European Le Mans Series
Giorgio Roda gioca in casa

Giorgio Roda gioca in casa

Profeta in patria. Ci spera, e ci prova, Giorgio Roda che nel weekend in arrivo sarà impegnato nella gara di casa, a Monza, per il secondo round dell’European Le Mans Series 2018. A bordo della Porsche 911 RSR di Proton Competition, il giovane pilota comasco, dividerà il volante con papà Gianluca e con Gianmaria Bruni.

Quest’ultimo è davvero un big della disciplina endurance: due volte Campione del Mondo GT e tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans sarà, dunque, la punta di diamante dell’equipaggio tutto italiano sul circuito simbolo del Bel Paese. Bruni sostituisce Matteo Cairoli che sarà impegnato nella 24 ore del Nurburgring e non potrà prendere parte al secondo appuntamento stagionale della serie continentale.

L’obiettivo, per tutti, è quello di continuare a far bene dopo il secondo posto conquistato a Le Castellet, in Francia, tentando di salire sul grandino più alto del podio.

Dopo la pole position e il secondo posto della gara inaugurale, l’equipaggio della Porsche insegue a soli 6 punti la Ferrari JMW Motorsport di Molina, Griffin, MacDowall e, proprio sul circuito di casa proverà il sorpasso nella classifica LMGTE dove la sfida sarà tutta tra Porsche e Ferrari. Saranno 43 le vetture in pista nel secondo round stagionale per la 4 ore di Monza che scatterà domenica 13 maggio alle 12.30.

Piloti in pista già dalle 11.15 di venerdì con le prime prove libere, seguite nel pomeriggio dalle prove riservate ai conduttori “bronze”. Sabato mattina alle 9.15 le seconde libere, mentre alle 13.40 i 10 minuti che decreteranno la griglia di partenza. Domenica, da non perdere, la pitwalk e la sessione di autografi in programma alle 9, prima del via ufficiale della 4 ore tricolore.

Sembra banale dirlo, ma a Monza l’obiettivo deve essere solamente uno: vincere – ha commentato Giorgio Roda, reduce dall’esordio nel mondiale endurance a Spa-Francorchamps – abbiamo tutte le carte in regola per provarci. La vettura è sempre stata al top, il team ha lavorato nel migliore dei modi, adesso sta a noi portare a casa il risultato. Dopo la prima gara stagionale siamo consapevoli delle nostre potenzialità e l’apporto di un pilota esperto e competitivo come Gimmi Bruni sarà sicuramente importante. Mi dispiace non poter condividere l’abitacolo con Matteo che è stato “convocato” da Porsche per la 24Ore del Nurburgring. Gli faccio il mio più grande in bocca al lupo e spero possa tornare vincitore dalla Germania. Nelle nostre 4 ore di gara spingeremo al massimo anche per lui che ci teneva molto a fare la sua gara di casa. Ovviamente gli impegni come “factory driver” Porsche sono importanti per la sua carriera, ma sappiamo di avere un degno sostituto. Lo scorso anno, a Monza, non era andata come volevamo, quindi questa è anche un’occasione di riscossa per me e mio papà che si sta dimostrando, ancora una volta, un campione”.

 

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