Campionato Italiano Gran Turismo
Dominio Lamborghini a Vallelunga

Dominio Lamborghini a Vallelunga

In tre settimane Kikko Galbiati ha ottenuto due vittorie, riscattandosi di un inizio di stagione per lui molto sfortunato. Dal successo ottenuto al Nürburgring nel Lamborghini Super Trofeo Europa, assieme all’inglese Dean Stoneman con la vettura del team Bonaldi Motorsport, a quello conquistato nel terzo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance assieme a Giovanni Venturini e ad Alex Frassineti (campione tricolore 2017 con la Ombra, al suo rientro nella serie di ACI Sport). L’equipaggio del team Imperiale Racing sabato ha piazzato in pole la prima delle Lamborghini Huracán Super Trofeo EVO e poi non ce n’è stata per nessuno.

A Vallelunga la Casa di Sant’Agata Bolognese ha festeggiato una doppietta, con il secondo posto di Raffaele Giammaria, Yuki Nemoto e Leonardo Pulcini (Vincenzo Sospiri Racing). Terza la BMW M6 GT3 di Stefano Comandini e Marius Zug, tornati ad essere affiancati da Alexander Sims (assieme ai primi due secondo già nella prima gara del Mugello), che hanno conquistato i punti utili per portarsi anche al comando della classifica assoluta con due punti in più rispetto proprio a Galbiati e Venturini e cinque sul trio della Ferrari della AF Corse, Antonio Fuoco, Giorgio Roda e Alessio Rovera, soltanto noni a causa di un problema. Ritirata dopo appena tre giri la Audi R8 LMS GT3 di Riccardo Agostini, che si alternava al volante con Daniel Mancinelli e Mattia Drudi.

La 3 ore di Vallelunga ha laureato anche i primi campioni 2020. Nella classe GT4 la vittoria è andata a Paolo Gnemmi e Sabino De Castro, che hanno conquistato il titolo della GT4 Pro-Am, e la loro terza vittoria con la Porsche 718 Cayman della Ebimotors su cui questa volta si sono alternati con Vito Postiglione, che ha sostituito l’assente Riccardo Pera impegnato nella stessa domenica nella 24 Ore di Le Mans. Secondo posto e titolo della GT4 AM per Luca Magnoni, che ha condiviso per la prima volta la Mercedes-AMG GT4 della Nova Race con Francesco De Luca, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Alberto De Amicis, Matteo Di Giusto e Andrea Marchi, con una seconda Porsche 718 Cayman della Ebimotors.

Nella GT3 è stata una vittoria esaltante quella di Frassineti, Galbiati e Venturini, saliti in quest’ordine in macchina, che hanno potuto disporre di una vettura perfetta ed una gestione impeccabile della squadra. Nel primo stint Frassineti ha impresso un ritmo sostenuto, allungando sugli avversari e accumulando un vantaggio al primo cambio pilota di oltre 20 secondi che hanno permesso a Galbiati di gestire al meglio il suo turno. Il giovane lombardo ha mantenuto il vantaggio iniziale tenendo a debita distanza la vettura gemella del VSR, così come ha fatto Venturini, nel terzo stint, andando a concludere al comando davanti ai loro compagni di marca Pulcini, Giammaria e Nemoto, che ha disputato la migliore gara della stagione concludendo sul secondo gradino del podio nonostante una partenza non perfetta di Pulcini. Il romano ha però iniziato subito una rimonta che gli ha permesso di portarsi secondo prima di lasciare la vettura a Giammaria, che ha controllato bene la posizione. Nessun problema, infine per il giapponese Nemoto, alla sua prima gara di quest’anno, che ha portato la Huracán sul secondo gradino del podio e permettendo ai suoi due compagni di inserirsi nella lotta per il titolo risalendo quinti in classifica a nove punti dai leader della BMW.

