FIA WTCR
Giulietta: vittoria storica

Giulietta: vittoria storica

Un fine settimana da ricordare quello del Team Mulsanne e Romeo Ferraris che a Suzuka hanno centrato un successo storico nel FIA WTCR 2018. In Giappone è arrivata la prima affermazione nel Mondiale per l’Alfa Romeo Giulietta TCR sviluppata ad Opera.

Kevin Ceccon è riuscito nell’impresa aggiudicandosi Gara 1 a coronamento di un lavoro di squadra esemplare. Una vettura marchiata Alfa Romeo, inoltre, è tornata a trionfare nella serie iridata dopo dodici anni dall’ultima volta.

Ceccon non aveva mai affrontato la celebre pista giapponese ed ha presto scoperto le sue carte andando a conquistare la seconda posizione sulla griglia di partenza della gara che ha aperto il weekend nipponico. Dopo appena due tornate, il 25enne bergamasco è andato a prendersi la leadership ed ha gestito il resto della corsa, senza farsi intimorire dai distacchi azzerati per due interventi della safety car. Sotto la bandiera a scacchi ha potuto così celebrare l’impresa insieme a tutto il Team Mulsanne.

Ceccon e la squadra hanno riscritto le statistiche del motorsport anche con la pole-position messa a segno nella seconda qualifica grazie al tempo di 2’10″742, dopo l’ingresso nel segmento decisivo sul giro secco che era già considerato sensazionale. Sesto al traguardo di Gara 2, quella con griglia invertita, dopo aver di nuovo superato il rivale Aurélien Comte, Ceccon avrebbe potuto addirittura fare bis di vittorie vincendo Gara 3: al sesto giro si era riportato in vetta dopo essere scivolato quarto al via, ma ha ricevuto una penalità di 5″ per un errato posizionamento allo start. Transitato primo sul traguardo, è diventato così terzo. Poco male: ha  festeggiato comunque un altro podio e confermato il potenziale espresso nella World Touring Car Cup sin dal suo debutto in Slovacchia.

Sull’altra Alfa Romeo era in azione Luigi Ferrara, fresco vicecampione del TCR Italy con la Giulietta grazie a cinque successi ed una pole position. Il pilota barese, all’esordio nella World Touring Car Cup, ha mostrato costanti progressi in un weekend iniziato in salita a causa di un problema al motore avuto in prova. Le noie sono state prontamente risolte dai tecnici di Romeo Ferraris e Team Mulsanne. Nonostante anche le difficoltà di adattamento alle gomme Yokohama, Ferrara è arrivato 14° in Gara 1, ma è stato costretto al ritiro in Gara 2 dopo un contatto mentre era impegnato in una spettacolare bagarre. Le lunghe riparazioni necessarie hanno quindi compromesso la sua ultima corsa.

Per Ferrara ci sarà comunque l’opportunità di riscattarsi nel prossimo round sul mitico tracciato cittadino di Macao, che il 17-18 novembre chiuderà l’edizione 2018 del WTCR. Ceccon cercherà invece di replicare l’esito di questa strepitosa trasferta nipponica, per lui e per tutto il progetto Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris.

“Non ho parole per descrivere le emozioni che abbiamo vissuto qui a Suzuka Michela Cerruti, operations managervincere nel Mondiale ci ripaga degli sforzi fatti in questi anni, dopo aver intrapreso un progetto sportivo così ambizioso e importante: oggi la nostra Alfa Romeo Giulietta è in grado di lottare al vertice delle categorie TCR, come era già apparso nelle serie nazionali. Devo dire grazie a tutto il nostro staff che non ha mai smesso di lavorare con entusiasmo e professionalità, ma in particolare a mio padre Aldo Cerruti per non aver mai smesso di credere in questa possibilità, oltre a Kevin che sin dal suo debutto nel WTCR ha sfruttato al massimo il materiale tecnico a disposizione”.

Kevin Ceccon, commenta la sua affermazione arrivata per di più su un circuito sul quale non aveva mai corso e dove ha conquistato anche un terzo posto in Gara 3.

“A Suzuka ho forse centrato il successo più importante di tutta la mia carriera – ha sottolineato – la chiamata ricevuta questa estate da Michela Cerruti mi ha permesso di rientrare in pista e di farlo addirittura in un campionato del mondo, quando solo pochi mesi fa temevo che non avrei più potuto correre. Da subito mi sono sentito perfettamente a mio agio con l’Alfa Romeo Giulietta TCR e di volta in volta le prestazioni sono diventate sempre più significative. Qui in Giappone ha funzionato tutto alla grande, peccato per la penalità di Gara 3 che non ci ha permesso di ottenere addirittura la seconda vittoria del weekend, e di cui mi scuso con tutti”.

Anche Luigi Ferrara ha commentato la sua esperienza a Suzuka.

“Debuttare nel Mondiale è stata un’esperienza incredibile – ha spiegato – e conoscere bene questa Alfa Romeo Giulietta con cui mi sono laureato vice-campione italiano mi ha permesso di ambientarmi più in fretta. Contavo di siglare un bel risultato in gara 2, stavo dando battaglia in mezzo al gruppo, purtroppo un contatto ha rovinato l’intera domenica. Ma sono contento per il passo mostrato e spero di continuare così anche a Macao, un altro appuntamento di enorme prestigio”.

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