Varie
Cimenes: sogno le ruote coperte

Cimenes: sogno le ruote coperte

di Emanuele Fasano.

Sono sempre di più i piloti che puntano al mondo delle ruote coperte una volta terminata la loro esperienza nel kart. Un passaggio che fino a qualche anno fa suscitava stupore e anche qualche perplessità, dato che il passaggio in monoposto era quasi forzato. Adesso invece sono tanti i campionati che hanno avvicinato quei giovani che tanto bramano una sedia (o meglio dire un sedile), per il tavolo della roulette del motorsport.

Recentemente, all’Autodromo Riccardo Paletti, abbiamo avuto modo di conoscere il quindicenne Jacopo Giuseppe Cimenes, che a Varano stava mettendo alla frusta una Clio Cup della Essecorse di Stefano Secci, sotto l’attenta guida del pluricampione Renault Cristian Ricciarini, che lo segue come coach.

A Cimenes abbiamo chiesto di raccontarci la sua passione per le quattro ruote.

Come è iniziata la tua avventura nei kart?

A soli cinque anni mio padre mi ha regalato un “puffetto” con cui ho iniziato a girare. Una volta compiuti sette anni ho preso parte alle prime gare, inizialmente nazionali e successivamente anche fuori dai confini italiani. Ho avuto sicuramente una bella opportunità, che si è tradotta in buoni risultati, come quelli ottenuti nella Coppa Italia nel 2019 a Val Vibrata e piazzamenti di rilievo anche nel Campionato Italiano.

Qui a Varano stai girando con la Clio Cup, come ti stai trovando?

Questa è la terza volta che ho modo di testarla. Venendo dai kart non è stato semplice salire in auto. Ho dovuto adattare il mio stile di guida, soprattutto negli inserimenti, in cui sono abituato ad essere più aggressivo, mentre con la Clio bisogna essere più puliti e sfruttare tutta la pista che si ha a disposizione.

Quale è stata la cosa che ti è piaciuta maggiormente?

Passare dal kart a una vettura provoca un mix di emozioni anche difficili da descrivere. Mi ha colpito subito la velocità e il modo di come viene percepita. Un altro aspetto è legato alla potenza, nonostante non disponga di molti cavalli, è davvero in tutto e per tutto un’auto da corsa.

Quale è il pilota a cui ti ispiri?

Sono un grande fan di Sebastian Vettel. Lo seguo da sempre e anche se adesso non sta vivendo il suo momento migliore in Formula 1, dimostra di essere comunque un grande campione, fuori e dentro la pista.

Dove nasce la tua passione per il motorsport?

Come accennavo la scintilla si è innescata con quel “puffetto”. Mi trovavo a San Marino, ho provato prima con le moto, ma ho capito che non era il mio mondo. Poi è arrivato il mio compleanno ed è facile intuire quale sia stato il regalo. Da quel momento in poi è cambiato tutto!

Quale è l’obiettivo di Jacopo Giuseppe Cimenes?

Vorrei iniziare a gareggiare nella Clio Cup. I monomarca danno modo di confrontarsi ad armi pari con gli altri piloti e allo stesso tempo di imparare molto. La serie Renault, oltre ad essere una delle più longeve, dispone di una vettura piuttosto semplice e allo stesso tempo formativa.

Se oggi potessi scegliere dove correre, dove andresti?

Sono un estimatore delle ruote coperte. Mi piacciono sia le gare sprint sia le endurance. Magari un domani avrò modo di gareggiare in entrambe…

Cosa fa nel tempo libero Jacopo Giuseppe Cimenes?

Mi piace molto il calcio. Appena mi è possibile gioco come ala destra e seguo la mia squadra del cuore: la Juventus. Quest’estate in particolar modo mi stanno appassionando gli europei e soprattutto la nostra nazionale. Ha un bel gioco e penso che abbia buone chance per arrivare in finale. Forza Azzurri!

Share Button