Lamborghini Super Trofeo Europa
Gilardoni-Pulcini fanno poker
Photo Credit: Eros Maggi / Lamborghini

Gilardoni-Pulcini fanno poker

Kevin Gilardoni e Leonardo Pulcini hanno conquistato la loro quarta vittoria della stagione che gli consente di prendere un buon margine di vantaggio nella classifica della Pro del Lamborghini Super Trofeo Europa. L’equipaggio dell’Oregon Team la seconda delle due gare di Spa-Francorchamps, quarto degli appuntamenti di questa stagione. Dopo l’uno-due del Paul Ricard ed il successo ottenuto a Zandvoort, Gilardoni e Pulcini si sono ancora una volta confermati protagonisti del monomarca della Casa di Sant’Agata Bolognese, così come i due polacchi Karol Basz e Andrzej Lewandowski, secondi assoluti e per la quinta volta quest’anno vittoriosi in Pro-Am con i colori della VS Racing. Primo successo invece per il tedesco Oliver Freymuth nella classe Am con la vettura della AKF Motorsport. Vittoria nella Lamborghini Cup per Hans Fabri con Imperiale Racing.

Assente il poleman Noah Watt, protagonista di un incidente in Gara 1 ed impossibilitato a prendere il via dopo aver danneggiato la vettura del team Leipert Motorsport divisa con il suo compagno di squadra Sebastian Balthasar, a schierarsi davanti a tutti è Pulcini. Il pilota dell’Oregon Team sfila regolarmente al comando seguito nell’ordine dagli olandesi Glenn Van Berlo, Daan Pijl e Milan Teekens. Quinto assoluto e primo della Pro-Am si conferma Miloš Pavlović. Più indietro Marc Rostan difende bene il suo primato nella classe Am, con Donovan Privitelio leader nella Lamborghini Cup.

All’inizio del terzo giro, a seguito di un contatto alla curva de La Source con Mattia Michelotto, Josef Zaruba è costretto a ritirarsi dopo essere risalito dalla nona alla sesta posizione. Inizia pure a piovere e a pagarne le conseguenze è Massimo Ciglia, che finisce in testacoda. Pijl perde invece due posizioni e scivola quinto.

Intorno al ventesimo minuto la duplice uscita di pista di Daniel Waszczinski e Dmitry Gvazava, che comunque riesce a riprendere. In concomitanza con l’apertura della finestra dei pit-stop le condizioni della pista peggiorano ulteriormente. Nonostante ciò i primi tre ritardano la loro sosta. Si gira intanto Kumar Prabakaran dopo un contatto con la vettura di Danny Kroes (in seguito penalizzato di cinque secondi). Andrea Cola, subentrato a Gvazava, finisce contro le barriere al Raidillon rendendo necessario l’intervento della safety car.

Poco prima Gilardoni ha rilevato Pulcini sulla vettura di testa, mantenendo il comando davanti a Raúl Guzman, che a sua volta ha preso il posto di Van Berlo sulla Lamborghini Huracán Super Trofeo Evo della Target Racing. Terzo è Maxime Oosten, che ha ereditato il volante da Teekens. Nella Pro-Am balza davanti Basz, mentra Claude-Yves Gosselin prende la leadership della classe Am subentrando a Marc Rostan. Cambio di guardia anche nella Lamborghini Cup, con Fabri adesso a guidare il gruppo.

A poco meno di dieci minuti dallo scadere del tempo utile la gara riprende regolarmente, con Gilardoni sempre davanti a Guzman, il quale in seguito viene passato da Oosten. Nella Am sale in cattedra Freymuth, mentre Basz supera Max Weering e si porta quarto assoluto andando ad attaccare lo stesso Guzman. Più indietro si gira Libor Dvoracek, che riesce comunque a ripartire. Basz raggiunge e supera anche Oosten, ma non c’è più tempo e Gilardoni va a tagliare il traguardo sempre da leader.

Pulcini e Gilardoni (che proprio a Spa lo scorso anno aveva ottenuto una vittoria) estendono a 21 punti nella Pro il loro vantaggio nei confronti di Weering, mentre Balthasar e Watt scivolano terzi. Basz e Lewandowski incrementano il proprio vantaggio nella Pro-Am. Nella Am Gosselin rimane davanti a Ray Calvin per un solo punto. Fabri guida nella Lamborghini Cup con cinque punti su Pierre Feligioni e Daniel Waszkzinski.

 

LAMBORGHINI SUPER TROFEO EUROPA

Gara 2. Spa-Francorchamps, 31 luglio 2021
1. Kevin Gilardoni – Leonardo Pulcini (Oregon Team) 18 giri 50:10.961
2. Karol Basz – Andrzej Lewandowski (VS Racing) +0.736
3. Maxime Oosten – Milan Teekens (Bonaldi Motorsport) +1.175
4. Raul Guzman – Glenn Van Berlo (Target Racing) +2.457
5. Max Weering (Johan Kraan Motorsports) +2.748
6. Michael Dörrbecker – Mattia Michelotto (VS Racing) +33.558
7. Danny Kroes – Daan Pijl (Bonaldi Motorsport) +53.301
8. Jonathan Cecotto – Kevin Rossel (Novamarine GSM Racing) +1.29.356
9. Massimo Ciglia – Guillem Pujeu (Oregon Team) +1.34.205
10. Oscar Lee – Dan Wells (Leipert Motorsport) +1.34.240
11. Oliver Freymuth (AKF Motorsport) +1.37.442
12. Claude-Yves Gosselin – Marc Rostan (Boutsen Ginion) +1:42.372
13. Petar Matić – Miloš Pavlović (Bonaldi Motorsport) +1:55.839
14. Gabriel Rindone (Leipert Motorsport) +2:06.184
15. JM Littman – Lorenzo Veglia (Novamarine GSM Racing) +1 giro
16. Ray Calvin – Matthias Hoffsümmer (Leipert Motorsport) +1 giro
17. Hans Fabri (Imperiale Racing) +1 giro
18. Gerard Van der Horst (Van der Horst Motorsport) +1 giro
19. Gerhard Watzinger (Leipert Motorsport) +1 giro
20. Libor Dvoracek (Micanek Motorsport) +1 giro
21. Donovan Privitelio – Luciano Privitelio (Rexal FFF Racing Team) +1 giro
22. Pierre Feligioni – Daniel Waszkzinski (Boutsen Ginion) +2 giri
23. Kumar Prabakaran (VS Racing) +2 giri
24. Nicolai Gadetskii – Grzegorz Moczulski (GT3 Poland) +5 giri
Non classificati
Andrea Cola – Dmitry Gvazava (Target Racing) 10 giri
Bronek Formanek – Josef Zaruba (Micanek Motorsport) 2 giri
Non partito: Han Huilin (Boutsen Ginion) –
Giro più veloce: Glenn Van Berlo (Target Racing) 3 giro 2:21.585

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