Ai piedi del podio ha concluso la Ferrari 488 GT3 di Daniele Di Amato e Alessandro Vezzoni, primi della classe GT3 Pro-Am al termine di un week end esaltante. Impeccabili i due stint del pilota romano, ma altrettanto perfetto quello del gentleman cremonese, alla sua migliore gara della stagione, che ha permesso loro di concludere davanti agli avversari diretti nella corsa al titolo GT3 Pro-Am, Matteo Greco, Sean Hudspeth Mattia Michelotto. I portacolori della Easy Race, anche loro al volante della Ferrari 488 GT3, comandano sempre la speciale classifica grazie ai 15 punti del secondo posto di classe conquistato nel finale dal pilota di Singapore, che ha avuto la meglio su Marco Cioci. Il romano, assieme a Stefano Gai al rientro nel tricolore GT affiancando il 18enne statunitense Simon Mann sulla seconda vettura della AF Corse, è stato penalizzato dalla rottura dell’abs nelle fasi iniziali e da una foratura nell’ultimo giro che non gli ha permesso di difendere il quinto posto assoluto.

Settima si è classificata la Porsche GT3 R della Ebimotors divisa da Alessandro Baccani, Paolo Venerosi e l’altro rientrante Matteo Malucelli, davanti alla Mercedes-AMG GT4 di Lorenzo Ferrari e Francesca Linossi. Per l’equipaggio del team Antonelli Motorsport si è trattato di una gara sfortunata, che poteva avere ben altro epilogo. Il 17enne piacentino nel primo stint ha sempre occupato il terzo posto assoluto, posizione confermata anche dalla Linossi nel turno intermedio, ma un problema ad un dado di serraggio dell’anteriore destra della vettura nell’ultimo pit-stop ha costretto Ferrari a ritardare l’uscita, perdendo così la possibilità di salire su un podio quasi certo, concludendo davanti alla vettura di Fuoco, Roda e Rovera. Per i vincitori della gara Imola, il terzo appuntamento della serie è stato molto sofferto. Anche loro sono stati infatti penalizzati da un problema all’abs che li ha costretti ad una sosta in più.

Tanta sfortuna, invece, per l’Audi R8 LMS di Agostini, Mancinelli e Drudi, seconda nelle prove ufficiali. I portacolori di Audi Sport Italia, vincitori sul circuito del Mugello,  sono stati costretti al ritiro nelle prime battute di gara per la banale rottura di un cuscinetto, perdendo diverse posizioni in classifica e ora Agostini e Mancinelli debbono  recuperare 10 punti alla coppia della BMW Comandini-Zug. Giornata da dimenticare anche per il secondo equipaggio del VSR, Danny Kroes, Frederik Shandorff e Tuomas Tujula, secondi nel primo stint con il giovane pilota olandese autore, però di un testa coda, con Tujula poi costretto al ritiro.

Nella GT4 terza vittoria su altrettante gare disputate e titolo GT4 Pro-An conquistato con una gara di anticipo per Gnemmi e De Castro, primi assieme a Postiglione. Un successo tutt’altro che facile. Nel primo  stint il poleman Gnemmi è stato scavalcato da Francesco Guerra (BMW) e Magnoni, mentre nella seconda frazione De Castro ha duellato per la leadership sempre con la BMW, passata nelle mani di Nicola Neri e la Mercedes di De Luca, che ha rilevato al volante Magnoni. Il pilota della Nova Race ha preso il comando al 63° giro, cedendo poi nuovamente la vettura al comando a Magnoni. Ma nel finale il pilota varesino ha dovuto lasciare la leadership della classe a Postiglione. Il potentino si è imposto davanti al neo campione GT4 Am Magnoni (titolo conquistato con una gara di anticipo) e al suo nuovo compagno De Luca, mentre in terza posizione ha concluso la seconda Porsche 718 Cayman dell’Ebimotors con De Amicis, Di Giusto e Marchi, precedendo la seconda Mercedes-AMG GT4 della Nova Race affidata a Claudio Formenti, Mario Minella e Filippo Manassero. Giornata da dimenticare per i colori BMW, nonostante un avvio di gara al top per Guerra che è riuscito a prendere il comando nelle prime battute, ma un contatto da parte di Marchi (che per questo ha dovuto pagare un drive through), ha poi fatto finire Neri sulla sabbia raccogliendo dei detriti che hanno causato la rottura del radiatore.

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