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Davide Amaduzzi torna su ovale in Arizona
Photo Credit: Davide Amaduzzi

Davide Amaduzzi torna su ovale in Arizona

A cinque anni di distanza dalla sua ultima gara su ovale, Davide Amaduzzi farà il suo ritorno in NASCAR il prossimo 28 luglio nella NASCAR Whelen All American Series al Tucson Speedway. Il pilota bolognese scenderà in pista sull’ovale da 3/8 di miglio dell’Arizona al volante di un Super Truck del team Ricky Bogart Motorsports.

Per Amaduzzi, che aveva già corso con Bogart nel 2013 in NASCAR K&N Pro Series West sullo stradale di Sonoma, l’occasione di tornare a competere in una gara sanzionata dalla NASCAR è arrivata quasi per caso, ma il driver bolognese si è detto pronto a dare il massimo.

Ci siamo sentiti dopo 5 anni per una futilità e da lì è nata la proposta. Devo essere sincero, ci ho pensato più di una volta prima di accettare. Sono passati 5 anni pieni dall’ultima volta in cui ho corso su un ovale con una NASCAR. Sono sempre stato molto attivo in vari campionati, ma la NASCAR è un altro mondo – ha detto l’italiano, che ha avuto modo di affrontare un test prima di ufficializzare il suo impegno – Ci è voluto un po’ per riprendere gli automatismi, ma a fine giornata ero soddisfatto del lavoro. Sarei un illuso se dicessi che mi aspetto di essere subito competitivo. Un conto è avere un discreto ritmo in un test, un altro è mantenerlo nella bolgia della gara. Darò il massimo senza porre obiettivi di alcun tipo”.

Residente a Las Vegas da ormai due anni, Amaduzzi corre per il team Dream Racing Motorsport, disputando – sia in qualità di pilota che in veste di coach – il Pirelli World Challenge e il Super Trofeo Lamborghini North America in coppia con Ryan Hardwick.

Parallelamente all’attività negli States, il pilota italiano ha mantenuto un programma europeo al volante di prototipi del team Emotion Motorsport nella Endurance Champions Cup, campionato vinto nel 2015 in coppia con Luca Pirri.

Nella sua carriera poliedrica Amaduzzi ha disputato la ARCA Truck Series nel 2010, mentre nel 2012-2013 ha corso in Super Late Model in NASCAR Whelen All American Series, oltre a debuttare in NASCAR K&N Pro Series West a Sonoma. Ha inoltre preso parte alla NASCAR Whelen Euro Series, in cui si è distinto, sempre nel 2013, come il primo italiano a conquistare un podio per un team italiano su ovale, sullo short track di Tours, in Francia.

Da grande appassionato di NASCAR, Amaduzzi accarezza l’idea di poter costruire un programma più folto da qui al 2019.

Il programma 2018 penso sarà di sole 2-3 gare perché ho davvero troppi impegni già presi e che hanno la priorità, come il PWC e il Super Trofeo Lamborghini America, dove seguo Ryan Hardwick, un ragazzo che posso dire sia nato con me e con Dream Racing e che sta crescendo alla grande, a cui si è aggiunto anche il suo socio in affari Justin Price, un altro ragazzo molto promettente – ha detto Davide – Adoro la Nascar. Questo è un ritorno inatteso e sarebbe davvero bello fare una stagione completa nel 2019, ma ora è davvero troppo presto. Mi godo quello che c è, al massimo possibile. Al resto penseremo più avanti”.

 

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