Campionato Italiano Gran Turismo
GT Endurance: al Mugello vittoria Lamborghini
Photo Credit: ACI Sport

GT Endurance: al Mugello vittoria Lamborghini

Prima vittoria della Lamborghini nel Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2021. Al Mugellol’equipaggio formato dai due piloti romani Andrea Amici e Alberto Di Folco e dall’inglese Stuart Middletonha portato al successo la Huracán GT3 Evo del team Imperiale Racing al termine di tre ore di gara che hanno riservato tante sorprese. Un successo con cui Amici, Di Folco e Middleton sono anche passati in testa alla classifica assoluta che adesso li vede guidare con due punti in più rispetto a Giancarlo Fisichella,Stefano Gai e Daniel Zampieri, secondi con la Ferrari 488 GT3 della Scuderia Baldini 27.

Dopo la vittoria conquistata nel primo appuntamento di Pergusa, ci si aspettava grandi cose da parte della Audi. Specialmente dopo che Riccardo Agostini, Lorenzo Ferrari e Mattia Drudi, primi sulla pista siciliana, al Mugello hanno ottenuto la pole position, con la vettura gemella dei loro compagni di squadra Karol Basz,Filip Salaquarda e Vito Postiglione autori del terzo miglior tempo.

Il primo colpo di scena al pronti-via ha visto però Basz portarsi dalla seconda fila all’interno di Ferrari, che per evitare un contatto è stato costretto a mollare agevolando il sorpasso della Lamborghini di Middleton, che scattava secondo. L’inglese è andato così al comando, con Basz risalito secondo, mentre Ferrari è scivolato quarto recuperando subito una posizione superando nel corso del primo giro l’altra 488 GT3 di Matteo Greco, passato subito dopo anche da Daniele Di Amato.

Sesta inizialmente l’altra Ferrari dell’Iron Lynx guidata da Michelle Gatting, poi costretta a prendere la via dei box per un problema all’idroguida. Di Amato ha poi superato Ferrari, che è ancora ritornato quarto per poi finire in testacoda ed insabbiarsi ritirandosi.

Nel frattempo a Di Amato sono stati dati cinque secondi di penalità per un’irregolarità al via. Poco dopo ancora emozioni appena dietro con il contato tra la BMW di Stefano Comandini (costretto a rientrare ai box e poi penalizzato di due secondi) e la Ferrari di David Fumanelli, il quale si è arrestato sulla ghiaia causando anche l’ingresso della safety car.

Alla ripartenza Middleton è rimasto in testa, allungando leggermente su Basz che ha dovuto faticare per tenere dietro Di Amato, passato secondo prima delle soste. Middleton è stato il primo a fermarsi per i pit-stop, lasciando il volante ad Amici che al suo rientro ha dovuto tenere dietro la Ferrari di Matteo Crestani. Davanti a lui è risalito Salaquarda, che è subentrato a Basz. Seconda l’altra Ferrari di Alessandro Vezzoni (che ha preso il posto di Di Amato).

Poi una leggera pioggia ha reso insidioso il tracciato. Alla Bmw che Comandini ha lasciato al tedesco Marius Zug è stato dato un altro secondo e mezzo di penalità per un’irregolarità nei cambi. Stesso motivo per cui alla Lambo di Amici sono stati dati poco meno di tre decimi. Lo stesso Amici, che ha poi spiegato di avere avuto un problema sul serraggio di una ruota, è stato in seguito passato dalle Ferrari di Crestanti e Zampieri. Crestani ha raggiunto anche Salaquarda, ingaggiando con il pilota ceco una bella lotta per la prima posizione e passando in testa. Secondo si è portato poi Zampieri, con Salaquarda e Amici che hanno continuato a lottanore per il terzo posto alle sue spalle scambiandosi diverse volte la posizione.

Allo scadere della seconda ora l’escursione sulla ghiaia di Crestani. Amici ha compiuto l’ultima sosta e quando è sale in macchina per l’ultimo stint Di Folco ha supera Matteo Cressoni e si è portato quarto. Al comando intanto si è portata la Audi di Postiglione. Secondo Luca Filippi, con Fisichella terzo che poi è passa davanti al piemontese raggiunto anche da Di Folco con il quale ha avuto un leggero contatto bucando la posteriore destra e rientrando ai box. Di Folco ha continua a spingere, girando più veloce di Fisichella. A mezzora dal termine il pilota dell’Imperiale Racing ha così supera la Ferrari della Scuderia Baldini 27. Fillippi (quinto) ha ricevuto una penalizzazione.

