Lamborghini Super Trofeo Europa
Il mondo delle corse ricorda Andrea Mamè

Il mondo delle corse ricorda Andrea Mamè

Ore 9.20 del 30 giugno 2013. Andrea Mamè perde la vita sul circuito del Paul Ricard, lo stesso che nel 1986 ci aveva portato via un grande campione come Elio De Angelis. Una carambola al via della prima delle due gare del Super Trofeo Lamborghini, che coinvolge altre quattro vetture (tra cui quella di Andrea Solimè, le cui condizioni avevano destato inizialmente non poche preoccupazioni) non lascia scampo allo sfortunato pilota del team Bonaldi Motorsport.

A distanza di un anno esatto, in tanti hanno voluto ricordare la figura del driver lombardo. Particolarmente toccanti le parole del suo compagno di squadra e amico nella vita di ogni giorno, Mirko Zanardini. La vita è ingiusta. Molte volte mi son chiesto se la mia partenza avrebbe cambiato questo destino, ma senza avere risposta… Mi manchi Tanto Fratellone… Sempre nei nostri cuori!

Zanardini, quel giorno come sempre, avrebbe dovuto dare il cambio a Mamè nel corso delle soste ai box. I suoi dubbi sul fatto che se a prendere il via fosse stato lui e non Andrea, le cose avrebbero potuto prendere una piega diversa, sono leciti. Anche se, quando ci si mette di mezzo il fato, non ci sono più “se”, “ma” e “perché”.

Non credo ciecamente nel destino; credo che si debba trarre insegnamento dagli eventi e smetterla di sfidarli, o ci batteranno. – ha invece commentato Solimè, che 12 mesi dopo la grande paura è vivo, vegeto e sta bene, ma non potrà mai dimenticare. E da allora il giovane pilota reggiano non è più salito in macchina. Una scelta anche questa coraggiosa.

Anche noi, ad un anno distanza, oggi, vogliamo ricordare Andrea Mamè.

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