Porsche Mobil 1 Supercup
Cerqui in cerca di riscatto

Cerqui in cerca di riscatto

Alberto Cerqui sarà in pista all’Hungaroring per la sesta tappa della Porsche Mobil 1 Supercup 2018. Il pilota bresciano, dopo il precedente round in Germania, arriva sullo stretto circuito magiaro con l’obiettivo di riscattarsi e di tornare a lottare nelle posizioni di testa. Al volante della Porsche 911 GT3 del team Dinamic Motorsport, Cerqui tornerà l’Hungaroring dopo l’esperienza in WTCC del 2012 e per la prima volta guiderà la berlinetta di Stoccarda sul tracciato che sorge alle porte di Budapest.

Sulla carta si tratta di una gara decisamente importante per Cerqui su una pista sicuramente non facile. Lungo 4.381 metri, il circuito ungherese è uno dei più corti e stretti della stagione e non offre particolari spunti per sorpassi eccetto la prima staccata dopo il rettilineo dei box in leggera salita. Il primo settore è piuttosto lineare con poche curve fino al curvone 5 in appoggio che apre il secondo settore, molto più guidato con due varianti e continui cambi di ritmo. L’ultimo tratto richiama, seppure in dimensioni più contenute, il Motodrom di Hockenheim, con due ampi curvoni in appoggio, a sinistra prima e a destra poi, che riportano sul rettifilo dei box.

Il sesto round della stagione 2018, che sarà evento di supporto al Gran Premio di F1, si aprirà domani, venerdì 27 luglio, con la sessione di prove libere in pista alle 18.45 (GMT +2), prima fondamentale occasione per affinare lo stile di guida e il set-up alle particolari caratteristiche della pista ungherese. Sabato alle 13.25 i piloti si sfideranno per la pole position, mentre domenica la gara scatterà alle 12.45.

SKY Sport F1 (CH 207 SKY) seguirà tutta l’azione del weekend, con entrambe le gare in diretta. Aggiornamenti assicurati anche dalle pagine social Porsche con foto, video, classifiche e aggiornamenti.

“L’Hungaroring è l’unica pista dove non ho provato questa vettura fino ad ora – ha detto Alberto Cerqui – quindi sarà un weekend stimolante sotto ogni punto di vista. Il tracciato mi piace, è molto guidato e quindi consente di esprimere al meglio lo stile di guida, ma è molto stretto, il secondo dopo Monaco, e quindi le qualifiche saranno determinanti. Ad Hockenheim ho avuto la prova che in questo campionato e con queste vetture è davvero molto difficile superare. Anche se si ha un passo migliore di chi precede in termini di tempi sul giro, quando si arriva sotto non si ha molto margine di staccata perché la Porsche 911 GT3 non ha l’ABS e si rischia il bloccaggio delle ruote. È complesso riuscire a concretizzare rimonte eclatanti, quindi occorrerà essere veloci e precisi fin da subito. Sto lavorando molto al simulatore in questi giorni, studiando tutti i dati possibili per arrivare in pista pronto. L’incognita meteo potrebbe rimescolare le carte, ma con la pioggia diventa tutto più imprevedibile e io sono pronto a dare del mio meglio in ogni situazione”.

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