TCR International Series
Comini re senza… volante

Comini re senza… volante

C’è un pilota che merita sicuramente di più. In dieci anni ha vinto quattro titoli. Dopo una breve carriera in monoposto, con cui comunque ha dimostrato di andare forte (una vittoria nella Formula Renault 2.0 svizzera nel 2008 e l’anno successivo protagonista nella serie italiana), è passato alle ruote coperte.

Nel 2011, con l’Oregon Team, si è laureato campione del Trofeo riservato alle Mégane. La stagione seguente ha fatto un passo indietro, approdando nella Clio Cup Italia e conquistando con un appuntamento d’anticipo il titolo con la Composit Motorsport, dopo avere messo a segno cinque vittorie, tre pole e sei giri più veloci su dieci gare. Nel 2015 ha conquistato la corona del TCR con la Target Competition e lo scorso anno, con il team Leopard Racing, si è nuovamente laureato campione della serie internazionale.

Eppure oggi Stefano Comini sembra essere rimasto a piedi. Lo ha reso noto lui stesso sui social e non senza un “pizzico” di rabbia ed amarezza. Il campionato organizzato da Marcello Lotti prenderà il via tra sole tre settimane da Sakhir e per il ventisettenne ticinese di Lugano al momento non si riesce a scorgere un futuro.

Peccato, perché Comini è carismatico, veloce ed ha il carattere del combattente: insomma, un pilota vero su cui scommettere, in grado di offrire spettacolo sempre e comunque. E questo sport, lo sappiamo tutti, ha bisogno di show.

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