F.4 Italia
Il Mugello regala la prima vittoria in F4 a Bortoleto
Photo Credit: Media Italian F4 Championship powered by Abarth

Il Mugello regala la prima vittoria in F4 a Bortoleto

di Emanuele Fasano.

Gara 2 al cardiopalma quella dell’Italian F4 Championship powered by Abarth, che questa mattina al Mugello ha proposto nuovamente uno schieramento con ben 29 monoposto, che di fatto attestano la serie tricolore come un punto di riferimento a livello mondiale.

Podio colonizzato dalla Prema Power Team, che ha celebrato la prima vittoria stagionale del brasiliano Gabriel Bortoleto Oliveira, che nel corso della gara ha messo in scena un bel duello per il gradino più alto del podio con il leader della serie Gabriele Minì, ancora arrabbiato dopo la corsa di ieri in cui ha lamentato un setup sbagliato della sua monoposto.

Questa mattina il giovane siciliano è stato autore di una gara perfetta, dopo il rientro della safety car, che ha caratterizzato le prime due tornate a causa della pista bagnata, si è portato in testa passando il poleman Bortoleto. Il giovane portacolori della squadra capitanata da Angelo Rosin, probabilmente andato in crisi con gli penumatici mano a mano che il tracciato andava asciugandosi, ha ceduto il passo al brasiliano e anche al vincitore della gara di ieri Andrea Rosso (Cram Motorsport), penalizzato durante la competizione con 10 secondi per non essersi riallineato correttamente nella fase di avvio della corsa. Questa manovra ha aperto di fatto la porta per il secondo gradino del podio a Minì e allo svedese della Ferrari Driver Accademy Dino Beganovic, il quale ha completato il tris Prema. Quindi Rosso, che si è dovuto accontentare del quarto piazzamento, nonostante sia transitato sotto la bandiera a scacchi davanti a Minì.

Staccato di quasi 25 secondi il gruppo inseguitore, condotto dall’inglese Jonny Edgar, a dimostrazione delle difficoltà riscontrate sui saliscendi toscani dal team Van Amersfoort Racing, amareggiato per il ritiro dell’italiano Francesco Pizzi, attualmente in lotta per il titolo proprio con Minì e Rosso, a testimonianza di un’annata in cui i piloti italiani stanno facendo il bello ed il cattivo tempo della serie.

Buono il sesto piazzamento ottenuto dal rumeno Filip Urgan, seguito a trenino dall’alfiere della BVM Technorace Francesco Simonazzi, che aveva occupato la quinta posizione per buona parte della gara prima di andare probabilmente anche lui in crisi con le coperture, che gli ha fatto perdere tre posizioni tutte d’un fiato. Nella top 10 lo svizzero Axel Gnos e un altro pilota tricolore Pietro Delli Guanti, autore di una fredda e lucida rimonta dalla quindicesima alla nona posizione, in cui ha preceduto il colombiano figlio d’arte Sebastian Montoya.

Da segnalare la buona prestazione di altri due piloti del bel paese, Leonardo Fornaroli 12esimo sotto i colori della Iron Lynx e del padovano Lorenzo Patrese, al proprio esordio nel campionato questo fine settimana con una vettura del team AKM Motorsport, con cui dopo essere partito dalla tredicesima fila è riuscito a risalire fino alla 17esima posizione.

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