WEC
Giorgio Roda pronto per la 24H

Giorgio Roda pronto per la 24H

L’attesa è finita. Con le verifiche sportive e tecniche di domenica 10 giugno è ufficialmente entrata nel vivo la prima 24 Ore di Le Mans per il giovane pilota comasco Giorgio Roda.

Sul circuito della Sarthe, il 24enne di Como sarà uno dei protagonisti di quella che viene considerata “La Gara” per eccellenza. 24ore tra le 38 curve del tracciato lungo 13.626 metri e una settimana di passione per piloti, team e tifosi che, già dalla giornata di martedì, inizieranno ad affollare il tracciato transalpino che tra sabato 16 e domenica 17 giugno dalle 15 alle 15 sarà, come sempre, sold out. Roda, in equipaggio con l’altro giovane comasco Matteo Cairoli e con il veloce driver di Abu Dhabi, Khaled Al Qubaisi, sulla Porsche 911 RSR di Dempsey Proton Racing, sarà al via in classe LM GTE Am dove la numero 88 dovrà vedersela con altre 12 vetture tra Porsche, Ferrari e Aston Martin. 60 le vetture al via nelle 4 classi LMP1, LMP2, LM GTE Pro, LM GTE Am e uno spettacolo garantito.

La 24 Ore di Le Mans numero 86 sarà anche il secondo round del mondiale endurance FIA WEC. Dopo i primi 8 punti conquistati nella gara inaugurale di Spa-Francorchamsps, Roda – Cairoli – Al Qubaisi andranno alla caccia di punti pesanti nella leggendaria gara francese.

L’impegnativa settimana di Le Mans è iniziata con le verifiche nella giornata di domenica. Martedì sarà tempo per la foto ufficiale di tutti i piloti e della prima sessione di autografi all’interno della pit lane di Le Mans. Mercoledì si accenderanno i motori con le 4 ore di prove libere in programma dalle 16 alle 20 e le prime due ore di qualifica in notturna dalle 22 a mezzanotte. Giovedì 4 ore di qualifiche divise in due sessioni dalle 19 alle 21 e dalle 22 a mezzanotte. Venerdì, come consuetudine, motori spenti a Le Mans con la parata dei piloti per le vie della città dalle 7. Sabato mattina 45 minuti di warm-up, utile per sistemare gli ultimi dettagli sulle vetture, prima dello start ufficiale che verrà dato alle ore 15 di sabato 16 giugno.

Essere a Le Mans è un sogno. Nelle ultime settimane ho fatto veramente fatica a pensare ad altro. Questa è la gara, questa è la leggenda del motorsport – ha commentato Giorgio Roda – Ma se da un lato c’è l’emozione, dall’altro c’è la voglia di dimostrare di essere qui per fare del nostro meglio e puntare in alto. Nei test ufficiali di qualche settimana fa abbiamo dimostrato di avere buon ritmo sia sul giro secco che sul passo gara, ma siamo sicuri che gli avversari saranno agguerriti. Questa è una gara dove, prima di tutto, conta arrivare in fondo, senza fare errori, restando concentrati per tutto il proprio stint, recuperando energie nelle brevi soste che ci saranno e dando il 100% sempre. Matteo e Khaled hanno già fatto esperienza a Le Mans e sanno cosa significhi, ma soprattutto, io credo di avere in casa uno dei piloti più esperti di questa gara, mio papà, che mi ha aiutato moltissimo spiegandomi tutti i segreti della Sarthe. Ovviamente ora il volante sarà nelle mie mani e tutti i consigli potranno essere utili fino ad un certo punto, poi conteranno solo la mia testa e le mie capacità. Per ora devo dire grazie ai consigli di mio papà e alla fiducia che mi ha dato Porsche e il team Dempsey Proton Racing. Siamo un equipaggio molto giovane e con due piloti italiani e quasi vicini di casa, speriamo di poter portare in alto la nostra bandiera anche alle 15.00 di domenica pomeriggio”.

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