorsport porterà in pista due BMW. Su una ci saliranno Augusto Farfus, Nicky Catsburg e Connor De Phillippi. L’altra M6 GT3 verrà guidata da Martin Tomczyk, Nick Yelloly e David Pittard. Vincere la 8 Ore di Indianapolis per la casa bavarese sarebbe un sogno, dopo il successo ottenuto nella recente 24 Ore del Nürburgring di domenica scorsa proprio con Catsburg, Yelloly, Philipp Eng e Alexander Sims, con il team Rowe.

La Honda che ha ottenuto la pole al debutto nella serie lo scorso anno, nella 8 Ore della California, potrà contare su diversi equipaggi. Su una vettura gestita dalla JAS Motorsport si saranno Mario FarnbacherDane Cameron e Renger van der Zande.La Edge Motorsports schiererà invece due NSX GT3 Evo, una per Trent Hindman, Shelby Blackstock e Robert Megennis.

La Porsche, che ha vinto l’Intercontinental GT Challenge nel 2019, verrà rappresentata dalla Wright Motorsports con Fred Poordad, Max Root e Jan Heylen.

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