Porsche Sports Cup Suisse
Fenici prende tutto al Mugello

Fenici prende tutto al Mugello

Doppia pole e due vittorie condite dal giro più veloce nella GT4 Cup. Weekend straordinario al Mugello per per Francesco Maria Fenici, nel quarto appuntamento della Porsche Sports Cup Suisse . Sul circuito toscano il romano è stato grande protagonista con la Porsche 718 Cayman GT4 dei Centri Porsche Ticino preparata dal team Amag First Rennsport.

Nel penultimo round stagionale del monomarca, il 30enne pilota testimonial delle riviste Autosprint e Auto ha rafforzato la sua posizione in testa alla classifica del campionato. Anche al Mugello seguito dal coach driver Max Busnelli, Fenici ha raggiunto il numero di sette vittorie ed un secondo posto. Nella gara sprint il pilota della scuderia FF Motorsport ha dominato dall’inizio, prendendo subito il comando e mantenendolo fino al traguardo dopo aver gestito al meglio anche un periodo di neutralizzazione con l’ingresso della safety car. Nella 100 Miglia endurance, con 50 vetture in griglia (GT3 comprese), nei primi giri il driver laziale è scivolato dal primo al sesto posto di categoria dopo avere giovato d’azzardo, montando pneumatici slick in condizioni ancora da bagnato. Poi però si è prodigato in una spettacolare rimonta che lo ha riportato in testa.

Il team ha svolto un lavoro perfetto in un fine settimana delicato e insidioso per gli equilibri in campionato, oltre che disturbato dalla pioggia nelle libere e nella 100 Miglia – ha commentato Fenici – Abbiamo conquistato due successi determinanti e ora possiamo guardare al round decisivo di Misano con maggiore fiducia e senza rimpianti. La classifica ci sorride e al Mugello abbiamo anche fatto la prima esperienza in condizioni da bagnato. Sull’asciutto nelle qualifiche ho trovato un crono notevole per una GT4… la mia Porsche volava. Nella gara sprint, sempre con la pista asciutta, avevo un ottimo ritmo e ho gestito tutto bene, mentre la 100 Miglia è stata pazzesca. Nei primi giri mi sono preso dei rischi con le slick, poi a mano a mano che la pista si asciugava ho iniziato a recuperare. Non so neppure io quanti sorpassi abbia fatto. Davvero un’impresa che alla fine ha pagato, anche se è stata durissima a livello di stress psicologico. Un weekend nel quale ho maturato tanta esperienza”.

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