Nascar Whelen Euro Series
Gli opposti si attraggono: la “vecchia scuola” EuroNASCAR & l’innovativa smart e-cup

Gli opposti si attraggono: la “vecchia scuola” EuroNASCAR & l’innovativa smart e-cup

da una collaborazione con Leadlap.net

Lo scorso settembre a Vallelunga i  grossi motori V8 della NASCAR Whelen Euro Series e quelli elettrici della smart e-cup hanno condiviso per tre giorni l’asfalto della pista romana. Due mondi sicuramente diversi, ma cosa accomuna due visioni così opposte?

Nella prima gara stagionale della NASCAR europea si è assistito ad una curiosa scena: prima le urla degli 8 cilindri delle vetture americane hanno riempito di motorsport la pista romana con i loro 400 cavalli, poi le piccole smart elettriche hanno dato spettacolo con traversi e battaglie. Sono sicuro che se i fans avessero potuto assistere alle gare dalle tribune, si sarebbero certamente chiesti come due categorie così potessero convivere insieme in uno stesso programma. 

Ma c’è  qualcosa che unisce l’EuroNASCAR e la smart e-cup ed è insito nel loro DNA: la pura passione per il motorsport in una competizione leale e “maschia” allo stesso tempo. In entrambe le serie – indipendentemente dal fatto che si stia usando un V8 americano o un motore elettrico – i piloti guidano auto in cui possono e riescono a fare la differenza grazie al loro talento, guidando auto tutte uguali. Vince semplicemente il pilota migliore. C’è solo una piccola finestra del regolamento che permette al team o al pilota di poter guadagnare qualche importante decimo lavorando di fino sul setup della vettura.

Ma c’è anche un’altra cosa che lega l’EuroNASCAR e le smart elettriche: sono Gian Luca Guiglia, il PR Manager della serie americana, e Massimiliano Palumbo, brand manager della smart e-cup. Prima che prendessero strade diverse ma rigorosamente all’interno del motorsport, i due hanno lavorato per anni fianco a fianco nel media team della NASCAR Whelen Euro Series e insieme hanno dato vita a ‘Motorsportrants.com’. Un cammino lavorativo che ha creato una solida amicizia partendo dalla stessa passione per le corse.

Leadlap.net‘ ha parlato con con entrambi e ha chiesto loro cosa porta un fan del motorsport a guardare due serie così diverse all’interno di uno stesso weekend. In fondo, come fa l’appassionato delle rumorose corse con i V8 della vecchia scuola a farsi andare giù il moderno e tutto sommato silenzioso motorsport elettrico?

La mia avventura nel motorsport è inziata con Max, abbiamo mossi i primi passi insieme. E’ stato il primo giovane appassionato di corse ad entrare nella grande famiglia di Motorsportrants.com’”, ha detto Guiglia. “Prima di ogni cosa, per noi le corse sono sempre state una grande passione. Ed è per questo che abbiamo sempre cercato un approccio differente per raggiungere gli appassionati. Alla fine siamo…finiti nei due campionati meno convenzionali che ci siano e continuamo a mostrare quanto spettacolare possa essere il mondo delle corse, indipendentemente da cosa stai guidando. La passione è ciò che ci unisce tutti: ‘racers’, intesi come chiunque lavori per raggiungere il miglior risultato possibile, piloti, meccanici, team manager, ingegneri, fans. Vogliamo tutti la stessa cosa: divertirci.

Palumbo entra più nel dettaglio delle similitudini tra due serie completamente diverse: “Le corse sono corse. Quando sei al limite, quando spingi, lotti, battagli, non ti interessa quello che stai guidando. Ti stai semplicemente divertendo. L’EuroNASCAR e la smart e-cup sono in grado di mostrare agli spettatori quanto è divertente guidare vetture di questo tipo.

Una cosa è molto importante per Palumbo: “In entrambe le categorie il pilota fa la differenza. E questo è il motivo per cui vediamo tanti duelli in pista e battaglie sportello contro sportello, paraurti contro paraurti. Delle vere corse turismo. Il primo passo per un grande spettacolo è avere una griglia ricca di auto. Poi c’è bisogno di piloti di talento a guidare le vetture. Unisci tutto e ottieni gare divertenti, imprevedibili, capaci di raggiungere fans in ogni angolo del mondo. E questa è visibiblità.

Uno dei punti chiave per Palumbo è anche riuscire a creare una piattoforma che sia poi interessante per i programmi di tutti i partner del campionato. In tutto questo, di una cosa è sicuro: “Entrambe le serie mettono i fans al primo posto, è questo il semplice segreto del successo della NASCAR europea e della smart e-cup. In entrambe i campionati puoi sentire, puoi percepire la passione per le corse, puoi conoscere il pilota senza filtri e vivere il puro amore per la competizione.

Palumbo conclude con un’interessante considerazione: “Usiamo vetture e motori completamente agli opposti, ma quando vedi le gare, riesci davvero a percepire tutta questa differenza? Siamo come due fratelli di una stessa famiglia: quello cool e quello nerd!

Un giorno, speriamo vicino, gli appassioanti potranno apprezzare dal vivo il forte contrasto e la grande similitudine tra due categorie così diverse. La nuova casa del NASCAR GP of Italy, l’Autodromo di Vallelunga, è lo scenario ideale per per combinare insieme ancora una volta la potenza brutale delle vetture EuroNASCAR e lo strano ronzio delicato dei motori elettrici della smart e-cup.

 

André Wiegold

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