Porsche Mobil 1 Supercup
Drudi sul podio a Spa

Drudi sul podio a Spa

Il primo podio stagionale è arrivato per Mattia Drudi. L’alfiere del team Dinamic Motorsport ha, infatti, conquistato il secondo posto in Gara 1 a Spa-Francorchamps nel corso del sesto appuntamento della Porsche Supercup 2017.

Il weekend partito così bene si è però concluso nel peggiore dei modi per la squadra reggiana con due delle sue tre vetture coinvolte in un incidente a pochi metri dalla bandiera a scacchi in Gara 2. Dopo una qualifica esaltante, dove ha sfiorato la pole position (a portata di mano nell’ultimo tentativo, prima di incontrare traffico nella parte centrale del tracciato belga) conquistando comunque la prima fila, Mattia Drudi ha poi finalizzato quanto costruito in qualifica con un ottimo secondo gradino del podio alle spalle di Olsen, precedendo il leader del campionato Ammermüller con una prestazione maiuscola in 11 giri che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso, grazie allo spettacolo regalato dai tre piloti.

Poco più indietro Daniele Di Amato: il romano, scattato 12°, era autore di alcuni sorpassi prima di essere costretto ad alzare il ritmo a causa di un fastidioso sottosterzo accusate nella parte più guidata del lungo circuito delle Ardenne, incamerando punti importanti per la classifica. Fuori dalla Top 10 ma prestazione positiva per Gianmarco Quaresmini, alla sua “prima” stagionale nella serie promossa da Porsche Motorsport è transitato sotto la bandiera a scacchi in 23esima piazza.

Gara 2 partiva con le migliori intenzioni per i tre portacolori Dinamic Motorsport. Purtroppo però le diverse condizioni della pista hanno creato qualche difficoltà di troppo.

Al via Drudi era bravo a guadagnare subito due posizioni con un sorpasso sul rettilineo del Kemmel, salendo in quinta posizione; a centro gruppo, grande lotta tra diversi piloti in un gruppo comprendente anche Di Amato e Quaresmini, con il romano che però iniziava presto a soffrire di un sottosterzo notevole.

Al penultimo giro, il primo degli episodi negativi per la squadra reggiana: alla frenata di Les Combes, Mattia Drudi finiva in testacoda dopo un contatto con Ashkanani, chiudendo così solo 20°; nell’ultima tornata invece, un brutto incidente coinvolgeva sia Gianmarco Quaresmini (fino a quel momento autore di un’ottima gara che lo vedeva tenere la dodicesima posizione) che Daniele Di Amato, con i due fortunatamente usciti illesi al contrario delle rispettive Porsche, che riportavano numerosi danni che costringeranno il team a un lavoro extra in vista del round casalingo di Monza, in programma fra soli 5 giorni.

Mattia Drudi ha così detto: “Sia in qualifica che in Gara 1 è andata molto bene: in qualifica mi stavo migliorando, avevo un intertempo migliore di mezzo secondo poi ho trovato traffico nel secondo settore è ho dovuto abortire il giro, un peccato perché sarebbe stata pole position sia per Gara 1 che per Gara 2. Nella prima è stata dura perché ho avuto Ammermüller incollato alla mia vettura per tutta la gara, provava a sorpassarmi in ogni curva, però la macchina era molto buona e questo lo dimostra il fatto che, pur difendendomi dal tedesco, Olsen era pochi decimi davanti a noi. In Gara 2, partendo settimo, è stato un po’ più complesso: sono partito bene passando subito due avversari, solo che oggi mancava grip e facevo fatica, poi a due giri dalla fine mi sono toccato con Ashkanani, un contatto fortuito che però mi ha preso nella ruota posteriore sinistra spedendomi in testacoda senza poter far nulla, dispiace perché la quinta posizione non sarebbe stata affatto male”.

Daniele Di Amato ha commentato: “Diciamo che è stato un week end molto intenso. Prove libere e qualifiche veramente difficili sotto il profilo del rischio e della guida. Ieri è stata una bella gara: all’inizio la mia Porsche andava molto bene e riuscivo a tenere il passo dei primi, poi ho iniziato ad avere molto sottosterzo nel lento mentre nei tratti veloci eravamo sempre molto competitivi. Partire 12° e arrivare 8° mi permette di dire che è stato un bel risultato. Oggi in Gara 2 assolutamente una giornata da dimenticare, con l’auto che non aveva percorrenza in curva, fattore dovuto probabilmente alle condizioni della pista differenti. Poi l’incidente ha annullato tutto: non ho potuto fare nulla in quel momento se non frenare il più possibile. Davvero un peccato. Il team dovrà fare un miracolo per sistemare al 100% la mia vettura, la cosa più importante è sapere di poter partecipare alla gara di Monza”.

Gianmarco Quaresmini ha concluso: “Posso dire che il mio weekend a Spa è stato un crescendo fino all’ultimo giro di Gara 2. Peccato per l’incidente di oggi perché avrei chiuso 12°, con dieci posizioni guadagnate, con i tempi che erano decisamente più competitivi di Gara 1. Per essere la prima volta a Spa-Francorchamps sono contento, ma mi dispiace moltissimo per l’incidente a poche curve dal termine, dove purtroppo è rimasto incolpevolmente coinvolto anche Daniele; spero che i ragazzi del team riescano a ripristinare le auto in tempo per Monza”.

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