Campionato Italiano Gran Turismo
Comandini-Krohn dominano al Mugello

Comandini-Krohn dominano al Mugello

Vittoria della BMW M6 GT3 divisa da Stefano Comandini ed il finlandese Jesse Krohn, al suo debutto nel Campionato Italiano Gran Turismo, nella prima gara del quarto appuntamento del Mugello. Il successo dell’equipaggio del BMW Padova Team è giunta dopo 31 giri, con il traguardo che è stato tagliato in regime di safety car.

A concludere in seconda posizione è stata la Lamborghini Huracán GT3 di Giovanni Venturini e Vito Postiglione, al rientro nella serie tricolore con la Imperiale Racing. Terza la Ferrari 488 di Daniel Mancinelli e Andrea Fontana (Easy Race), seguita dalla vettura gemella del rientrante Giancarlo Fisichella e Stefano Gai (Scuderia Baldini 27), su cui a pesato però la penalizzazione di un drive through per il contatto che ha visto protagonista l’ex pilota di Formula 1 con la Audi R8 LMS di Bar Baruch prima delle soste.

Esordio e ottavo posto per la Bentley Continental GT3 portata in pista per la prima volta dal team Petri Corse Motorsport e affidata agli altri due ex piloti di Formula 1 Nicola Larini e Alex Caffi. Un buon risultato, nonostante la vettura inglese sia stata costretta a partire dall’ultima fila dopo che un problema di alimentazione aveva costretto la squadra toscana a fare arrivare dei pezzi direttamente dalla factory di Crewe,

Nella Super GT Cup il successo è andato a Marco Cenedese e Kikko Galbiati, primi con la Lamborghini Super Trofeo del team Antonelli Motorsport dopo la penalizzazione di 10″ inflitta ai loro compagni di squadra Pietro Perolini e Alain Valente. In GT Cup vittoria di Eugenio Pisani e Vincenzo Sauto con la Porsche 911.

Nella classifica provvisoria della classe GT3, Daniel Zampieri e Giacomo Altoè con il quinto posto finale hanno mantenuto la leadership con 81 punti davanti a Stefano Gai (75), Baruch (74), Mancinelli e Fontana (70).

 

LA CRONACA. Autore della prima pole, Krohn nel primo stint ha dimostrato una netta superiorità. Scattato davanti a tutti, il 27enne pilota ufficiale BMW ha subito allungato sugli inseguitori, tra cui Vito Postiglione, Altoè, Fontana e Baruch, e consegnando la vettura al comando al suo compagno di squadra Comandini con un vantaggio di oltre sette secondi che il pilota romano ha gestito al meglio.

Alle sue spalle Venturini è subentrato a Postiglione, riuscendo nelle fasi finali a portarsi a meno di due secondi dalla vettura tedesca. L’ingresso della safety car ha però neutralizzato la gara fino alla bandiera a scacchi, permettendo così all’equipaggio BMW di salire sul gradino più alto del podio davanti ai portacolori dell’Imperiale Racing, alla loro prima gara nel tricolore 2018.

Terzi hanno concluso Mancinelli e Fontana, bravi a gestire la gara nonostante i 15 secondi di handicap tempo da dovere scontare al cambio pilota e all’arrivo davanti a Fisichella-Gai. L’equipaggio della Scuderia Baldini 27 è stato condizionato dal drive through  comminato all’ex pilota di Formula 1 che nel primo stint, in lotta per la quinta posizione, ha toccato la vettura di Baruch, costretto a divagare nella via di fuga perdendo numerose posizioni.

Al quinto posto si sono ritrovati i leader della classifica Zampieri e Altoè. Quest’ultimo è rimasto terzo nel suo primo stint, mentre il romano ha gestito bene la seconda parte di gara, ma in regime di safety car ha dovuto compiere nelle fasi conclusive un’entrata e uscita in corsia box, temendo una foratura. L’equipaggio dell’Antonelli Motorsport ha preceduto i piloti del team Audi Sport Italia, Baruch e Marcel Fässler, la cui gara è stata compromessa dal contatto iniziale di Fisichella, Jiaton Liang-Raffaele Giammaria (sull’altra Lamborghini Huracán GT3 della Imperiale Racing) e Andrea Palma-Giacomo Barri. I portacolori della Petri Corse potevano ottenere molto di più, ma la bagarre delle fasi finali ha impedito loro di ottenere un altro risultato di rilievo dopo la vittoria del Paul Ricard. Dopo un buon primo stint di Barri, Palma  ha difeso con i denti a lungo la terza piazza, cedendo solo nel finale a causa di una toccata di Lorenzo Veglia, a sua volta fuori dopo un testa coda che ha obbligato l’ingresso della safety car.

Nella Super GT Cup, duello in casa Antonelli Motorsport con Perolini-Valente, primi al traguardo ma penalizzati di 10″ nel post gara per un contatto avuto tra Perolini e Cenedese. La vittoria è andata così al giovane pilota veneto, per la prima volta in coppia con Galbiati, autore quest’ultimo di un ottimo primo stint che lo ha visto sempre al comando. Nella GT Cup la vittoria è andata a Pisani-Sauto, al via con la Porsche 991 del Duell Motorsport-TFT Team, ma la classe riservata alle vetture in configurazione monomarca ha registrato l’uscita nel secondo stint del leader Mimmo Guagliardo, succeduto a Davide Di Benedetto (Island Motorsport), a causa di un involontario contatto di Giammaria che ha permesso a Francesco La Mazza e Giuseppe Nicolosi (Ebimotors) di salire sul secondo gradino del podio.

Results

  Driver Team Time Download Results
Race 1 Comandini-Krohn BMW M6 GT3 / BMW Padova Team 1:02:10.087 / 31 laps »
Race 2 Gai-Fisichella Ferrari 488 GT3 / Scuderia Baldini 27 58:42.162 / 31 laps »
Qualifying 1 Jesse Krohn BMW M6 GT3 / BMW Padova Team 1:46.301 »
Qualifying 2 Daniel Zampieri Lamborghini Huracán GT3 / Antonelli 1:46.827 »
Free Practice 1 Comandini-Krohn BMW M6 GT3 / BMW Padova Team 1:48.618 »
Free Practice 2 Altoè-Zampieri Lamborghini Huracán GT3 / Antonelli 1:47.927 »
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