Nelle fasi conclusive Di Folco si è portato a quasi sette secondi da Postiglione, prima di compiere un’escursione sulla ghiaia che però non gli ha fatto perdere la seconda posizione. Intanto la vettura di Postiglione è stata penalizzata di 14″ per un’irregolarità nell’ultimo pit-stop. Al traguardo così Di Folco è passato secondo, ma in pratica primo. Postiglione è scivolato quarto, mentre in seconda posizione si sono classificati Fisichella-Gai-Zampieri (partiti ultimi in seguito a un contatto in corsia box che gli aveva impedito di completare due delle tre sessioni di prove ufficiali). Terzi Cressoni e Simon Mann con la Ferrari della AF Corse, primi nella GT3 Pro-Am.

Buon quinto posto e vittoria in GT3 Am ancora per una Ferrari, quella dell’Iron Lynx su cui si sono alternati Andrea Piccini, Rino Mastronardi e Claudio Schiavoni, alla loro prima apparizione stagionale. In GT Cupvittoria di Hugo Delacour e Cédric Sbirrazzuoli con una Ferrari 488 Challenge sempre schierata dalla AF Corse.

 

CAMPIONATO ITALIANO GRAN TURISMO ENDURANCE
Gara. Mugello, 4 luglio 2021
1. Andrea Amici – Alberto Di Folco – Stuart Middleton (Lamborghini Huracán GT3 Evo / Imperiale Racing) 92 giri 3:00:14.991
2. Giancarlo Fisichella – Stefano Gai – Daniel Zampieri (Ferrari 488 GT3 Evo / Scuderia Baldini 27) +1.694
3. Matteo Cressoni – Simon Mann (Ferrari 488 GT3 Evo / AF Corse) +2.625
4. Karol Basz – Vito Postiglione – Filip Salaquarda (Audi R8 LMS GT3 / Audi Sport Italia) +3.196
5. Rino Mastronardi – Andrea Piccini – Claudio Schiavoni (Ferrari 488 GT3 Evo / Iron Lynx) +51.728
6. Maurizio Crestani – Luca Filippi – Matteo Greco (Ferrari 488 GT3 Evo / Easy Race) +5:03.902
7. Antonio Fuoco – Sean Hudspeth – Carrie Schreiner (Ferrari 488 GT3 Evo / AF Corse) +1 giro
8. Daniele Di Amato – Alessandro Vezzoni (Ferrari 488 GT3 Evo / RS Racing) +2 giri
9. Steven Earle – David Perel – Niccolò Schirò (Ferrari 488 GT3 Evo / Kessel Racing) +3 giri
10. Luca Magnoni – Erwin Zanotti (Honda NSX GT3 / Nova Race) +3 giri
11. Hugo Delacour – Cedric Sbirrazzuoli (Ferrari 488 Challenge Evo / AF Corse) +4 giri
12. Giacomo Barri – Ermanno Dionisio – Edo Varini (Lamborghini Huracán Super Trofeo – Team Italy) +5 giri
13. Sarah Bovy – Haigh Flick – Rahel Frey (Ferrari 488 GT3 Evo / Iron Lynx) +6 giri
14. Angelo Negro – Pietro Perolini – Lorenzo Veglia (Lamborghini Huracán GT3 Evo / LP Racing) +6 giri
15. Stefano Comandini – Marius Zug – Bruno Spengler (BMW M6 GT3 / Ceccato Motor) +6 giri
16. Giuseppe Fascicolo – Nicola Neri – Alfred Nilsson (BMW M4 GT4 / Ceccato Motor) +8 giri
17. Jacopo Baratto – Leonardo Becagli – Giorgio Vinella (Ferrari 458 Challenge Evo / SR&R) +18 giri
Ritirati
Edoardo Barbolini – Luca Demarchi – Nicholas Risitano (Ferrari 488 Challenge Evo / SR&R) 30 giri
Murat Cuhadaroglu – David Fumanelli (Ferrari 488 GT3 Evo / Kessel Racing) 15 giri
Riccardo Agostini – Mattia Drudi – Lorenzo Ferrari (Audi R8 LMS GT3 / Audi Sport Italia) 12 giri
Giro pi veloce: Vito Postiglione (Audi R8 LMS GT3 / Audi Sport Italia) 4 giro 1:47.867

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