Intercontinental GT Challenge
Farfus e Catsburg sono i campioni
Photo Credit: Intercontinental GT Challenge media

Farfus e Catsburg sono i campioni

Augusto Farfus e Nick Catsburg hanno assieme a Sheldon van der Linde la vittoria nella 9 Ore di Kyalami, laureandosi campioni 2020 dell’Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli. L’equipaggio del team Walkenhorst Motorsport ha portato al successo la BMW, mentre la Audi ha festeggiato il secondo posto con il Team WRT ed i piloti Frederic Vervisch, Mirko Bortolotti e Charles Weerts. Sul podio sono saliti anche Matt Campbell, Patrick Pilet e Mathieu Jaminet (GPX Racing), che hanno consentito alla Porsche di conquistare il titolo Costruttori.

Veramente poca fortuna per il Team Honda Racing, che aveva conquistato la pole con Mario Farnbacher, Renger van der Zande e Bertrand Baguette, dominatori fino all’ultima ora, quando un violento temporale ha stravolto la situazione. In precedenza, l’unico vero momento difficile era stato quando Patric Niederhauser si era portato a un secondo e mezzo di distano con la vettura dell’Audi Sport Team Car Collection’s Patric Niederhauser.

Con la pioggia, l’uscita a 90 minuti dal termine di Alex Buncombe ha reso necessario un Full Course Yellow. Quasi tutti hanno cambiato, ma la Honda ha effettuato anche un rifornimento, senza fare i conti con le ulteriori neutralizzazioni dovute alla pioggia torrenziale che non è cessata e ad ulteriori uscite. In questo mentre a finire in testacoda è stato Mattia Drudi. La Audi del WRT ha invece ritardato l’ingresso ai box per l’ultima sosta e quando Vervisch ha lasciato la pit-lane al comando c’era ormai la BMW.

Alla fine la Honda ha concluso quarta, dopo avere dominato per otto delle nove ore. Un pit-stop per riparare uno splitter danneggiato ha ritardato l’altra Porsche del team Dinamic Motorsport con cui Earl Bamber nei primi minuti si era subito reso protagonista di una rimonta.

 

Intercontinental GT Challenge

9 Ore di Kyalami, 12 dicembre 2020

Gara

  1. Nicky Catsburg / Augusto Farfus / Sheldon Van der Linde (BMW M6 GT3 / Walkenhorst Motorsport) 9:00:30.467, 977 giri
  2. Mirko Bortolotti / Frederic Vervisch / Charles Weerts (Audi R8 LMS GT3 / Audi Sport Team WRT) 0.220
  3. Matt Campbell / Mathieu Jaminet / Patrick Pilet (Porsche 911 GT3 R / GPX Racing) 1.731
  4. Bertrand Baguette / Mario Farnbacher / Renger Van der Zande (Honda NSX GT3 / Team Honda Racing) 3.054
  5. Mattia Drudi / Christopher Haase / Patric Niederhauser (Audi R8 LMS GT3 / Audi Sport Team Car Collection) 51.090
  6. Nicholas Yelloly / David Pittard / Martin Tomczyk (BMW M6 GT3 / Walkenhorst Motorsport) 1 giro
  7. Earl Bamber / Kevin Estre / Laurens Vanthoor (Porsche 911 GT3 R / Dinamic Motorsport) 1 giro
  8. Kelvin Van der Linde / Dries Vanthoor / Markus Winkelhock (Audi R8 LMS GT3 / Audi Sport Team WRT) 2 giri
  9. Alex Buncombe / Oliber Jarvis / Seb Morris (Bentley Continental GT3 / Bentley Team M-Sport) 3 giri
  10. Andre Bezuidenhout / Dylan Pereira / Saul Hack (Porsche 911 GT3 R / Lechner Racing) 6 giri
  11. Milan Dontje / Martin Lechman / Dennis Marschall (Audi R8 LMS GT3) 11 giri

Non classificato: Jules Gounon / Jordan Pepper / Maxime Soulet

Giro più veloce: Matt Campbell / Mathieu Jaminet / Patrick Pilet (Porsche 911 GT3 R / GPX Racing) 1:42.021, 95° giro

 

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